La CHANGAN DEEPAL S07 è una SUV elettrica prodotta in Cina, ma con un pizzico di italianità essendo stata disegnata a Torino. La casa cinese, infatti, ha un centro stile situato in Italia dove è stata disegnata una vettura dalla linea filante e dalle proporzioni sportive. Il frontale è chiuso, con sottili fari a LED, mentre il profilo richiama uno stile sportivo quasi da coupé; le maniglie sono a scomparsa e i finestrini sono privi di cornice. Al posteriore spicca una fascia luminosa a tutta larghezza che determina la firma luminosa e uno spoiler che sovrasta il piccolo lunotto molto inclinato.
Interni tecnologici, abitabilità e capacità di carico
Gli interni hanno come elemento fondamentale il grande schermo touch da 15,6”, da cui si gestiscono tutti i sistemi di bordo, sostituendo anche il quadro strumenti tradizionale con l’ausilio di un Head-Up Display a realtà aumentata. I rivestimenti sono in pelle ecologica di buona qualità e gli assemblaggi sono curati. La visibilità anteriore è buona, mentre quella posteriore è limitata dalla linea della vettura e dai montanti spessi, compensata comunque dalle telecamere a 360 gradi e dal monitoraggio degli angoli ciechi. Lo spazio è generoso sia davanti sia dietro, con un bagagliaio di 510 litri a cui si aggiunge un vano anteriore di 125 litri.
Specifiche del powertrain, batteria e allestimento di serie
La batteria da 79,9 kWh assicura un’autonomia media dichiarata di 475 km con una ricarica ad alta potenza che consente di passare dal 30 all’80% in circa 35 minuti, un valore inferiore alla media delle concorrenti dello stesso segmento. La potenza è pari a 218 CV con trazione posteriore, ma non è prevista una versione a trazione integrale. La configurazione standard della Changan Deepal S07 è già completa e comprende tutti gli accessori disponibili, con la scelta riservata unicamente ai cerchi da 20” e al colore della carrozzeria tra i cinque previsti, a 44.990 euro franco incentivi e sconti.

Autonomia reale ed efficienza nei tempi di ricarica
Nel dettaglio, l’autonomia in condizioni di uso reale è di 410 km, con un’efficienza piuttosto bassa pari a 19 kWh/100 km. La ricarica ad alta potenza è limitata a 93 kW in massimo assorbimento e a 70 kW medi, il che determina una velocità di carica di 350 km percorribili in un’ora, con una richiesta di 49 minuti per ottenere una carica massima, mentre passa dal 30 all’80% in 35 minuti.
Prestazioni autostradali e attitudine ai lunghi viaggi
La prova per la gestione della percorrenza autostradale, con partenza a massima carica e passo di 130 km/h di media, permette di percorrere circa 297 km. Con una sosta per la ricarica ad alta potenza di 15 minuti si aggiungono altri 89 km, per un totale di 386 km. In sostanza, partendo da Milano verso Napoli sull’Autostrada del Sole, si raggiunge agevolmente l’area di servizio Badia San Savino, per poi effettuare una ricarica ogni 89 km oppure aspettare almeno mezz’ora per una carica più lunga. Il che rende la vettura adatta a spostamenti intercity di medio-bassa distanza.
Confronto con le principali rivali del segmento
Rispetto alla concorrenza, la crossover elettrica cinese è alquanto in difficoltà. Best seller come la Tesla Model Y sono ancora leader del segmento per efficienza energetica, bilanciamento complessivo e gestione del software di bordo, nonostante l’anzianità del progetto e la taratura rigida. Inoltre, la vettura americana si dimostra un ottimo investimento anche con un prezzo superiore, che viene mantenuto come valore residuo sul mercato dell’usato, senza contare la fruibilità della rete Supercharger per i lunghi viaggi. In alternativa c’è la Hyundai Ioniq 5, che rispetto alla cinese offre un’architettura tecnica a 800V più completa, garantendo tempi di sosta ridotti, adattandosi bene ai lunghi viaggi e offrendo un’abitabilità interna record, oltre a un comportamento stradale sicuro senza essere troppo rigida.

Punti di forza della Deepal S07 e bilancio finale
Volendo restare in terra cinese, la connazionale Xpeng G6 è superiore sul piano del rapporto costo/tecnologia, utilizzando anch’essa l’architettura a 800V ma a un costo maggiormente accessibile e con una suite ADAS d’avanguardia al livello delle migliori europee ed americane, pur non avendo il feeling di guida sportivo e sincero delle prime due, con un’impostazione che sembra artificiale e staccata dalla strada. Se si vuole trovare una motivazione valida d’acquisto per la Deepal S07, questa risiede nel design raffinato da crossover-coupé, nell’impostazione dinamica RWD con un buon bilanciamento dei pesi e nelle dotazioni tecnologiche di livello superiore come l’AR-HUD e il display rotante. C’è da pagare però lo scotto di un’architettura a 400V, di un telaio che non sfrutta appieno la trazione posteriore per taratura dinamica e di un’efficienza energetica piuttosto bassa rispetto alle migliori rivali, pur offrendo un prezzo d’attacco più contenuto e una dotazione di serie più ricca.

