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Perchè  le motoGP non vanno più veloci ? La potenza aumenta, le sagome delle carene sono ristudiate ogni anno e ottimizzate,  ma comunque la velocità  massima non è che sia aumentata in rapporto agli sforzi fatti dai progettisti dei motori e dell’aereodinamica. Siamo ancora agli stessi valori di velocità di punta di dieci anni fa.

La risposta è semplice : aereodinamica. Ci sono serie difficoltà  a superare l’enorme resistenza all’avanzamanto che si sviluppa quando ci si avvicina ai 300 km/h.

Cosa intendiamo quando parliamo di aereodinamica in una moto da gran premio ?  Semplificando al massimo è  lo studio di come l’aria passa intorno ad un oggetto, nel nostro caso pilota e moto.  Ma la  parte più importante di questo studio è di fatto la resistenza che la moto e pilota incontrano e devono vincere alle alte velocità.

La resistenza che una moto con pilota incontra passando attraverso l’aria viene relazionata al quadrato della sua velocità,  cioè  quando si passa da 50 km/h a 100 km/h, raddoppio della veolcità,  la resistenza all’avanzamento quadruplica. Detto i altre parole uno scooter 50 cc  con 4 HP puo’ raggiungere circa i 80 km/h (ovvio che ho preso un esempio di uno  scooter truccato ) ma per raggiungere i 160 km/h avremo bisogno di almeno 125 cc e  33 hp , cioè un’ Aprilia RS 125 , ma più che altro  noterete che abbiamo 8 volte la potenza dello scooter.

Quindi immaginatevi quanto ci serve di potenza per arrivare ai fatidici 300 km/h. e qui entra in ballo l’aereodinamica ed il suo studio.  Anche se diciamolo subito non basta solo l’aereodinamica come resitenza all’ avanzamento ci sono anche altre forze, quali per esempio la deformaizone al suole delle gomme, provate per credere,  sgonfiate le gomme e spingete la moto a mano sentirete subito che la fatica richiesta è molto superiore a quella con le gomme ben gonfie. Poi ci sono altre resistenze in una moto ma alla fine sono tutte di natura ben inferiore alla resistenza aereodinamica all’ avanzamento attraverso l’aria.

Sotto  i  circa 100 km/h  la resistenza al rotolamento delle gomme e la resistenza delle parti meccaniche  è superiore a quella dell’ aria, sopra a quella velocità la resistenza all’ avanzamnto nell’ aria diventa il fattore predominante e  dove si concentrano gli sforzi per fare aumentare il più possible accelerazione e velocità massima per i progettisti.

Tutti i corpi che passano attraverso l’aria anno un loro coefficente di resistenza che spesso torvate anche dichiarato nelle brochure delle vostre automobili,  è un valore matematico che rappresenta l’efficenza aereodninamica dell’ oggetto al quale si applica, leggete 0,32 … etc etc

Un missile ha un coefficiente molto più basso  di un cubo di pare sezione frontale quindi se si vuole aumentare la velocità massima di una moto bisogna fare due cose farla più piccola o ridurre il coefficente di resistena all’avanzamento.

La prima regola per ridurre il coefficente è di fare in modo che il flusso di aria che circonda la moto sia il più possible non turbolento quindi  come dicono gli inglesi smooth.

Vediamo per immagini la differenza di come si comportano certe sagome rispetto la turbolenza che creano dove più ne creiamo di turbolenza  più  aumentiamo l’effetto di resistenza e  quindi aumentiamo di più  il valore del famoso coefficiente  matematico.

Migliorare sostanzialmente la resistenza all’ avanzamento è  sopratutto trovare un modo per evitare il più possible turbolenza ed avere il flusso dell’aria intorno alla moto ed al pilota regolare e continuo.

La prima figura è appunto un oggetto ideale perchè non presenta turbolenze e l’aria scivola via fino a ricongiungersi alla fine dell’oggetto studiato.

Le moto hanno parecchi punti di svantaggio aereodinamico il maggiore dei quali è il pilota, rendere il flusso dell’aria continuo intorno al pilota per poi farlo ricongiungere dietro la moto è un punto essenziale di qualsiasi analisi, sperimentazione e disegno  delle carenature ma anche e sopratutto della posizione del pilota al loro interno.

Raggiungere la sagoma dell’ oggetto ideale aereodinamico è praticamente impossible per una moto, c’è di mezzo la ruota anteriore che pure gira, la forcella anteriore, il radiatore che tutti insieme creano parecchie turbolenze proprio davanti alla moto. Dopo di che pensate agli scarichi , il forcellone posteriore, il pilota stesso tutti insieme creano tante di quelle irregolarità che ci si allontana sempre più dalla forma ideale a goccia di cui sopra.

