Marc Marquez conquista una vittoria autoritaria nel Gran Premio del Giappone a Motegi e rafforza la sua posizione nella lotta al titolo. Il pilota spagnolo, partito dalla prima fila, ha preceduto Jorge Martin e Marco Bezzecchi al termine di una gara intensa, caratterizzata da una gestione perfetta delle gomme e da un ritmo impressionante nella seconda parte.
A differenza della sprint di sabato, Jorge Martin è riuscito a conservare la leadership allo spegnimento dei semafori. Il pilota spagnolo ha preso la prima curva davanti a tutti, seguito da Marc Marquez e Marco Bezzecchi, mentre Pedro Acosta ha perso subito terreno.
Alex Marquez ha approfittato della partenza complicata del pilota KTM per salire al quarto posto già alla curva 3. La scelta delle gomme ha rappresentato uno degli elementi chiave della gara: dopo che la gomma posteriore morbida era stata esclusa dall’allocazione per i timori legati al surriscaldamento, tutti i piloti hanno optato per la mescola dura.
Una soluzione che sembrava inizialmente favorire Martin, capace di imporre un ritmo elevato nei primi giri. Acosta, invece, ha iniziato a soffrire e al secondo passaggio ha ceduto la quinta posizione a Enea Bastianini. Poco dopo, il pilota KTM è scivolato ulteriormente indietro, fino all’ottavo posto, superato anche dai due portacolori del Trackhouse Racing.
Marquez cambia passo
Dopo un avvio molto equilibrato, Marquez ha iniziato progressivamente ad aumentare il ritmo. Al quarto giro il pilota spagnolo ha fatto segnare il nuovo giro più veloce, mentre Bezzecchi rimaneva agganciato ai primi due.
Al quinto giro è stato proprio il pilota Aprilia a rispondere con il miglior tempo, ma Marquez aveva ormai iniziato la sua rimonta. Un passaggio più tardi il nove volte campione del mondo ha nuovamente abbassato il limite della pista, riducendo il distacco da Martin da mezzo secondo a poco più di tre decimi.
La gara ha perso uno dei suoi protagonisti al nono giro, quando Diogo Moreira è caduto alla curva 9 mentre occupava la nona posizione. Il brasiliano, reduce dal primo podio in MotoGP ottenuto nella sprint del sabato, è stato così costretto al ritiro.
Davanti, intanto, Martin e Marquez hanno aumentato ulteriormente il ritmo, mettendo in difficoltà Bezzecchi. Il pilota Aprilia è andato largo alla curva 3 e ha iniziato a perdere progressivamente terreno.
Il sorpasso decisivo alla curva 9
Marquez si è portato sempre più vicino a Martin fino a sferrare l’attacco decisivo all’11° giro. Alla curva 9 lo spagnolo ha effettuato una splendida staccata, infilando Martin e conquistando la prima posizione.
Martin ha provato immediatamente a reagire, ma al giro successivo è finito sul verde in uscita dalla stessa curva. L’episodio ha permesso a Marquez di prendere il largo.
Il pilota spagnolo ha costruito rapidamente un margine significativo, portando il vantaggio a nove decimi già all’inizio del 16° giro. Alle sue spalle, invece, Bezzecchi ha iniziato a riavvicinarsi a Martin, riaprendo la lotta per il secondo posto.
Nel frattempo, Acosta ha dato vita a una rimonta importante. Il vincitore del Gran Premio d’Austria ha superato Ai Ogura alla curva 10, conquistando la sesta posizione e tornando nel gruppo in lotta per la top five.
Bastianini sfiora il podio
A sei giri dalla bandiera a scacchi, Marquez ha messo definitivamente al sicuro la vittoria firmando un nuovo giro più veloce. Dietro di lui, la battaglia per le posizioni di vertice è rimasta aperta fino alla fine.
Grande protagonista è stato Enea Bastianini. Il pilota italiano, autore di una gara molto solida, ha continuato a spingere dalla quarta posizione, stabilendo il nuovo giro più veloce al 20° passaggio e migliorandolo ulteriormente un giro più tardi.
Nel finale, però, sono arrivati diversi colpi di scena. Alex Marquez, Jack Miller e Johann Zarco sono caduti in rapida successione, seppur in incidenti completamente separati.
All’inizio dell’ultimo giro, Bastianini si è trovato a un passo da un clamoroso podio. L’italiano ha però rischiato di entrare in contatto con Bezzecchi alla curva 10, perdendo l’opportunità di conquistare la terza posizione.
Marquez imprendibile, Martin secondo
Sul traguardo Marc Marquez ha così potuto festeggiare una vittoria costruita con pazienza e ritmo, precedendo Jorge Martin e Marco Bezzecchi.
Bastianini ha chiuso ai piedi del podio, mentre Raul Fernandez ha conquistato una preziosa quinta posizione al termine di una battaglia serrata con il compagno di squadra Ai Ogura e Pedro Acosta.
Francesco Bagnaia ha concluso all’ottavo posto, davanti a Fermin Aldeguer e Luca Marini.
A Motegi, dunque, Marc Marquez si prende una vittoria pesantissima al termine di una gara nella quale ha saputo prima studiare Martin e poi affondare il colpo al momento decisivo. Una prestazione da autentico campione, che lo conferma tra i grandi protagonisti della stagione MotoGP.

