Fernando Alonso lascia Sepang con uno dei risultati più incoraggianti della sua stagione. Il due volte campione del mondo ha concluso il Gran Premio del Bahrain in Malesia all’ottavo posto, regalando all’Aston Martin punti preziosi e soprattutto mostrando un passo gara che, in alcune fasi, gli ha permesso di confrontarsi direttamente con vetture normalmente fuori dalla portata della monoposto britannica.
Per Alonso si tratta del miglior piazzamento ottenuto nel Mondiale 2026. Prima del weekend malese, il suo risultato migliore era stato il nono posto conquistato nel Gran Premio d’Olanda a Zandvoort, in quella che era stata solamente la sua seconda gara a punti della stagione.
Una gara caotica trasformata in opportunità
Il Gran Premio di Sepang è stato condizionato fin dalle fasi precedenti alla partenza. Le condizioni meteorologiche hanno provocato un ritardo, al quale si sono aggiunti problemi tecnici che hanno coinvolto diverse monoposto.
In uno scenario particolarmente complicato, Alonso e Aston Martin sono riusciti a sfruttare le opportunità offerte dalla gara.
La squadra ha inizialmente optato per una strategia aggressiva, scegliendo di partire con pneumatici slick. Una decisione che successivamente si è rivelata tutt’altro che ideale, ma che nelle prime fasi ha comunque permesso allo spagnolo di mostrare un ritmo sorprendente.
Alonso è infatti riuscito a inserirsi nella battaglia con vetture decisamente più competitive sulla carta, arrivando a confrontarsi con Ferrari e McLaren.
Alonso: «Eravamo persino più veloci delle Ferrari»
Particolarmente significativo il confronto con Lewis Hamilton. Alonso è riuscito a superare il pilota della Ferrari e, secondo quanto raccontato dallo stesso spagnolo al termine della gara, in quella fase l’Aston Martin disponeva addirittura di un passo migliore rispetto alle monoposto di Maranello.
Il due volte campione del mondo ha spiegato che, nonostante la scelta delle slick non fosse quella corretta per le condizioni della pista, inizialmente le sensazioni erano molto positive. Dopo aver superato Hamilton, Alonso è riuscito anche ad aumentare il proprio vantaggio sul britannico.
La situazione è successivamente cambiata con l’evoluzione della gara. L’Aston Martin ha sofferto maggiormente con le gomme da asciutto, mentre l’ingresso della Safety Car ha ricompattato il gruppo, dando di fatto il via a una nuova fase della corsa.
Aston Martin sfrutta finalmente l’occasione
L’ottavo posto assume un significato importante soprattutto considerando le difficoltà incontrate dall’Aston Martin nel corso del campionato.
La monoposto britannica non ha avuto molte occasioni per competere stabilmente per la zona punti e proprio per questo Alonso ha sottolineato l’importanza di capitalizzare ogni possibilità.
A Sepang il team è riuscito a farlo, evitando errori decisivi e portando a casa un risultato che restituisce fiducia alla squadra.
Per Alonso non conta soltanto la posizione finale, ma anche il livello di competitività mostrato durante alcune fasi della gara. Essere riusciti a battagliare direttamente con Ferrari e McLaren rappresenta un segnale incoraggiante in vista del prossimo appuntamento.
Alonso guarda a Singapore con fiducia
Il calendario di Formula 1 porterà ora squadre e piloti a Singapore, appuntamento sul quale Alonso sembra nutrire aspettative ancora maggiori.
Secondo lo spagnolo, infatti, le caratteristiche del circuito cittadino di Marina Bay dovrebbero adattarsi meglio all’Aston Martin rispetto a quelle di Sepang.
La prestazione ottenuta in Malesia assume quindi ancora più valore: se la squadra riuscirà a confermare, o possibilmente migliorare, il livello di competitività mostrato nel weekend malese, Alonso potrebbe avere un’altra concreta possibilità di entrare nella zona punti.
Dopo una stagione particolarmente complicata, l’ottavo posto di Sepang rappresenta dunque una piccola svolta per Aston Martin. E soprattutto dimostra che, quando si presenta l’occasione, Alonso continua a essere capace di sfruttarla al massimo.


