Una statistica di marketing mostra che possono bastare pochi secondi per chi guida per notare o ignorare un’attività e questo è il tempo a tua disposizione per far spiccare la tua autofficina. Chi è su strada e nel traffico nota le nuove aperture, non per passaparola, social o Google Maps.
La scritta appesa fuori fa molto più di quanto pensiamo e per questo motivo è fondamentale non trascurare l’aspetto e affidarsi a esperti di insegne per officine come Graphic & Design.
Non fare l’errore di sceglierla di fretta o affidarti al fai da te: meglio investire con il supporto di professionisti così da poter strutturare una soluzione personalizzata, unica e davvero efficace.
L’insegna come mezzo di comunicazione
Perché un’insegna è così importante per la tua officina? Non deve limitarsi a occupare spazio ed essere leggibile, c’è bisogno di catturare l’attenzione e comunicare immediatamente ciò che fai nella tua attività.
Per un’officina meccanica, il messaggio serve che sia essenziale. Il cliente deve capire a colpo d’occhio che ci sono dei professionisti pronti a occuparsi della propria vettura, magari con caratteri sufficientemente grandi da essere leggibili anche a diversi metri di distanza. Tutto il resto come specializzazione, orari e numeri di telefono possono essere riportati leggermente più piccoli.
Un errore frequente? Soprattutto tra le indipendenti è quello di voler mettere troppe informazioni sullo stesso pannello: il risultato disordinato e affollato crea confusione. Il consiglio? Trovare un design differente.
Sul fronte cromatico, i contrasti forti funzionano meglio. Combinazioni come bianco su blu scuro, nero su giallo, o arancione su grigio antracite garantiscono visibilità sia di giorno che in condizioni di scarsa luce.
Luminosa o no?
La questione dell’illuminazione è spesso al centro dei discorsi quando si deve scegliere la tipologia di insegna per la propria attività. Chiaramente quella con luce riesce ad attirare l’attenzione 24 ore su 24, anche nelle ore più buie, ma ci sono zone del centro storico o con vincoli comunali che limitano la scelta.
Le insegne a LED stanno conquistando il mercato sostituendo completamente le vecchie a neon per una ragione puramente pratica: i consumi si abbassano fino al 70% e, al tempo stesso, hanno una durata decisamente più prolungata.
Il sistema più utilizzato resta quello dei cassonetti luminosi con facciata in plexiglass retroilluminata; sono i più diffusi in ambito automotive e il motivo è semplice: la loro resa è uniforme e spiccano per una resistenza incredibile agli agenti atmosferici.
Alternativa? Le lettere scatolate singole e tridimensionali si montano a parete e hanno un effetto wow garantito. Chi ha un budget da tenere sotto controllo ha invece la scelta dei pannelli in materiale composito come il dibond; non sono illuminati ma sono sicuramente resistenti.
Ultimo consiglio: prima di ordinare qualsiasi tipo di prodotto meglio consultare il proprio Comune in merito alle normative sulle insegne che possono variare anche a distanza di pochi chilometri. Nei centri storici, ad esempio, ci possono essere vincoli specifici su materiali, colori e dimensioni. C’è poi il tema del permesso del SUAP che può essere imprescindibile e può aggiungersi all’imposta comunale sulla pubblicità.
Gli esperti di marketing non hanno alcun dubbio e i clienti stessi mostrano come un’insegna studiata e posizionata correttamente riesce a fare la differenza attirando sempre nuovi avventori, così da contribuire al successo di una nuova officina.
