La Genesis Magma Racing scrive una pagina importante della propria storia nel FIA World Endurance Championship. Sul circuito di Barcellona, Mathys Jaubert ha conquistato la pole position della 6 Ore di Barcellona, regalando al costruttore coreano la prima partenza al palo nella classe Hypercar.
Il giovane pilota francese ha dominato la Hyperpole al volante della Genesis GMR-001 numero 17, fermando il cronometro sull’1:30.166 e precedendo di 170 millesimi la Toyota TR010 numero 8 di Ryo Hirakawa, attuale leader del campionato.
Terza posizione per Mathieu Jaminet con l’altra Genesis, la numero 19, a conferma della competitività mostrata dalle vetture coreane durante l’intero fine settimana.
Jaubert protagonista, Genesis sfiora la doppietta
La pole position è arrivata al termine di una sessione particolarmente convincente per Jaubert. Il francese aveva già stabilito un riferimento competitivo nel primo tentativo, completato in 1:30.329, prima di migliorarsi ulteriormente fino al tempo decisivo di 1:30.166.
Una prestazione che conferma i progressi compiuti dalla Genesis GMR-001 nel corso della stagione d’esordio nel Mondiale Endurance.
Anche Mathieu Jaminet è stato protagonista di una qualifica positiva, nonostante alcuni problemi tecnici. La Genesis numero 19 si è fermata all’uscita della pit lane durante la prima sessione per una perdita di potenza, mentre un ulteriore inconveniente ha costretto il francese a fermarsi momentaneamente anche durante la Hyperpole.
Nonostante le difficoltà, Jaminet è riuscito a conquistare il terzo tempo, sfiorando una prima fila interamente Genesis.
Alpine quarta, Cadillac quinta. Ferrari in difficoltà
Alle spalle delle due Genesis e della Toyota si è classificata l’Alpine A424 numero 35 di Charles Milesi, quarta con un tempo di 1:30.722.
Quinta posizione per Will Stevens con la Cadillac V-Series.R numero 12 del team Hertz JOTA.
La migliore Ferrari è stata la 499P numero 83 di AF Corse, portata al sesto posto da Robert Kubica. Il pilota polacco ha preceduto l’altra Alpine di Victor Martins, settimo.
Ottava posizione per Antonio Fuoco con la Ferrari 499P ufficiale numero 50. Il pilota italiano aveva realizzato un giro che gli avrebbe consentito di occupare la quarta casella, ma il tempo è stato cancellato per il mancato rispetto dei limiti della pista.
A completare la top ten sono state la seconda Toyota di Nyck de Vries, nona, e la Cadillac numero 38 di Jack Aitken, decima.
Giovinazzi escluso dalla Hyperpole, delusione Aston Martin
Qualifiche complicate anche per Antonio Giovinazzi, che non è riuscito ad accedere alla Hyperpole con la Ferrari 499P numero 51.
Il pilota italiano ha inoltre subito la cancellazione di un tempo per track limits, anche se il giro non sarebbe stato sufficiente per entrare tra i primi dieci.
Fuori dalla sessione decisiva anche entrambe le Aston Martin Valkyrie del team Heart of Racing, nonostante la numero 007 avesse ottenuto il miglior tempo nelle seconde prove libere del venerdì.
Alex Riberas ha mancato l’accesso alla Hyperpole per appena 32 millesimi con la numero 009, mentre Harry Tincknell ha chiuso dodicesimo con la vettura gemella.
Eliminate anche le BMW M Hybrid V8 del team WRT e le Peugeot 9X8, con Sheldon van der Linde soltanto quattordicesimo sulla BMW numero 20.
WEC Barcellona 2026: la top ten delle qualifiche Hypercar
| Pos. | Pilota | Vettura |
|---|---|---|
| 1 | Mathys Jaubert | Genesis GMR-001 #17 |
| 2 | Ryo Hirakawa | Toyota TR010 #8 |
| 3 | Mathieu Jaminet | Genesis GMR-001 #19 |
| 4 | Charles Milesi | Alpine A424 #35 |
| 5 | Will Stevens | Cadillac V-Series.R #12 |
| 6 | Robert Kubica | Ferrari 499P #83 |
| 7 | Victor Martins | Alpine A424 #36 |
| 8 | Antonio Fuoco | Ferrari 499P #50 |
| 9 | Nyck de Vries | Toyota TR010 #7 |
| 10 | Jack Aitken | Cadillac V-Series.R #38 |
Domenica la 6 Ore di Barcellona
La gara scatterà domenica 18 ottobre alle ore 12:00, con Genesis chiamata a confermare anche sulla distanza la velocità dimostrata sul giro secco.
La squadra coreana partirà con due vetture nelle prime tre posizioni, ma dovrà confrontarsi con Toyota, Alpine, Cadillac e Ferrari in una corsa nella quale gestione degli pneumatici, strategie e affidabilità saranno determinanti.
Per Genesis, la pole conquistata da Jaubert rappresenta comunque un risultato storico, arrivato già nella prima stagione completa del programma Hypercar nel FIA WEC.


