Ultimi articoli

F1, Lewis Hamilton ironizza sull’errore Ferrari: «Al casinò non ci vado con loro».

Lewis Hamilton ha trovato il modo di sorridere anche dopo una delle decisioni strategiche più rischiose della stagione Ferrari. Nel caotico Gran Premio del Bahrain in Malesia, disputato sul circuito di Sepang, il sette volte campione del mondo ha rimontato fino al terzo posto dopo essere precipitato nelle retrovie nelle prime fasi della corsa.

Una gara dai due volti per Hamilton: iniziata dalla seconda posizione in griglia, apparentemente compromessa dalla scelta Ferrari di utilizzare pneumatici slick su una pista ancora troppo bagnata e conclusa invece con un podio che, a un certo punto, sembrava praticamente impossibile.

Ferrari rischia con le slick e paga un prezzo altissimo

Il caos era iniziato già prima della partenza. La forte pioggia aveva costretto gli organizzatori a ritardare le procedure, mentre durante il giro di formazione diverse monoposto avevano accusato un’improvvisa perdita di potenza.

Hamilton era stato tra i piloti maggiormente colpiti dal problema, tanto da essere costretto a fermarsi momentaneamente in pista e riavviare la vettura. La FIA ha successivamente spiegato che il problema era stato provocato da una particolare combinazione tra basso regime del motore, scarsa aderenza, gestione dell’energia in condizioni di bagnato e configurazione dei settori di Sepang.

Una volta risolto il problema tecnico, Ferrari si è trovata davanti alla decisione più importante: scegliere le gomme intermedie oppure tentare immediatamente la carta delle slick.

Hamilton aveva segnalato alla squadra che la pista era ancora molto bagnata, ma a Maranello hanno deciso di rischiare montando le soft sia sulla sua monoposto sia su quella di Charles Leclerc.

La scommessa non ha pagato.

Quando Hamilton ha visto le vetture davanti partire con le intermedie e soprattutto la grande quantità d’acqua sollevata dalla Red Bull di Max Verstappen, ha immediatamente capito che la sua gara rischiava di essere compromessa.

Hamilton precipita nelle retrovie

La Ferrari si è ritrovata rapidamente dalla parte sbagliata della strategia. Hamilton ha perso terreno e posizioni, arrivando ad accumulare un ritardo superiore al minuto dalla testa della corsa.

A quel punto, però, il britannico e la squadra hanno scelto di non reagire immediatamente con un’altra sosta. Tornare ai box avrebbe significato perdere ulteriore tempo e così Hamilton ha deciso di aspettare che le condizioni migliorassero.

Con l’asciugarsi dell’asfalto, la situazione è cambiata completamente.

La SF-26 ha iniziato a esprimere un ritmo decisamente più competitivo e Hamilton ha potuto dare il via alla rimonta. Il britannico ha recuperato progressivamente terreno, aiutato anche da pit stop efficaci e da una strategia successiva molto più incisiva.

Il risultato è stato una delle rimonte più impressionanti della gara di Sepang.

Hamilton supera Hadjar e conquista il podio

Hamilton è riuscito a riportarsi nella lotta per le posizioni di vertice fino a raggiungere Isack Hadjar.

Il momento decisivo è arrivato quando mancavano appena tre giri alla bandiera a scacchi: il pilota Ferrari ha superato la Red Bull del francese conquistando la terza posizione.

Un risultato quasi insperato considerando quanto accaduto nelle prime fasi della corsa.

Per Hamilton quello conquistato a Sepang è stato il settimo podio della stagione 2026, ma soprattutto la conferma del potenziale mostrato dalla Ferrari durante il weekend malese.

La battuta di Hamilton: «Al casinò non ci vado con loro»

Nel dopogara Hamilton non ha nascosto che Ferrari dovrà analizzare attentamente quanto accaduto.

Quando gli è stato chiesto cosa avrebbe detto durante il debriefing per evitare errori simili in futuro, il britannico ha risposto scherzando:

«Non andrò al casinò con loro».

Una battuta che sintetizza perfettamente la scommessa tentata dalla Ferrari con le slick.

Dietro l’ironia, tuttavia, Hamilton ha voluto difendere il lavoro della squadra, sottolineando l’impegno di meccanici e ingegneri e spiegando che il confronto interno sarà costruttivo.

Il sette volte campione del mondo ha riconosciuto che esistono ancora aree nelle quali Ferrari deve migliorare, ma ha anche evidenziato uno degli aspetti più positivi emersi da Sepang: la macchina era competitiva.

Hamilton: la Ferrari poteva lottare con Verstappen

Proprio il potenziale della monoposto lascia qualche rimpianto.

Hamilton ritiene infatti che, senza l’errore iniziale nella scelta degli pneumatici, Ferrari avrebbe potuto avere l’opportunità di confrontarsi direttamente con Max Verstappen per la vittoria.

Il britannico era partito dalla prima fila accanto al pilota Red Bull e il ritmo mostrato successivamente dalla SF-26 sembra aver rafforzato la convinzione che il Cavallino avesse il passo necessario per puntare più in alto.

L’occasione di Sepang è sfumata, ma Hamilton guarda già alla prossima gara con l’obiettivo di riprovarci.

Vasseur ammette: «Eravamo dalla parte sbagliata»

Anche il team principal Fred Vasseur ha riconosciuto che la scelta delle slick si è rivelata sbagliata.

Secondo il francese, la situazione era particolarmente difficile da interpretare: circa metà dello schieramento aveva optato per le slick e l’altra metà per le intermedie, mentre dalla pit lane non era possibile avere un quadro completo delle condizioni dell’intero circuito.

La Ferrari ha scelto di rischiare e si è trovata dalla parte sbagliata della decisione.

Vasseur ha però sottolineato anche l’aspetto positivo della giornata: dopo essersi ritrovate praticamente in fondo al gruppo al primo giro, le due Ferrari sono riuscite a recuperare terreno, con Hamilton capace addirittura di riportare una delle SF-26 sul podio.

La gara malese lascia quindi sensazioni contrastanti a Maranello. Da una parte rimane il rimpianto per una decisione strategica che potrebbe aver compromesso la possibilità di lottare per la vittoria; dall’altra, la rimonta di Hamilton conferma che il potenziale della Ferrari c’è.

E il britannico, dopo essere riuscito a trasformare una gara apparentemente perduta in un podio, ha già fissato l’obiettivo per il prossimo appuntamento: tornare a sfidare Verstappen per la vittoria.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.