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Brundle vede la svolta di Leclerc: «A Silverstone ha trovato la chiave». Ferrari ritrova il suo riferimento

La vittoria di Charles Leclerc a Silverstone potrebbe rappresentare molto più di un successo isolato. Secondo Martin Brundle, il pilota della Ferrari avrebbe finalmente trovato la chiave per interpretare le monoposto di Formula 1 della nuova generazione, compiendo un deciso passo avanti tra la Sprint Race e le qualifiche del weekend britannico.

Nel commento pubblicato da Sky Sports F1, l’ex pilota inglese ha parlato di una vera e propria svolta tecnica da parte del monegasco.

«Leclerc ha avuto una sorta di illuminazione dopo la Sprint, sia in termini di assetto della vettura sia, soprattutto, di stile di guida per queste particolari monoposto del 2026», ha scritto Brundle.

Un cambiamento che si è riflesso immediatamente sulla pista. Dopo un inizio di fine settimana complicato, Leclerc ha conquistato la prima fila, cedendo soltanto alla pole position di Kimi Antonelli, prima di trasformare l’ottima posizione di partenza in una gara praticamente perfetta.

Lo spunto al via delle due Ferrari ha consentito a Leclerc di prendere subito il comando, mentre Lewis Hamilton è salito in seconda posizione. Antonelli, leader del Mondiale, ha preferito non forzare nelle prime curve, scegliendo una condotta prudente per consolidare punti importanti nella corsa al titolo.

Una volta in testa, Leclerc ha imposto un ritmo costante, dimostrando una gestione degli pneumatici e della gara che raramente si era vista nella prima parte della stagione. Hamilton, invece, ha sofferto maggiormente con il pieno di carburante, finendo per cedere la posizione proprio ad Antonelli.

La strategia ai box sembrava poi aver rimesso il giovane pilota Mercedes in condizione di conquistare la vittoria. Ferrari ha richiamato Hamilton al 23° giro e Leclerc al 25°, mentre il team di Brackley ha prolungato il primo stint di Antonelli di altre dieci tornate, consegnandogli un vantaggio significativo in termini di freschezza delle gomme.

Con pneumatici decisamente più performanti, Antonelli ha iniziato a recuperare terreno sulla Ferrari a un ritmo impressionante. Per Brundle, il sorpasso sembrava ormai soltanto una questione di tempo.

Il copione della gara è però cambiato improvvisamente al 41° giro, quando il diciannovenne italiano ha comunicato via radio un problema allo sterzo, rallentando pochi istanti dopo. La rottura della protezione della ruota anteriore sinistra ha compromesso irrimediabilmente la W17, costringendo Antonelli a un finale di gara estremamente difficile e a un deludente 16° posto.

Per Leclerc, invece, Silverstone potrebbe rappresentare un nuovo punto di partenza. Il monegasco ha conquistato il suo primo successo dal GP di Austin 2024, interrompendo un lungo digiuno in una stagione fino a questo momento dominata, all’interno del box Ferrari, da Lewis Hamilton.

L’inglese aveva infatti raccolto risultati più continui, impreziositi dalla vittoria di Barcellona e da numerosi piazzamenti sul podio, costruendo un vantaggio di 39 punti sul compagno di squadra nella classifica interna.

Nonostante Leclerc occupi ancora la quarta posizione nel Mondiale con 108 punti, la prestazione di Silverstone suggerisce che il lavoro svolto sulla SF-26 e l’adattamento del suo stile di guida possano aver finalmente prodotto i risultati attesi.

Una convinzione condivisa anche da Brundle, che ha definito il ferrarista «un Leclerc rigenerato e finalmente sollevato», lasciando intendere come la seconda parte della stagione possa raccontare una storia diversa rispetto ai primi mesi del campionato.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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