Il Gran Premio della Malesia potrebbe aver definitivamente compromesso le speranze mondiali di George Russell. Il pilota Mercedes ha dovuto abbandonare la gara di Sepang nelle battute conclusive a causa di un problema tecnico, trasformando quella che sembrava destinata a essere una solida terza posizione in uno zero pesantissimo per la classifica.
Russell arrivava in Malesia con rinnovata fiducia dopo la vittoria ottenuta nel precedente appuntamento di Baku, risultato che gli aveva consentito di ridurre il distacco nella classifica del Mondiale.
A Sepang, però, la situazione si è nuovamente ribaltata.
Russell davanti nelle prime fasi
Il britannico è stato protagonista nelle battute iniziali del Gran Premio, riuscendo anche a comandare la corsa prima di essere superato da Max Verstappen e dal compagno di squadra Kimi Antonelli.
Una volta scivolato in terza posizione, Russell sembrava comunque avere sotto controllo la situazione. Il podio appariva alla sua portata e, soprattutto, il danno nella classifica nei confronti di Antonelli sarebbe stato relativamente contenuto.
La gara della Mercedes numero 63 è però terminata improvvisamente al 50° giro.
Durante il regime di Safety Car, Russell è stato costretto ad accostare la sua W17 a bordo pista a causa di un problema alla power unit.
«C’è quasi da ridere»
Per Russell si è trattato dell’ennesimo episodio negativo di una stagione nella quale diversi problemi hanno condizionato la sua rincorsa al titolo.
Il britannico non ha nascosto la propria amarezza dopo la gara, spiegando come la frequenza di questi episodi abbia ormai trasformato la delusione quasi in rassegnazione.
Russell ha ammesso che davanti a una situazione del genere «c’è quasi da ridere», sottolineando come episodi simili si siano verificati troppe volte nel corso della stagione.
Il pilota Mercedes era convinto di poter conquistare il podio e considerava quella di Sepang una gara solida, anche se non particolarmente brillante.
Il ritiro ha però cancellato tutto.
Da tre a 18 punti persi contro Antonelli
L’impatto sulla classifica è particolarmente pesante.
Prima del problema tecnico, Russell si trovava alle spalle di Antonelli e avrebbe perso soltanto tre punti nei confronti dell’italiano. Il ritiro ha invece trasformato quel piccolo passivo in una perdita di 18 punti.
Una differenza potenzialmente decisiva nella corsa al Mondiale.
Dopo il GP della Malesia, Russell si trova infatti a 84 punti di distanza da Antonelli, con il giovane italiano della Mercedes sempre più saldamente al comando della classifica.
Lo stesso Russell ha riconosciuto quanto sarebbe servita anche una componente di fortuna per riaprire realmente il campionato. A Sepang, invece, gli eventi hanno nuovamente giocato contro di lui.
Russell ammette: il titolo è ormai molto lontano
Il britannico non ha dichiarato ufficialmente conclusa la propria rincorsa al Mondiale, ma le sue parole lasciano pochi dubbi sulla difficoltà della situazione.
Russell considera ormai estremamente improbabile riuscire a recuperare il distacco accumulato nei confronti di Antonelli.
Il successo ottenuto a Baku aveva riacceso qualche speranza, ma il ritiro di Sepang ha immediatamente cancellato buona parte del terreno recuperato.
Per Russell resta comunque un solo approccio possibile: continuare a lottare e cercare di massimizzare ogni occasione nelle gare che restano.
Il problema alla power unit in Malesia rischia però di essere ricordato come uno degli episodi decisivi del Mondiale 2026, mentre Antonelli lascia Sepang con un vantaggio sempre più consistente nella corsa al titolo.

