La Formula 1 torna in pista dopo la pausa estiva e il Gran Premio d’Olanda rappresenta anche un nuovo capitolo della battaglia sullo sviluppo tecnico. Ferrari e McLaren hanno infatti portato a Zandvoort importanti aggiornamenti, mentre le squadre continuano a lavorare per migliorare le rispettive monoposto nella seconda parte della stagione 2026.
Ferrari punta sul fondo della SF-26
Tra le quattro grandi squadre, Ferrari è quella che ha introdotto il maggior numero di aggiornamenti a Zandvoort, con cinque novità complessive sulla SF-26.
Il principale intervento riguarda il fondo della monoposto. La Scuderia ha modificato il corpo del fondo, il floor board e il bordo del fondo, affiancando a queste soluzioni un diffusore aggiornato e una nuova configurazione della beam wing.
L’obiettivo è chiaro: aumentare le prestazioni aerodinamiche della SF-26 e ridurre il distacco dalla Mercedes, che rappresenta ancora il riferimento da inseguire.

McLaren cerca conferme dopo la vittoria in Ungheria
Anche McLaren ha portato a Zandvoort un pacchetto di sviluppo significativo. Dopo il successo ottenuto in Ungheria prima della pausa estiva, la squadra di Woking punta a confermare il proprio stato di forma.
La MCL40 riceverà una nuova ala posteriore, un nuovo engine cover e un condotto dei freni posteriori rivisto.
Gli interventi sono pensati per migliorare ulteriormente il comportamento della monoposto e consentire alla McLaren di rimanere competitiva anche su un tracciato particolare come quello di Zandvoort.

Mercedes con un solo aggiornamento
La Mercedes ha scelto invece una strategia più conservativa. La W17 riceverà un solo aggiornamento, concentrato sulla parte anteriore della vettura.
Gli interventi riguardano l’ingresso del condotto e il camber nella zona anteriore, con l’obiettivo di ottimizzare il comportamento della monoposto senza introdurre un pacchetto particolarmente esteso.

Red Bull lavora sull’affidabilità
Red Bull si è concentrata principalmente sull’affidabilità della RB22. La modifica riguarda l’assemblaggio della carrozzeria nella zona delle ruote anteriori, con una riduzione della corda del braccio posteriore del triangolo inferiore della sospensione.
Si tratta quindi di un intervento mirato più alla gestione tecnica e all’affidabilità che alla ricerca di un incremento prestazionale attraverso un grande pacchetto aerodinamico.

Aston Martin e Alpine accelerano lo sviluppo
Aston Martin prosegue il lavoro iniziato con la nuova AMR26 introdotta in Ungheria. A Zandvoort la squadra porterà cinque aggiornamenti, concentrati su ala anteriore, fence del fondo e diffusore.
La squadra sarà inoltre supportata dall’introduzione della nuova power unit Honda, un elemento che potrebbe contribuire a migliorare ulteriormente le prestazioni della monoposto.
La squadra più attiva sul fronte degli aggiornamenti è però Alpine, che ha introdotto ben otto modifiche sulla vettura 2026.
Il pacchetto comprende un nuovo fondo, un diffusore ridisegnato, modifiche alla carrozzeria e una geometria rivista della struttura antiurto posteriore e dell’ala posteriore.
Nessun aggiornamento per Williams, Racing Bulls, Haas, Audi e Cadillac
Non tutte le squadre hanno scelto di portare novità a Zandvoort. Williams, Racing Bulls, Haas, Audi e Cadillac non hanno infatti registrato nuovi aggiornamenti per il Gran Premio d’Olanda.
La seconda parte del campionato si preannuncia quindi particolarmente interessante sul fronte dello sviluppo tecnico. Ferrari e McLaren hanno scelto di accelerare, mentre Alpine ha presentato il pacchetto più consistente in assoluto. Mercedes e Red Bull, invece, hanno optato per interventi più mirati.
A Zandvoort sarà dunque la pista a stabilire quali soluzioni avranno prodotto i maggiori benefici e quali squadre saranno riuscite a compiere il passo avanti più significativo.
Foto: Danilo Russo – Giornalemotori

