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MotoGP, l’incredibile rimonta di Marc Marquez: “Non ci capisco nulla, ma per il titolo ci sono anch’io”

“Non ci sto capendo niente, lo avevo già detto nella scorsa gara”. È un misto di stupore, sollievo e fame agonistica quello che traspare dalle parole di Marc Marquez dopo il trionfo nel Gran Premio di Germania. Fino a poche settimane fa, il pilota della Ducati Lenovo Team sembrava tagliato fuori dai giochi per l’iride, sprofondato a ben 102 punti di distacco dal leader dopo il GP d’Italia. Oggi, al termine di un weekend dominato in lungo e in largo sul circuito del Sachsenring, la classifica recita tutta un’altra storia: Marquez è terzo, a sole 18 lunghezze dalla vetta occupata da Jorge Martin.

Una metamorfosi figlia di una tripletta di vittorie consecutive (Ungheria, Cechia e Germania) ma anche dei clamorosi passi falsi degli avversari, in primis Marco Bezzecchi, reduce da ben quattro zeri consecutivi la domenica. Eppure, il cammino dell’otto volte campione del mondo in questa prima parte di 2026 è stato tutt’altro che una passeggiata, segnato dal persistente infortunio alla spalla, dal forfait nella gara domenicale in Francia e dal salto forzato dell’intero appuntamento di Barcellona.

La gestione e il piano per l’estate

Dalla pole position alla bandiera a scacchi, la domenica tedesca di Marquez è stata una dimostrazione di forza e controllo. Dopo aver accumulato un vantaggio superiore ai due secondi, lo spagnolo ha gestito il finale senza rischiare oltre il dovuto: “Quando ho preso quel secondo e mezzo di margine ho solo cercato di controllare. Negli ultimi giri non era necessario sfruttare tutto il potenziale o prendersi rischi extra”.

La testa, però, è già rivolta alla pausa estiva, che per il trentatreenne di Cervera non sarà solo un momento di relax mentale, ma soprattutto un periodo di intenso lavoro riabilitativo per risolvere l’ultimo grande limite: il braccio destro.

“Se vogliamo lottare per il campionato, devo migliorare in quel punto preciso. Attacco dove mi sento a mio agio e cerco di sopravvivere sulle piste difficili, ma ci sono momenti in cui sono semplicemente sopra la moto e non riesco a giocare con il mio corpo come vorrei”, ha ammesso con grande onestà il pilota della Ducati. “Lavorerò duramente quest’estate per cercare di ‘svegliare’ alcuni muscoli che al momento stanno ancora dormendo. Se riusciremo a fare questo passo in avanti, allora potremo davvero giocarci il titolo nella seconda parte di stagione”.

Il motomondiale si ferma così per le vacanze, ma la griglia di partenza sa bene che, con un Marquez così vicino e affamato, la caccia al titolo è ufficialmente riaperta.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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