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Isack Hadjar, aggiornamenti sull’infortunio: il rientro in Formula 1 passa dai test al simulatore

Isack Hadjar si avvicina al rientro in Formula 1, ma Red Bull non vuole correre rischi. Il pilota francese è fermo da tre Gran Premi a causa di un infortunio al polso rimediato durante un allenamento nel corso della pausa estiva e la sua presenza al prossimo appuntamento di Baku resta ancora da valutare.

Hadjar è stato costretto a saltare i Gran Premi d’Olanda, d’Italia e di Spagna. Al suo posto, Red Bull ha schierato Liam Lawson, mentre Yuki Tsunoda ha preso il posto del neozelandese in Racing Bulls.

La situazione sembra comunque procedere secondo i programmi stabiliti dalla squadra. Il team principal Laurent Mekies ha spiegato che il recupero di Hadjar non presenta particolari problemi e che la decisione sul suo ritorno verrà presa soltanto dopo una nuova valutazione delle sue condizioni.

Hadjar verso il test al simulatore

Il prossimo passaggio sarà particolarmente importante. Prima del Gran Premio dell’Azerbaigian, in programma dal 24 al 26 settembre, Hadjar dovrebbe affrontare una sessione al simulatore Red Bull.

L’obiettivo sarà verificare la risposta del polso alle sollecitazioni tipiche di una monoposto di Formula 1. La simulazione permetterà al team di capire se il pilota sarà in grado di affrontare un intero weekend di gara senza compromettere il processo di recupero.

Red Bull adotterà quindi un approccio prudente. Mekies ha ribadito che, se Hadjar sarà vicino al pieno recupero, la squadra valuterà il suo ritorno in pista. In caso contrario, il rientro verrà ulteriormente posticipato.

La priorità, secondo il team, è evitare che un ritorno anticipato possa compromettere il recupero a lungo termine.

Lawson confermato come possibile sostituto

Nel frattempo, Liam Lawson ha continuato a svolgere il proprio compito al volante della Red Bull al fianco di Max Verstappen.

Il pilota neozelandese ha raccolto punti in due delle tre gare disputate come sostituto di Hadjar. A Zandvoort ha chiuso al settimo posto, mentre a Monza ha terminato 14º dopo essere partito dal fondo della griglia a causa della penalità legata alla sostituzione della power unit.

A Madrid Lawson ha invece ottenuto il suo miglior risultato da quando è tornato nella squadra principale Red Bull, conquistando il sesto posto.

Mekies ha valutato positivamente il lavoro svolto dal neozelandese, sottolineando la difficoltà di adattarsi rapidamente a una vettura e a un ambiente differenti.

Baku apre una nuova fase della stagione

Il Gran Premio dell’Azerbaigian rappresenterà l’inizio di un intenso triplo appuntamento per la Formula 1. Dopo Baku, il calendario prevede infatti altri due weekend consecutivi, rendendo particolarmente importante la gestione fisica dei piloti.

Per Hadjar, il prossimo appuntamento sarà quindi una possibile tappa verso il ritorno al volante. La decisione definitiva verrà presa sulla base delle condizioni del polso e dell’esito della sessione al simulatore.

Red Bull, al momento, non ha fissato una data definitiva per il rientro. La squadra vuole essere certa che Hadjar possa tornare in macchina senza correre rischi e affrontare nuovamente un Gran Premio nelle migliori condizioni possibili.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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