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F1 Singapore 2026, Verstappen conquista la pole della Sprint ma è sotto investigazione

Max Verstappen conquista il miglior tempo nelle qualifiche Sprint del Gran Premio di Singapore 2026 di Formula 1, imponendosi sul circuito cittadino di Marina Bay al termine di una sessione caratterizzata da interruzioni, problemi tecnici e un episodio destinato a essere esaminato dai commissari sportivi.

Il quattro volte campione del mondo ha portato la Red Bull davanti a tutti nella decisiva SQ3, precedendo la Mercedes di George Russell di poco più di un decimo. Terza posizione per Charles Leclerc, seguito dalle due McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris.

Il risultato del pilota olandese resta tuttavia provvisorio a causa di un’investigazione per una possibile infrazione commessa durante la prima fase delle qualifiche.

Verstappen sotto investigazione per un sorpasso su Hamilton

L’episodio contestato si è verificato durante la SQ1, quando Sergio Pérez è finito contro le barriere con la sua Cadillac, provocando l’esposizione delle bandiere gialle.

Durante la neutralizzazione, Verstappen ha superato la Ferrari di Lewis Hamilton, una manovra immediatamente segnalata dal britannico attraverso la comunicazione radio con il proprio team.

Il pilota della Red Bull ha successivamente spiegato di aver effettuato il sorpasso per ragioni di sicurezza, considerando le condizioni della pista e la situazione determinata dall’incidente.

I commissari sportivi hanno deciso di approfondire l’accaduto al termine delle qualifiche Sprint. Qualora venisse accertata una violazione del regolamento relativo alle bandiere gialle, Verstappen potrebbe ricevere una penalità sulla griglia di partenza della Sprint.

Incidente di Pérez e problemi al cronometraggio

Le qualifiche Sprint sono state condizionate anche da due interruzioni che hanno complicato il programma della sessione.

La prima è arrivata durante la SQ1, quando Pérez ha danneggiato la propria Cadillac contro le barriere. Il messicano è riuscito inizialmente a riprendere la marcia, ma i detriti lasciati sull’asfalto hanno reso necessaria l’esposizione della bandiera rossa per consentire ai commissari di ripristinare le condizioni di sicurezza.

Alla ripresa, i piloti hanno dovuto completare i propri tentativi in una finestra temporale particolarmente ridotta.

Ulteriori difficoltà sono emerse al termine della prima eliminatoria, quando un malfunzionamento del sistema di cronometraggio ha impedito di visualizzare correttamente alcuni tempi.

La direzione gara ha dovuto verificare i risultati prima di autorizzare l’inizio della SQ2, provocando un ritardo di quasi venti minuti.

Russell recupera in SQ2, Ferrari protagonista

Nella seconda fase delle qualifiche sono state inizialmente le Ferrari di Leclerc e Hamilton a mostrare un buon passo, mentre Russell ha incontrato maggiori difficoltà.

Il pilota Mercedes ha rischiato l’eliminazione dopo un bloccaggio delle ruote che lo ha costretto ad abortire uno dei tentativi. Nell’ultimo giro disponibile è però riuscito a migliorarsi, ottenendo il quarto tempo e assicurandosi l’accesso alla fase conclusiva.

Verstappen ha invece segnalato via radio un possibile impedimento da parte di Hamilton, aggiungendo un ulteriore episodio al confronto tra i due piloti.

Nella decisiva SQ3, l’olandese ha trovato il giro necessario per portare la Red Bull davanti alla concorrenza, confermando la competitività della monoposto sul tracciato di Singapore.

La pole resta in attesa della decisione dei commissari

La prestazione di Verstappen rappresenta un risultato importante per la Red Bull su un circuito particolarmente impegnativo dal punto di vista della trazione, della precisione di guida e della gestione degli pneumatici.

La Mercedes di Russell e la Ferrari di Leclerc hanno comunque dimostrato di poter competere nelle prime posizioni, mentre le McLaren restano tra le protagoniste della lotta per i punti nella Sprint.

L’attenzione si sposta ora sulla decisione dei commissari sportivi. La pole position ottenuta in pista da Verstappen non può ancora essere considerata definitivamente acquisita, con l’esito dell’investigazione che potrebbe modificare la griglia di partenza della gara breve di Singapore.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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