Raúl Fernández è stato il grande protagonista della prima sessione di prove libere del Gran Premio di Germania di MotoGP. Il pilota del team Trackhouse Aprilia ha chiuso al comando la FP1 del Sachsenring con il tempo di 1’20″829, precedendo di appena 51 millesimi Marc Márquez, autore di una rimonta dopo una caduta nelle fasi iniziali della sessione.
L’appuntamento tedesco rappresenta l’ultimo round prima della pausa estiva e Trackhouse arriva sulle rive del Sachsenring sulle ali dell’entusiasmo dopo la storica doppietta ottenuta nell’ultimo Gran Premio. Fernández ha costruito il proprio miglior tempo negli ultimi minuti, sfruttando una gomma posteriore media nuova, scelta che gli ha permesso di strappare il primato.
La prestazione di Marc Márquez resta comunque di altissimo livello. Il pilota Ducati è finito a terra alla Curva 3 già nel corso del terzo giro, ma una volta rientrato in pista ha saputo reagire immediatamente, portandosi al comando con un giro in 1’20″880. Nel finale ha preferito non montare pneumatici nuovi, chiudendo così secondo alle spalle dello spagnolo della Trackhouse.
Terza posizione per Fabio Di Giannantonio con la Ducati del team VR46, anche lui competitivo per tutta la sessione senza ricorrere alle gomme fresche nel finale.
La FP1 aveva visto diversi cambi al vertice della classifica. Marco Bezzecchi, al rientro dopo il violento incidente rimediato ad Assen, aveva aperto la sessione con il miglior tempo in 1’21″798, prima di essere superato da Di Giannantonio e successivamente da Alex Márquez, capace di scendere fino a 1’21″002.
Alle spalle dei primi tre hanno chiuso Joan Mir, migliore tra le Honda grazie a un set di gomme nuove, e Jack Miller con la Pramac. Alex Márquez, autore di un’ottima simulazione sull’intera durata della sessione con un unico treno di pneumatici, ha terminato sesto davanti alla Yamaha ufficiale di Alex Rins.
Ottava posizione per Bezzecchi, rimasto competitivo con gomme usate, mentre Franco Morbidelli ha concluso nono nonostante una caduta nel finale alla Curva 3. A completare la top ten è stato Jorge Martín con l’Aprilia ufficiale.
Nel corso della sessione è finito a terra anche Maverick Viñales, protagonista di una scivolata ad alta velocità alla Curva 11. Lo spagnolo della Tech3 KTM è uscito illeso dall’incidente e ha concluso undicesimo, davanti ai compagni del marchio austriaco Pedro Acosta, Brad Binder ed Enea Bastianini.
Più difficile, invece, la mattinata di Francesco Bagnaia. Il due volte campione del mondo ha chiuso soltanto al 19° posto con la Ducati ufficiale, scegliendo, come Márquez e Di Giannantonio, di non utilizzare gomme nuove negli ultimi minuti della sessione.
Ultima posizione per Cal Crutchlow. Il collaudatore della Honda LCR è stato rallentato da un problema tecnico verificatosi già nelle battute iniziali della FP1, che ne ha compromesso il lavoro in pista.
