Pedro Acosta ha finalmente spezzato il digiuno. Il pilota spagnolo ha conquistato al Red Bull Ring la sua prima vittoria in MotoGP, regalando a KTM un successo particolarmente importante sul circuito di casa.
La gara austriaca ha rappresentato il punto più alto di un weekend tutt’altro che semplice per Acosta. Il pilota KTM aveva infatti iniziato la Sprint di sabato con un ritmo estremamente competitivo, arrivando anche al comando della gara prima di commettere un errore e finire a terra.
La situazione è peggiorata ulteriormente domenica mattina, quando Acosta è caduto durante il warm-up, danneggiando la moto che avrebbe dovuto utilizzare in gara.
Acosta: «Mi sono cagato addosso»
Nonostante le difficoltà, Acosta è riuscito a mantenere la concentrazione e a trasformare una giornata complicata nella domenica più importante della sua carriera in MotoGP.
«A essere sincero, mi sono cagato addosso», ha ammesso il pilota spagnolo dopo la gara. «Non volevo assolutamente commettere un altro errore in casa KTM. Alla fine, però, siamo riusciti a gestire la situazione».
Acosta ha affrontato la gara con maggiore prudenza rispetto alla Sprint, senza però rinunciare al ritmo. Partito dalla terza posizione, si è ritrovato quinto nelle prime fasi, ma ha rapidamente recuperato terreno.
La rimonta su Márquez, Bezzecchi e Martín
Il pilota KTM ha costruito la sua vittoria con una serie di sorpassi decisivi. Dopo aver superato Marc Márquez, Acosta ha raggiunto e superato anche Ai Ogura e Marco Bezzecchi.
Davanti restava soltanto Jorge Martín, protagonista di un ottimo avvio e già vincitore della Sprint.
Acosta ha mantenuto un ritmo costante e, dopo aver studiato il comportamento della sua KTM, ha raggiunto Martín. Al nono giro è arrivato il sorpasso che gli ha consegnato la leadership della gara.
Da quel momento lo spagnolo ha gestito il vantaggio fino alla bandiera a scacchi, evitando gli errori che avevano compromesso la Sprint.
«Nei primi giri ho fatto un po’ più di fatica rispetto a ieri», ha spiegato Acosta. «Ho cercato di imparare dall’errore commesso nella Sprint e di non aumentare il distacco più del necessario».
La gestione del ritmo e del consumo di carburante si è rivelata fondamentale per arrivare al traguardo.
Un successo speciale per KTM
La vittoria assume un significato particolare anche per KTM. Acosta ha infatti conquistato il suo primo successo in MotoGP proprio al Red Bull Ring, davanti al pubblico della Casa austriaca.
«È ancora più emozionante farlo a casa di KTM e nella casa di Red Bull», ha sottolineato il pilota spagnolo.
Acosta ha voluto ringraziare anche gli uomini della squadra, protagonisti di un lavoro fondamentale dopo la caduta del warm-up.
«Questa mattina mi hanno aiutato a riparare la moto dopo la caduta. Senza di loro non avremmo avuto due moto pronte per la gara».
La celebrazione dopo 15 podi
Prima del successo in Austria, Acosta aveva già conquistato 15 podi in MotoGP senza riuscire a salire sul gradino più alto. Un record che ora appartiene al passato.
Il pilota KTM ha scelto un modo particolare per celebrare la vittoria, fermandosi proprio nel punto in cui era caduto nella Sprint e rotolandosi sull’asfalto insieme alla sua RC16.
«Non c’era un altro modo per festeggiare questa vittoria», ha scherzato.
Dopo 56 Gran Premi disputati nella classe regina, Pedro Acosta ha finalmente conquistato il successo che inseguiva dal debutto in MotoGP. Una vittoria arrivata nel momento più importante e nel luogo più significativo possibile per KTM.

