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WEC, 6 Ore di Monza 2026: Antonio Fuoco porta la Ferrari in pole position

La Ferrari conquista la pole position della 6 Ore di Monza 2026, appuntamento conclusivo del FIA World Endurance Championship. A regalare il miglior tempo alla Casa di Maranello è Antonio Fuoco, protagonista di una prestazione straordinaria al volante della Ferrari 499P numero 50, capace di imporsi in una sessione Hyperpole particolarmente combattuta e caratterizzata da condizioni della pista in continua evoluzione.

Il pilota italiano ha fermato il cronometro sull’1:33.364, precedendo di appena 96 millesimi la Genesis GMR-001 numero 19 di Mathieu Jaminet. Un margine minimo che testimonia l’equilibrio tra i protagonisti della categoria Hypercar, con i primi cinque classificati racchiusi in poco più di due decimi e mezzo.

Le qualifiche si sono svolte su un asfalto progressivamente più asciutto, dopo un fine settimana condizionato dalla pioggia. A complicare ulteriormente il lavoro delle squadre è stato il nuovo manto stradale dell’Autodromo Nazionale di Monza, rifatto dopo l’ultima visita del mondiale endurance nel 2023.

Fuoco è riuscito a interpretare al meglio le condizioni del tracciato, conquistando la prima pole stagionale e confermando la competitività della Ferrari davanti al pubblico di casa.

Alle sue spalle, Genesis ha sfiorato quella che sarebbe stata la seconda pole position consecutiva. Jaminet ha portato la vettura coreana in prima fila, dimostrando ancora una volta i progressi del progetto Hypercar.

Terza posizione per Earl Bamber, autore di un 1:33.541 con la Cadillac V-Series.R numero 38 del team Hertz JOTA, a 177 millesimi dal riferimento di Fuoco.

Ottima anche la prestazione di Antonio Giovinazzi, quarto con la Ferrari 499P numero 51 e distante appena 209 millesimi dal compagno di marca. Il risultato permette alla Ferrari di piazzare entrambe le vetture ufficiali nelle prime quattro posizioni della griglia.

A completare la top five è stato Théo Pourchaire, quinto con la Peugeot 9X8 numero 94, a 253 millesimi dalla pole. Il francese ha preceduto Victor Martins, sesto con l’Alpine A424 numero 36, mentre Norman Nato ha ottenuto il settimo tempo con la seconda Cadillac.

Robert Kubica non è riuscito a migliorarsi nell’ultimo tentativo, chiudendo ottavo con la Ferrari 499P numero 83 di AF Corse. Nona posizione per Nick Cassidy con la Peugeot numero 93, davanti alla BMW M Hybrid V8 numero 20 di Sheldon van der Linde.

La sorpresa più importante delle qualifiche è arrivata dalla Toyota, con entrambe le vetture escluse dalla sessione decisiva.

Ryo Hirakawa, al volante della Toyota TR010 numero 8, non è andato oltre la quindicesima posizione, mentre Kamui Kobayashi ha concluso sedicesimo con la vettura numero 7.

Un risultato particolarmente significativo considerando che le due Toyota sono impegnate nella lotta per il titolo mondiale piloti. La squadra giapponese sarà quindi chiamata a una gara in rimonta per conquistare il risultato necessario nella sfida iridata.

Fuori dall’Hyperpole anche le due Aston Martin Valkyrie, mentre Charles Milesi ha mancato l’accesso alla fase finale per appena 74 millesimi con l’Alpine. Eliminata inoltre la Genesis numero 17 di Mathys Jaubert, autore della pole position a Barcellona e tredicesimo nelle qualifiche di Monza.

Nella categoria LMGT3, la pole position è andata a Hadrien David, autore del miglior tempo con la Lexus RC F GT3 numero 78 del team Akkodis ASP.

Il francese ha completato il proprio giro in 1:47.523, precedendo di appena 14 millesimi la Chevrolet Corvette Z06 GT3.R numero 33 di Jonny Edgar, leader della classifica mondiale di categoria.

Terzo posto per Ben Tuck con la Ford Mustang GT3 numero 77 di Proton Competition, distante 72 millesimi dalla pole.

La sessione è stata segnata anche dall’episodio che ha coinvolto Eduardo Barrichello. Il pilota dell’Aston Martin Vantage GT3 numero 23 aveva realizzato un tempo sufficiente per conquistare la prima posizione, ma il giro è stato cancellato per il mancato rispetto dei limiti della pista.

La penalizzazione ha consentito a David di mantenere il primato, mentre Barrichello ha dovuto accontentarsi del quarto posto.

Per Lexus si tratta di una pole position particolarmente significativa, arrivata nell’ultima partecipazione della RC F GT3 al mondiale endurance prima del passaggio alla nuova Toyota GR GT3.

Le qualifiche LMGT3 erano state inoltre interrotte da una bandiera rossa nelle fasi iniziali, dopo l’incidente di François Hériau alla Variante Ascari con la Ferrari 296 GT3 numero 21.

La pole position conquistata da Antonio Fuoco rappresenta un risultato importante per Ferrari in vista della 6 Ore di Monza, ultimo appuntamento della stagione 2026 del FIA WEC.

La 499P numero 50, condivisa da Fuoco con Miguel Molina e Nicklas Nielsen, scatterà dalla prima posizione, ma dovrà confrontarsi con una concorrenza particolarmente ravvicinata, a partire dalla Genesis di Jaminet e dalla Cadillac di Bamber.

La gara prenderà il via domenica 8 novembre alle ore 11:00 italiane e assegnerà gli ultimi verdetti della stagione, compreso il titolo mondiale piloti Hypercar.

Per Ferrari, l’obiettivo sarà trasformare la pole position ottenuta sul circuito di casa in un successo davanti ai tifosi del Cavallino Rampante.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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