Sicuramente vi ricorderete delle punte di velocità impressionanti della Honda RCV212V al Mugello con Dani  che essendo piccolo sparisce dentro la carena e se ben ricordo toccava i 330 km/h,  comunque giù di lì,  in più Dani è anche molto leggero il che favorisce l’accelerazione ed  il raggiungimento della velocità massima consentitagli dall’ aereodinamica e dai suo 240 hp a disposizione.

Come ultimo esercizio  che sicuramente molti di voi  hanno già sperimentato  mettete una mano fuori dal finestrino a 120 km/h, così facendo sperimentiamo la resistenza causata dalla depressione. Questa è una forza che viene generata dalla differenza di pressione che esite fra la parte anteriore e la posteriore di un oggetto (la vostra mano)  il vento della velocità della vostra auto fa si che si crea una pressione davanti alla vostra mano, ma si crea anche una depressione dietro la vostra mano, la differenza fra la pressione positiva davanti la mano e la pressione negativa dietro (depressione) aspira la vostra mano indietro ed è appunto  così che viene creato il fenomeno di resistenza all’avanzamento.

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64 COMMENTS

  1. Bellissimo articolo Aseb!! Dai miei studi sull’aerodinamica aeronautica di quando ero giovine e virgulto, ricordo un tale Bernoulli, fisico che per primo descrisse il moto turbolento intorno ad un oggetto che avanza in un fluido.
    A tale proposito mi viene in mente l’esempio di un profilo alara, creato per avere zone di bassa pressione sopra l’ala e di alta pressione sotto l’ala favorendo la portanza.
    Mi viene quindi in mente un problema in più per i progettisit: la simmetria del profilo longitudinale, che altrimenti porterebbe a depressioni su un lato della moto sbilanciando l’equilibrio…è corretto?

  2. Si la moto dovrebbe avere un profilo longitudinale assolutamente simmetrico, purtroppo mentre un aereo e’ per sua natura autostabilizzante dal punto di vista aereodinamico una moto e’ piu’ o meno sensibile al vento laterale, ma di questo ne parlo un’altra volta, perche’ per le motoGP il vento laterale e’ veramente un grosso fastidio.

  3. @Benspies11 , prima o poi scrivo un articolo in “toto” anche sull’ elettronica e poi fisso dei concetti di cosa va tolto .. 😀 😀 😀

    Per fortuna che il disengo delle carene motoGP, in funzione dell’aereodinamica, non ha dei vantaggi o svantaggi che le derivano dall’ elettronica

  4. Allora la Honda col bestione Simoncelli sopra incontra molta piu resistenza di Pedrosa per es :mrgreen:

  5. Parlando di aerodinamica lo SRADDONE famoso di Rombotti , una delle prime moto sviluppate con la parte anteriore un po’ piu’ larga di quelle viste fino a quel momento ma molto arrotondata, ha una areodinamica molto efficente, non a caso riesce ad ottenre con un 750 cc delle punte di velocita’ notevoli.

  6. @DjArmay46 certo Sic viene penalizzato, come lo fu anche per Valentino e se ben ricordi per non potersi stendee bene dentro la carena in Sepang ( prime giornate di test ) perdeva velocita’ in rettilineo.

  7. Sicuramente Casye che e’ ben piu’ piccolo di Sic ne viene avvantaggiato. Forse ci si ricorda anche di Niki che diceva che queste 800 gli stavano un po’ piccole.

  8. Aseb verissimo. Comunque complimenti per l’articolo.Cavolo quante variabili incididono sulle prestazioni di una motogp,quanto lavoro che c’è dietro le quinte 🙂

  9. @DjArmy46 verissimo quello che commenti, infatti mi fanno ridere tutti quelli che parlano di “goommini” , “favoritisii” etc etc , se non hai un pacchetto piu’ che messo a punto globalmente non vai avanti e sopratutto un mondiale te lo sogni.

