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Moto3, Almansa vince a Motegi: Quiles rimanda la festa mondiale all’Indonesia

David Almansa conquista il Gran Premio del Giappone di Moto3 a Motegi al termine di una gara combattutissima e decisa soltanto nelle ultime curve. Il pilota spagnolo ha resistito fino alla bandiera a scacchi agli assalti di Máximo Quiles, conquistando una vittoria per appena 46 millesimi.

Il successo di Almansa rimanda anche la festa per il titolo mondiale di Quiles. Il pilota spagnolo non può ancora festeggiare matematicamente il campionato e avrà una seconda occasione in Indonesia. A Quiles basterà arrivare davanti ad Almansa oppure perdere non più di due punti per chiudere definitivamente i conti.

Le condizioni a Motegi erano favorevoli, con cielo parzialmente nuvoloso, 20 gradi nell’aria e 31 sull’asfalto.

Almansa parte forte, Quiles resta prudente

Dalla pole position, Almansa ha mantenuto il comando al via, con Brian Uriarte immediatamente alle sue spalle. Quiles ha invece superato David Carpe, mentre David Muñoz ha avuto la meglio su Matteo Bertelle.

Nei primi giri si è subito accesa la battaglia per le posizioni di vertice. Uriarte e Almansa hanno iniziato a scambiarsi le posizioni, mentre Quiles ha scelto un approccio più prudente, evitando di prendere rischi inutili.

Il futuro campione ha infatti lasciato passare anche Muñoz e Carpe, preferendo non farsi coinvolgere in duelli potenzialmente pericolosi. Nel frattempo Máximo Quiles ha recuperato terreno e il gruppo di testa si è rapidamente composto da cinque piloti spagnoli: Uriarte, Almansa, Muñoz, Quiles e Carpe.

Alle loro spalle rimanevano più staccati Salmela, Yamanaka e Bertelle.

La penalità che cambia la gara

Uno dei momenti decisivi è arrivato quando la Direzione Gara ha annunciato una doppia Long Lap Penalty per Brian Uriarte. I commissari hanno ritenuto che il team avesse effettuato un intervento sulla moto nei tre minuti precedenti alla partenza, violando il regolamento.

Una vera doccia fredda per Uriarte, che fino a quel momento era in piena lotta per la vittoria.

La penalità ha consegnato il comando ad Almansa. Con la pista libera davanti a sé, il pilota spagnolo ha aumentato il ritmo, firmando anche il giro più veloce e provando a spezzare il gruppo.

Carpe è riuscito a rimanere agganciato, mentre Quiles ha iniziato a perdere qualche metro. Máximo, però, non si è lasciato sorprendere e ha ricucito rapidamente il distacco, tornando a contatto con i primi.

Nel frattempo Pini è caduto alla curva 8, mentre Uriarte ha completato le sue due Long Lap tornando in pista in sesta posizione, a 4,7 secondi dalla testa.

Quiles rimonta e riapre la sfida

A cinque giri dalla fine, Quiles ha accusato un problema in accelerazione, rischiando anche il contatto con Carpe. L’episodio ha permesso ad Almansa di guadagnare quasi un secondo.

Sembrava il momento ideale per il pilota di Aspar per prendere definitivamente il largo, ma Quiles ha reagito con grande determinazione. Nonostante la situazione favorevole nella lotta al campionato, il giovane spagnolo ha continuato a spingere alla ricerca della vittoria.

A perdere terreno è stato invece Carpe, mentre O’Shea è finito a sua volta nella ghiaia.

La lotta per la vittoria è così diventata un duello diretto tra Almansa e Quiles.

Finale al fotofinish

Quiles ha stabilito il nuovo giro più veloce e ha ridotto ulteriormente il distacco. Almansa si è presentato all’ultimo giro con appena tre decimi di vantaggio.

Il pilota spagnolo ha però gestito alla perfezione l’ultimo giro, chiudendo ogni possibile spazio e difendendosi con grande abilità soprattutto nel settore finale.

Quiles ha provato fino all’ultimo a trovare un varco, ma non è riuscito a completare il sorpasso. Almansa ha tagliato il traguardo davanti al rivale con un margine di appena 46 millesimi, conquistando una vittoria pesantissima.

Alle loro spalle, Uriarte ha completato una grande rimonta superando Salmela e chiudendo al quarto posto.

Almansa si prende la rivincita

Per Almansa è una vittoria dal sapore particolare, soprattutto dopo la caduta del Gran Premio d’Austria. Al termine della gara il pilota ha raccontato la sua soddisfazione per il successo:

«Ho commesso un errore alla curva 1, ma ho difeso bene nell’ultimo settore. Mi sono tolto un peso».

Di umore completamente diverso Quiles, che ha ammesso di non aver avuto le migliori sensazioni durante la gara.

«Non avevo le migliori sensazioni. Sono un po’ arrabbiato con me stesso, dovevo provarci, ma qualcosa nella mia testa mi diceva di non farlo».

Anche Carpe ha chiuso con sentimenti contrastanti. Il podio è sfumato, ma la prestazione rimane positiva.

«È un podio mancato. A cinque giri dalla fine ho perso le sensazioni. Ancora una volta ci è mancato qualcosa».

Uriarte, invece, ha dovuto fare i conti con una gara complicata dalla penalità e da un problema tecnico. Il pilota ha spiegato che durante il giro di formazione si è rotto un bullone del freno anteriore, costringendolo a disputare l’intera gara in quelle condizioni.

«Abbiamo fatto una grande gara. Sono molto orgoglioso. Queste cose possono succedere».

A Motegi, dunque, Almansa festeggia una vittoria al fotofinish e rimanda la decisione per il titolo Moto3. Per Quiles l’appuntamento con la corona mondiale è soltanto rinviato: la prossima occasione arriverà in Indonesia.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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