Marc Márquez ha chiuso la Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone in nona posizione, al termine di una gara decisamente più complicata del previsto. Il pilota Ducati, partito dalla sesta casella, era riuscito inizialmente a portarsi nelle posizioni di vertice, ma nella seconda parte della gara ha dovuto fare i conti con un evidente calo di prestazioni.
Il campione del mondo in carica ha perso progressivamente terreno fino a scivolare al nono posto, superato anche dal fratello Alex Márquez e da Pedro Acosta, Joan Mir e Franco Morbidelli. Il problema principale è stato legato alla gestione dello pneumatico posteriore, con una perdita di aderenza che ha condizionato pesantemente il ritmo della Ducati.
La situazione è apparsa particolarmente insolita perché, secondo Márquez, si è trattato di un comportamento che Ducati non aveva mai riscontrato in precedenza.
“Non avevamo mai avuto questo problema prima”, ha spiegato Márquez al termine della Sprint, sottolineando quanto sia stato difficile comprendere immediatamente la causa del calo di rendimento.
La difficoltà è diventata evidente soprattutto nella seconda metà della gara. Márquez aveva iniziato la Sprint con un buon ritmo e, dopo un contatto iniziale con Marco Bezzecchi, era riuscito a recuperare terreno. Tuttavia, mentre la gara entrava nella fase decisiva, il rendimento della gomma posteriore è crollato.
Il pilota Ducati ha così dovuto modificare il proprio approccio, cercando soprattutto di arrivare al traguardo senza ulteriori problemi. La perdita di grip ha infatti impedito a Márquez di difendersi dagli attacchi degli avversari.
“Quando ho iniziato a perdere aderenza, non riuscivo più a guidare la moto nello stesso modo”, ha spiegato il campione spagnolo.
Il problema è risultato ancora più evidente confrontando il comportamento della Ducati con quello delle Aprilia. Jorge Martin ha dominato la Sprint conquistando la vittoria davanti ad Ai Ogura e Marco Bezzecchi, completando un podio interamente Aprilia. Márquez, invece, ha dovuto assistere al progressivo peggioramento delle proprie prestazioni.
La situazione ha avuto anche conseguenze importanti nella classifica del campionato. Martin ha portato a 220 i punti in classifica, aumentando il proprio vantaggio su Ogura a 17 punti. Bezzecchi, grazie al terzo posto, ha inoltre superato Márquez nella graduatoria iridata. Il pilota Ducati si trova ora a 29 punti dalla leadership.
Al termine della Sprint, i tecnici Ducati hanno immediatamente controllato la gomma posteriore della Desmosedici di Márquez, nel tentativo di comprendere le ragioni di un degrado così marcato.
Per Márquez, dunque, la priorità sarà capire cosa sia accaduto alla Sprint e trovare una soluzione in vista della gara della domenica. Il risultato di Silverstone rappresenta infatti un duro colpo alle sue ambizioni iridate, soprattutto considerando la competitività mostrata dalle Aprilia.
La gara lunga offrirà però una nuova opportunità. Márquez dovrà partire dalla sesta posizione e soprattutto capire come evitare il problema di consumo degli pneumatici che ha compromesso la sua Sprint.
