La Formula 3 avrà un ruolo centrale nei preparativi del nuovo circuito di Madrid in vista del debutto della Formula 1. Il campionato ha infatti annunciato un test in-season di due giorni al Madring, in programma il 24 e 25 agosto 2026, con l’obiettivo di permettere a team e piloti di conoscere il nuovo impianto e, allo stesso tempo, consentire agli organizzatori di verificare strutture, sicurezza e operatività della pista in condizioni reali.
La sessione di prove rappresenterà un passaggio fondamentale per il circuito madrileno, che ospiterà il finale di stagione della Formula 3 a settembre. L’appuntamento sarà inoltre caratterizzato da un formato speciale, studiato per recuperare parte del tempo in pista perso dopo la cancellazione del weekend del Bahrain.
Madrid ospiterà un finale di campionato speciale
La Formula 3 avrebbe dovuto disputare il secondo round della stagione 2026 a Sakhir, ma la situazione geopolitica in Medio Oriente ha portato alla cancellazione dell’evento. La decisione ha coinvolto anche Formula 1, Formula 2 e F1 Academy, costrette a rivedere i propri calendari.
Mentre la Formula 2 ha recuperato il tempo perso aggiungendo nuovi appuntamenti a Miami e Montreal, e la F1 Academy ha modificato il proprio formato con l’introduzione di una “Opening Race”, la Formula 3 era rimasta l’unico campionato a non aver compensato la perdita del weekend del Bahrain.
La soluzione scelta sarà un finale di stagione potenziato al Madring, con i piloti impegnati in ben tre gare nel corso del fine settimana.
Tre gare e due qualifiche per decidere il titolo
Il programma del weekend prevederà una sessione di prove libere di 45 minuti nella giornata di venerdì, seguita da due qualifiche separate della durata di 20 minuti ciascuna.
La prima sessione stabilirà le griglie di partenza per la tradizionale Sprint Race e per la prima Feature Race, con il consueto sistema di inversione parziale dell’ordine di arrivo applicato alla gara breve. La Feature Race, normalmente disputata la domenica, verrà invece anticipata al sabato pomeriggio.
La seconda Feature Race si correrà domenica mattina e potrebbe avere un peso decisivo nella lotta per il titolo, visto che la griglia sarà determinata dalla seconda sessione di qualifica.
Il nuovo formato offrirà quindi ai protagonisti del campionato un’ulteriore occasione per conquistare punti e potrebbe influenzare l’esito della corsa al titolo proprio sul nuovo tracciato spagnolo.
Bruno Michel: “Un’opportunità importante per squadre e piloti”
Il CEO della Formula 3, Bruno Michel, ha accolto con soddisfazione l’accordo per il test al Madring:
“Questi due giorni saranno molto preziosi per team e piloti, che potranno valutare una nuova sfida prima dell’ultimo appuntamento della stagione 2026. Sarà un finale di campionato unico, con un evento arricchito che offrirà un’ulteriore opportunità di conquistare punti dopo la perdita del weekend del Bahrain”.
La Formula 3 ha inoltre confermato che Madrid resterà la sede del finale di stagione, escludendo così l’ipotesi di un prolungamento del calendario nel caso di un eventuale ritorno della Formula 1 in Bahrain a inizio ottobre.
Il Madring verso la piena validazione
Il test non avrà soltanto un valore sportivo, ma rappresenterà anche una verifica tecnica per il nuovo circuito.
Luis Garcia Abad, direttore del Gran Premio di Spagna, ha sottolineato l’importanza delle prove:
“Fin dall’inizio abbiamo voluto arrivare al debutto del Gran Premio con un circuito completamente validato e testato. In un progetto completamente nuovo come il Madring era essenziale verificare, in condizioni reali di competizione, che sicurezza, operazioni e gestione sportiva funzionassero secondo i piani”.
La collaborazione con la Formula 3 permetterà quindi di raggiungere un doppio obiettivo: preparare al meglio il debutto del nuovo impianto e aggiungere spettacolo sportivo a un finale di stagione che potrebbe rivelarsi decisivo per l’assegnazione del titolo.
