Jack Miller non sarà al via della MotoGP nel 2027. Yamaha ha ufficializzato la separazione dal pilota australiano al termine della stagione 2026, mettendo di fatto la parola fine alla sua esperienza nella classe regina.
La decisione era nell’aria da tempo e apre la strada a un possibile trasferimento nel Mondiale Superbike, sempre con Yamaha. Miller, infatti, è indicato come uno dei principali candidati a entrare nel progetto WorldSBK della Casa di Iwata per la prossima stagione.
Miller saluta Yamaha e la MotoGP
Il pilota australiano era arrivato in Yamaha nel 2025, dopo l’esperienza con KTM, entrando nel team Prima Pramac Yamaha. Il suo contributo era stato particolarmente importante anche sul piano tecnico, soprattutto nello sviluppo della nuova generazione di moto Yamaha.
Nel 2026, però, la situazione è cambiata. Il mercato piloti in vista della stagione 2027 ha progressivamente ridotto gli spazi disponibili e Miller non è riuscito a trovare una sistemazione che gli permettesse di proseguire in MotoGP.
«Vorrei ringraziare Yamaha, Prima Pramac Yamaha MotoGP e tutti coloro che sono stati coinvolti nel progetto per l’opportunità che abbiamo condiviso dall’inizio della stagione 2025», ha dichiarato Miller.
L’australiano ha comunque lasciato intendere di non avere intenzione di considerare conclusa la propria carriera ai massimi livelli.
«Credo ancora di avere molto da offrire e molto da ottenere e porterò questa motivazione con me nel prossimo capitolo della mia carriera», ha aggiunto.
WorldSBK, il prossimo capitolo
Il futuro di Miller sembra quindi sempre più legato al Mondiale Superbike. Il passaggio a Yamaha rappresenterebbe una nuova sfida per il pilota australiano, che potrebbe mettere a disposizione della squadra la grande esperienza accumulata in MotoGP.
Miller ha già avuto modo di collaborare con Yamaha anche al di fuori del campionato MotoGP, partecipando alla 8 Ore di Suzuka. Un’esperienza che ha contribuito a consolidare il rapporto con la Casa giapponese.
Il trasferimento nel WorldSBK non è ancora stato annunciato ufficialmente, ma la conclusione del rapporto con il programma MotoGP Yamaha rappresenta un passo significativo verso questa possibilità.
Dodici anni in MotoGP
L’addio alla MotoGP chiuderà una carriera durata dodici stagioni nella classe regina. Miller ha corso per Honda, Ducati, KTM e Yamaha, conquistando complessivamente quattro vittorie in MotoGP e diventando uno dei protagonisti più longevi del campionato.
Il suo momento più importante è arrivato con Ducati, con cui ha ottenuto alcune delle sue migliori prestazioni nella classe regina.
Ora, a 31 anni, l’australiano si prepara a una nuova fase della carriera. La destinazione più probabile è il WorldSBK, dove potrebbe continuare a correre con Yamaha e affrontare una nuova sfida nel campionato riservato alle derivate di serie.
L’ufficializzazione del passaggio di Miller in Superbike potrebbe arrivare nelle prossime settimane, completando così il quadro del suo futuro dopo l’addio alla MotoGP.

