Lewis Hamilton ha accusato un malessere al termine del Gran Premio di Singapore 2026, rendendo necessario un controllo da parte del personale medico della FIA. A confermarlo è stata la Ferrari, che ha comunicato le condizioni del pilota britannico dopo la conclusione della gara sul circuito cittadino di Marina Bay.
Il sette volte campione del mondo, apparso affaticato dopo essere sceso dalla SF-26, non ha preso parte alle consuete interviste successive alla corsa. La Federazione Internazionale dell’Automobile gli ha infatti concesso un’esenzione dagli obblighi mediatici per consentirgli di sottoporsi agli accertamenti necessari.
La scuderia di Maranello ha confermato che Hamilton non si sentiva bene dopo il Gran Premio e che è stato visitato dai medici della FIA. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulla natura del malessere o sulle sue condizioni successive ai controlli.
Singapore, una delle gare più impegnative della stagione
Il Gran Premio di Singapore è tradizionalmente uno degli appuntamenti più impegnativi del calendario di Formula 1. Le temperature elevate, l’umidità e le caratteristiche del tracciato cittadino sottopongono i piloti a uno sforzo fisico particolarmente intenso.
Per l’edizione 2026, la FIA aveva dichiarato ufficialmente la gara a rischio calore, riconoscendo le condizioni ambientali particolarmente difficili previste durante il fine settimana.
Non è la prima volta che Hamilton accusa problemi fisici dopo una gara a Marina Bay. Già nel 2024, quando correva per Mercedes, il britannico aveva sofferto di disidratazione e spossatezza dovuta al caldo, così come il suo allora compagno di squadra George Russell.
Al momento, tuttavia, non è stato confermato se il malessere accusato domenica sia direttamente riconducibile alle temperature o ad altri fattori.
Una strategia sbagliata costa il podio alla Ferrari
La giornata di Hamilton era stata complicata anche dal punto di vista sportivo. Partito dalla terza posizione, il britannico sembrava avere concrete possibilità di conquistare un piazzamento sul podio, ma una scelta strategica si è rivelata determinante nell’economia della gara.
Dopo una prima parte di corsa disputata con pneumatici medi, Hamilton era passato alle gomme morbide, cercando di sfruttare la maggiore aderenza della mescola per recuperare competitività.
L’episodio decisivo è arrivato durante una fase di Virtual Safety Car, quando la Ferrari aveva previsto il rientro ai box di entrambe le monoposto.
Hamilton ha invece proseguito senza effettuare una nuova sosta, tentando di difendere la posizione in pista con pneumatici già utilizzati.
La scelta lo ha costretto a completare uno stint di 44 giri sulle gomme morbide, una distanza che ha progressivamente compromesso il rendimento della vettura.
Negli ultimi passaggi il britannico ha perso terreno, venendo superato da Andrea Kimi Antonelli e dai due piloti McLaren, Lando Norris e Oscar Piastri.
Il risultato finale è stato un sesto posto, ben lontano dal podio che sembrava alla sua portata.
Hamilton si assume la responsabilità dell’errore
Subito dopo la bandiera a scacchi, prima di sottoporsi ai controlli medici, Hamilton ha riconosciuto via radio di aver commesso un errore nella gestione della strategia.
Il britannico si è scusato con la squadra per aver rinunciato alla possibilità di conquistare punti importanti, assumendosi la responsabilità della decisione di rimanere in pista.
Anche il team principal Frédéric Vasseur ha confermato che la Ferrari aveva previsto una doppia sosta durante la Virtual Safety Car, soluzione che avrebbe probabilmente permesso alle due monoposto di concludere in seconda e terza posizione.
La mancata fermata di Hamilton ha invece modificato l’esito della gara, lasciando il britannico esposto al degrado degli pneumatici e agli attacchi degli avversari.
Leclerc secondo, Verstappen conquista Singapore
La Ferrari ha comunque lasciato Marina Bay con un secondo posto grazie a Charles Leclerc, che ha concluso alle spalle di Max Verstappen.
Il pilota Red Bull ha conquistato la sua prima vittoria nel Gran Premio di Singapore, precedendo il monegasco e Andrea Kimi Antonelli, terzo con la Mercedes.
Per Hamilton, invece, il fine settimana si è concluso con la delusione del sesto posto e il successivo controllo medico.
La Ferrari non ha comunicato ulteriori aggiornamenti sulle condizioni del britannico, limitandosi a confermare l’intervento del personale sanitario e l’autorizzazione della FIA a saltare gli appuntamenti con i giornalisti.
In assenza di informazioni più precise, resta da chiarire la causa del malessere accusato al termine di una delle gare fisicamente più impegnative della stagione.

