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Franco Morbidelli in Superbike con Ducati nel 2027: «Non era facile scegliere me»

Franco Morbidelli è pronto ad aprire un nuovo capitolo della propria carriera. Dopo nove stagioni in MotoGP, il pilota romano lascerà la classe regina al termine del 2026 per approdare nel Mondiale Superbike, dove difenderà i colori del team ufficiale Aruba.it Racing – Ducati. Una svolta importante, arrivata al termine di una stagione particolarmente complicata, che lo stesso Morbidelli ha commentato con grande sincerità alla vigilia del Gran Premio d’Indonesia.

L’ex campione del mondo Moto2 non ha nascosto le difficoltà incontrate nel corso dell’ultimo campionato con il Pertamina Enduro VR46 Racing Team, ammettendo che la decisione di Ducati di affidargli una delle moto più competitive del panorama Superbike rappresenta un’importante dimostrazione di fiducia.

Morbidelli ringrazia Ducati: «Non era facile puntare su di me»

Il passaggio di Morbidelli nel Mondiale Superbike è stato ufficializzato nei giorni scorsi, con il pilota italiano destinato a prendere il posto di Nicolò Bulega nel team Aruba.it Racing – Ducati. Il campione del mondo Superbike 2026 compirà invece il percorso inverso, approdando in MotoGP proprio nella formazione VR46.

Una sorta di scambio di selle che offrirà a entrambi nuove opportunità professionali, ma che per Morbidelli rappresenta soprattutto la possibilità di rilanciare una carriera che negli ultimi anni non ha più raggiunto i livelli mostrati nelle sue stagioni migliori.

Il romano ha riconosciuto apertamente come i risultati del 2026, caratterizzati da appena due piazzamenti nella top ten, non costituiscano il miglior biglietto da visita per ottenere una moto ufficiale.

Nonostante questo, Ducati ha deciso di puntare sulla sua esperienza e sulle qualità tecniche dimostrate nel corso della carriera.

Morbidelli ha espresso grande gratitudine nei confronti della Casa di Borgo Panigale, sottolineando come la scelta rappresenti un importante riconoscimento delle sue capacità nonostante le difficoltà dell’ultima stagione.

L’obiettivo è ritrovare il Morbidelli capace di vincere

Il trasferimento nel WorldSBK rappresenterà per Morbidelli l’occasione di ritrovare quella competitività che gli aveva permesso di emergere nel Motomondiale.

Campione del mondo Moto2 nel 2017, il pilota romano ha conquistato tre vittorie in MotoGP, tutte durante la stagione 2020, quando concluse il campionato al secondo posto alle spalle di Joan Mir.

Da allora, tuttavia, il suo percorso nella classe regina è stato segnato da numerose difficoltà, con risultati spesso lontani dalle aspettative.

Morbidelli ha riconosciuto di non essere riuscito a esprimere con continuità il proprio potenziale, soprattutto durante alcune stagioni trascorse nel team ufficiale Yamaha e nell’attuale esperienza con VR46.

Il suo obiettivo nel nuovo campionato sarà quello di recuperare lo stile di guida e la capacità di lottare per le prime posizioni che avevano caratterizzato gli anni migliori della carriera.

Il passaggio alle derivate di serie richiederà inevitabilmente un periodo di adattamento, ma Morbidelli è convinto di poter mettere a disposizione della squadra la propria esperienza e una sensibilità tecnica maturata dopo tanti anni nella massima categoria motociclistica.

Ducati punta sull’esperienza di Morbidelli

La scelta di affidare a Morbidelli una delle Panigale V4 R ufficiali testimonia la volontà di Ducati di mantenere elevatissimo il livello della propria formazione nel Mondiale Superbike.

Il direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall’Igna, ha accolto positivamente l’arrivo del pilota romano, evidenziando il valore dell’esperienza accumulata nel corso della sua lunga carriera in MotoGP.

Morbidelli ha apprezzato particolarmente le parole del dirigente veneto, confermando di voler mettere al servizio della squadra le proprie conoscenze tecniche, comprese quelle relative agli pneumatici Michelin utilizzati nella classe regina.

Il romano è consapevole che il passaggio alla Superbike comporterà numerosi cambiamenti, a cominciare dalle caratteristiche della moto e dalle gomme Pirelli, ma considera queste differenze una nuova sfida professionale.

Per Ducati, l’arrivo di un pilota con una lunga esperienza nei prototipi rappresenta un’opportunità importante anche dal punto di vista dello sviluppo tecnico.

Superbike 2027, Morbidelli raccoglie l’eredità di Bulega

Il compito che attende Morbidelli non sarà semplice. Il romano erediterà infatti la sella di Nicolò Bulega, protagonista assoluto del Mondiale Superbike e fresco vincitore del titolo iridato 2026.

La Ducati ufficiale rappresenta uno dei riferimenti della categoria e il suo nuovo pilota sarà inevitabilmente chiamato a ottenere risultati di alto livello fin dalle prime gare.

Morbidelli affiancherà Iker Lecuona in una formazione che punterà a confermare la propria competitività anche nella prossima stagione.

Il campionato 2027 si preannuncia inoltre particolarmente interessante per l’arrivo di altri piloti provenienti dalla MotoGP. Tra questi figurano Brad Binder, destinato alla BMW, e Jack Miller, che proseguirà la propria carriera con Yamaha.

Una presenza importante di ex protagonisti della classe regina che contribuirà ad aumentare ulteriormente il livello della competizione.

Morbidelli vuole rilanciare la propria carriera

Il trasferimento nel Mondiale Superbike non viene vissuto da Morbidelli come un punto d’arrivo, ma come una possibilità concreta di rilancio.

Il pilota italiano sa di avere ancora molto da dimostrare e considera la fiducia ricevuta da Ducati uno stimolo per tornare a esprimersi ai livelli che lo avevano portato a essere uno dei protagonisti della MotoGP.

La consapevolezza delle difficoltà attraversate negli ultimi anni si accompagna alla determinazione di migliorarsi, sia dal punto di vista tecnico sia sotto quello fisico e mentale.

L’obiettivo è chiaro: tornare a lottare per le vittorie e dimostrare di poter essere competitivo anche in un campionato profondamente diverso da quello affrontato finora.

Per Morbidelli, il 2027 rappresenterà dunque molto più di un semplice cambio di categoria. Sarà l’occasione per ricostruire il proprio percorso sportivo e cercare nuovi successi con una delle squadre più prestigiose del motociclismo mondiale.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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