Il Mondiale MotoGP entra nella fase decisiva della stagione. Il Gran Premio del Giappone, in programma a Motegi, apre infatti una lunga sequenza di cinque gare nell’arco di sei weekend, con Jorge Martin nuovamente al comando della classifica iridata.
Il pilota Aprilia si presenta in Giappone con 12 punti di vantaggio su Marc Márquez, campione del mondo in carica, dopo aver conquistato risultati importanti al Red Bull Ring. Martin ha infatti battuto il pilota Ducati sia nella Sprint sia nel Gran Premio d’Austria, riuscendo a riprendere la vetta del campionato.
Alle loro spalle resta pienamente in corsa anche Marco Bezzecchi, terzo in classifica a 42 punti dal compagno di squadra Aprilia. Più distante, ma reduce dal primo successo della carriera in MotoGP, c’è Pedro Acosta, quarto a 72 punti da Martin.
Martin: “Dobbiamo mantenere la concentrazione”
La trasferta asiatica rappresenta un passaggio particolarmente importante per Martin, consapevole che la classifica potrebbe cambiare rapidamente nelle prossime gare.
“Il tour asiatico inizia e ci arriviamo in un buon momento”, ha dichiarato Martin. “Stiamo lavorando molto bene come squadra e voglio ringraziare Aprilia per l’ottimo lavoro che sta facendo”.
Il pilota spagnolo ha poi sottolineato la necessità di continuare sulla strada intrapresa nelle ultime settimane, evitando errori nella fase più delicata del campionato.
“Dobbiamo continuare su questa strada, mantenendo la costanza e restando concentrati sui nostri obiettivi”, ha aggiunto Martin.
Il leader del Mondiale guarda inoltre con entusiasmo al ritorno in Giappone e all’accoglienza dei tifosi locali.
“Ho grande rispetto per la cultura asiatica e non vedo l’ora di correre davanti ai nostri tifosi giapponesi. Inizia una fase estremamente importante del campionato. Andiamo!”
Un precedente da dimenticare a Motegi
Il ritorno sul circuito giapponese riporta alla memoria anche un episodio difficile per Martin e Aprilia.
Lo scorso anno, infatti, la Sprint di Motegi terminò prematuramente per il pilota spagnolo dopo un contatto con lo stesso Bezzecchi alla prima curva. L’incidente provocò a Martin la frattura della clavicola, mentre Bezzecchi riuscì comunque a scendere in pista il giorno successivo e a conquistare un combattivo quarto posto nel Gran Premio.
Questa volta la situazione è completamente diversa. Martin arriva a Motegi da leader del campionato e con una Aprilia competitiva, dopo aver recuperato terreno nei confronti di Márquez durante il weekend austriaco.
Bezzecchi vuole continuare la crescita
Anche Bezzecchi affronta la trasferta giapponese con fiducia. L’italiano ha conquistato due terzi posti al Red Bull Ring e occupa la terza posizione nel Mondiale.
“È davvero fantastico andare in Giappone. Non vedo l’ora di incontrare tutti i tifosi”, ha spiegato Bezzecchi.
Il pilota Aprilia considera Motegi una pista particolarmente interessante e punta a proseguire il lavoro svolto nelle ultime gare.
“Mi piace molto il circuito di Motegi e lo scorso anno abbiamo fatto abbastanza bene. Il nostro obiettivo è disputare un buon weekend e continuare il lavoro che stiamo facendo”.
Cinque gare in sei weekend
La fase asiatica e oceanica potrebbe quindi avere un peso significativo nella lotta per il titolo. Dopo Motegi, il calendario proporrà infatti una serie di appuntamenti ravvicinati che metteranno alla prova la continuità dei principali contendenti.
Martin guida la classifica con 12 punti su Márquez, mentre Bezzecchi resta a 42 punti dalla vetta. Acosta, invece, ha ridotto il distacco grazie alla prima vittoria in MotoGP conquistata in Austria.
Anche Fabio Di Giannantonio, Ai Ogura, Raul Fernandez e Alex Márquez possono inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice e sottrarre punti ai principali protagonisti.
Il campionato entra così nella sua fase più intensa, con Martin chiamato a difendere una leadership costruita soprattutto sulla continuità. Motegi rappresenterà il primo appuntamento di una lunga volata verso il finale della stagione.