  10. Vabbè ma gli stupidi ci sono sempre.Addirittura c’è gente che dice che Phelps o Thorpe vincevano solo grazie ai costumi ipertecnologici 😀 Il lavoro che fanno i team è enorme,in motogp c’è l’eccellenza in ogni campo,le variebili sono tantissime.Il lavoro che fanno è ammirevole. Però io sono del parere che senza il pilota giusto non vinci manco se hai uno shuttle al posto della moto 😀

  11. @Aseb–anzitutto complimenti,anche se ormai è superfluo farteli 😉 Si è sempre detto che una delle maggiori cause che impediscono i sorpassi i F1 deriva dal fatto che non riescono a sfruttare la scia di chi li precede,nel senso che quando si avvicinano troppo la macchina diventa ingovernabile.Prendendo ad esempio i disegni;nelle fig. 2e3 ci sono le virgolette che immagino siano le turbolenze,nella 4 mi pare di capire che si crei un vuoto d’aria.Quali fra questi due è la causa?Io da quel che ho potuto capire sceglierei la fig.4 nel senso che l’assenza di aria manda a quel paese tutte le appendici aerodinamiche che sono studiate si’per incollare la vettura al suolo,ma in presenza di aria.Forse da qui il fatto che ne abbiano eliminate parecchie rispetto a qualche anno fa.Come puo’ essere che le abbiano tolte per non “disturbare”troppa aria a chi segue….Boh non saprei proprio…sai, non è che la seguo tanto la F1…sono anni che non vedo un gran premio intero Ciao Ciao

  12. @DJ—Simoncelli potrebbe iniziare col tagliarsi i capelli!!!Il che equivarrebbe a 2 taglie in meno di casco,quindi meno superfice esposta all’aria….vuoi che non ci guadagni qualcosina come velocita’ pura??? 😀 😀 😀

  13. Mi ricordo che tempo fa vidi in televisione una trasmissione che parlava di motociclismo, quello eroico degli anni 50, mi pare, quando ancora correvano con moto naked (che non sapevano si chiamassero cosi’), fino a che la Guzzi (o la gilera?) introdusse la carenatura,che praticamente era come la cabina di un Ape… andavano fortissimo dove c’era da andare, ma se c’era vento, piu’ che il pilota serviva lo skipper….
    @Aseb:complimenti per l’articolo e grazie per il riferimento allo sraddone.Cosi’ facendo lo fai sentire vivo,e quasi quasi mi fai venire voglia di ributtarlo in pista anche quest’estate…

  14. @BenSpies–E’vero…me la sono appena rivista su youtube,perche’ non me la ricordavo piu’.Certo che uno che non lo conosce non penserebbe mai che sia un pilota di motogp,con quella faccia li’ 😀 😀 😀

  15. vi chiedo chissà non ripercorra le gesta di rossi no anche lui iniziò con honda nella classe maggiore e vedo anche che honda punta molto sui di lui come con il 46

  16. Rispondo con ordine :
    @Trepacchi si le virgolette dovrebbero dare l’idea dell’ aria che turbina, in genere la si fa cosi’ nei disegni tecnici d ho mantenuto lo “standard’ … sulle F1 non ti so dire sono talmente complesse di aereodinamica ch ecredo pochissimi e forse solo i progettisiti potrebbero rispondere e sono sicuro che non lo farebbero. Loro vivono di ale, alette, alettoni e via poi come abbiamo visto nel 2010 addiritura delle prese dinamiche che fanno l’effetto opposto in rettilineo …

    In MotoGP ale o alettoni no vanno bene perche’ come poi ha fatto notoare Niki caricando troppo la moto la rendono piu’ difficile da inserire in curva, in piu’ se mettessimo un bell’ alettone sopra la moto che so sulla coda per avere piu’ grip non funzionerebbe piegati perhce’ la spinta sarebbe l’opposto di quello che vorremmo avere. Se non mi segui dimmelo che inserisco un’immagine esplicativa.

    @Rombotti lo SRADDONE a me e’ sempre piaciuto anche con quel bel codone che aiuta pure lui aereodinamicamente, mi sono abbarbicato sulla Honda 900 RR Firblade, per motivi di cuore, se no sta pur sicuro che mi prendevo un bel SRAD 750 F .

    A breve ma lasciatemlo finire, vi pubblico l’articolo su che cosa succede con un venticello laterale… 😀 😀 😀

  17. Commento all’ immagine dell’ alettone (orrendo)

    Fino a che siamo sul dritto in accelerazione aiuterebbe per avere piu’ grip quindi si accelera di piu’ amesso e consentito che poi abbiamo abbastanza forza frenate per entrare in staccata. Il problema a differenza delle auto arriva quando ci si piega, da qui l’immagine, perche’ la forza dell’ alettone si scompone e non fa un gran bene alla gomma che si trova un’ altra componente in piu’ oltre la forza centrifuga, di nuovo orrizzontale che ci spinge quindi in fuori … morale dovremmo curvare a minor velocita’ … esattamente quello che ci serve in motoGP 😀 😀 😀

  18. Non a caso o Niki o Valentino hanno chiesto, alla fine, di togliere le alette davanti alla Desmosedici, pare che dessero un extra 10 kg di pressione sull’anteriore che li infastidiva in ingresso in curva.

