Nicolò Bulega conquista Gara 1 del round portoghese del Mondiale Superbike, disputata sul circuito dell’Estoril. Il pilota dell’Aruba.it Racing – Ducati, già campione del mondo 2026, torna alla vittoria al termine di una gara condotta con autorità, precedendo il compagno di squadra Iker Lecuona e Alberto Surra, terzo con la Panigale V4 R del team Motocorsa Racing.
Il risultato consegna alla Ducati una tripletta sul tracciato portoghese, confermando la competitività della casa di Borgo Panigale anche nelle battute conclusive della stagione.
Bulega detta il ritmo fin dalla partenza
Dopo aver conquistato la pole position con il tempo di 1’33″884, nuovo riferimento del circuito, Bulega si presenta al via come principale favorito. Il pilota italiano conferma le aspettative, imponendo il proprio ritmo e costruendo progressivamente il margine necessario per controllare la corsa.
Alle sue spalle, Iker Lecuona mantiene la seconda posizione senza riuscire a impensierire concretamente il compagno di squadra. Lo spagnolo, protagonista del precedente appuntamento di Cremona, deve questa volta accontentarsi della piazza d’onore.
Bulega attraversa il traguardo con 3,870 secondi di vantaggio su Lecuona, conquistando la 27ª vittoria della propria carriera nel Mondiale Superbike. Il pilota italiano firma anche il giro veloce della gara in 1’34″964, stabilendo il nuovo record sul giro in gara all’Estoril.
Surra completa il podio Ducati, Oliveira quarto
Alle spalle dei due piloti ufficiali Ducati, Alberto Surra porta a termine una prestazione convincente, conquistando la terza posizione.
Il giovane italiano del Motocorsa Racing riesce a mantenere un passo costante e a difendersi dalla pressione di Miguel Oliveira nelle prime fasi della corsa. Con il passare dei giri, Surra consolida il proprio vantaggio sul portoghese, chiudendo a 9,668 secondi dal vincitore.
Per Surra arriva così il primo podio in una gara lunga del Mondiale Superbike, oltre al secondo piazzamento tra i primi tre nelle ultime tre gare.
Miguel Oliveira termina quarto con la BMW, senza riuscire a regalare un podio al pubblico di casa. Dopo una partenza complicata, il portoghese recupera terreno e riesce a mantenere alle proprie spalle Alex Lowes, quinto con la Bimota.
Baldassarri sesto, Bassani precede Montella
Lorenzo Baldassarri conclude la gara in sesta posizione, nonostante un contatto con Yari Montella nel corso del sesto giro. L’episodio viene esaminato dai commissari, che decidono di non applicare penalità.
Alle sue spalle si sviluppa una lotta serrata tra Axel Bassani e lo stesso Montella. Il pilota Bimota riesce a conservare la settima posizione fino alla bandiera a scacchi, precedendo il connazionale della Barni Spark Racing Team per appena 33 millesimi.
Álvaro Bautista chiude nono, mentre Garrett Gerloff completa le prime dieci posizioni.
Più complicata la giornata di Andrea Locatelli e Danilo Petrucci, rispettivamente sedicesimo e diciottesimo. Stefano Manzi, invece, è protagonista di una caduta alla curva 9 nel penultimo giro, ma riesce a ripartire e a concludere la gara in ventiduesima posizione.
Ducati protagonista all’Estoril
La vittoria di Bulega rappresenta un’ulteriore conferma della stagione del pilota italiano, capace di mantenere un rendimento elevato anche dopo la conquista del titolo mondiale.
Il successo arriva inoltre in un fine settimana particolarmente positivo per Ducati, che occupa tutte e tre le posizioni del podio grazie alle prestazioni di Bulega, Lecuona e Surra.
Il round dell’Estoril proseguirà domenica con la Superpole Race e Gara 2, nelle quali Bulega cercherà di confermare il risultato del sabato, mentre gli avversari proveranno a interrompere il dominio della casa italiana.