    Ricordo le alette furono messe per avere meno sollevamento dell’anteriore in accelerazone, risolto con il nuovo software, e piu’ sensibilita’ in impostazione di curva dove appunto Casey si lamentava di non sentire troppo l’avantreno.

  19. Grazie Aseb—è proprio come pensavo.Infatti se fai la prova del finestrino(che puo’ sembrare una cosa buffa me non c’e’ niente di piu’ attendibile)viaggiando con la mano dritta verso avanti se provi a ruotarla inizialmente senti che “punta”,poi ti si gira di colpo..almeno con la mia mano succede cosi’:D 😀 😀 .La fisica ha le sue regole percio’funziona cosi’ per tutto…. anche per un avantreno ahahahah
    ps:mi sono fatto un esperienza nel campo “mano fuori dal finestrino”a causa di una rompiballe che per anni mi ha costretto, anche con la forza a questa posizione per via della sigaretta che a suo dire le dava fastidio 😀 😀 😀

  20. rombotti se non sbaglio quelle moto di cui parli moto che somigliavano a dei siluri della seconda guerra mondiale la federazione o continental circus dell’epoca le fece proibire xke furono giudicate troppo pericolose e si ritorno alle moto a meta carenate a l’época di ago.
    anche in f1 i pionieri a studiare l’aereodinamica furono quelli della march il 1970,essi studiarono la tesi della goccia d’aqua ma dopo 2 anni visto i risultati di Amon e Petterson e Lauda credo abbandonarono l’idea e fecero una f1 tradizionale

  21. @Terrasanta hai ragione, infatti le forme a siluro anche se molto valide dal punto di vista di velocita’ massima, erono un disatro se prendevano una ventata laterale, ci si ammazzava.

  22. @Aseb:Pero` teoricamente un alettoncino sul codone dovrebbe aiutare in frenata a tenere il posteriore a terra…

    @tutti:Io l`ho avuta una moto con l`alettoncino posteriore. Quattro cilindri giapponese. Vediamo se la indovinate.Era del `94.

  23. @Rombotti se pensi che le due alette sul davanti della Desmosedici al massimo davano un carico di circa 10kg, su quella bestia da 330 km/h un alettoncino sul codino probabilmente fa ben poco, anche perche’ in frenata c’e’ il pilota che si alza e tutta la parte posteriore va in turbolenza alla grande vanificano un alettone.

  24. Si, infatti ci ho pensato dopo.Quando il pilota si e` tirato su, o l`alettone e` largo un metro oppure non serve…
    Ma il quesito rimane, quale supersportiva lo montava di serie?

  25. Azz Rombotti mi metti in difficoltà….sai che non ne ho idea? Sto provando a ricordarmi i modelli dell’epoca: Thundercat, Thunderace, ZZR, le Honda…ma non me ne viene nemmeno una…
    Ricordo però che una moto che aveva una carena che era grande come un appartamento era la Ducati Paso!!! Altro che colpo di vento!!

  26. @Trepacchi:la gsxr 1100 e` sospetta…nel senso che puo` darsi, in ogni caso non e` quella che ho avuto io.
    Altro indizio: nella sezione frontale aveva un`asimmetria.Cioe` aveva, guardandola, una cosa a sinistra che a destra non c`era…
    @Smeriglio: te lo sai che l`ho avuta…

  27. Sparo l’ultima cartuccia poi rinuncio…. gsx-r 750 con presa d’aria airbox a sx

  28. @Rombotti preso dalla risposta sull’ alettoncino mi sono preso l’altra domanda :

    Risposta : Yamaha FJ1100

    Aveva due belle pinne da pescecane orrizzontali attaccate al codino.

    Nel 1984 io giravo mezzo mondo con la mitica BMW R90S quella nera sfumata argento con i filetti d’oro se giravi il serbatoio sotto c’era la firma della tedescona che li aveva fatti a mano … poi aveva le ruote a raggi e due bei dischi forati anteriori, aggiungo foto :

  29. @Rombotti mi sono lasciato trascinare diciamo che piu’ di due pinne orrizzontali la FJ1100 aveva uno spoiler che gli girava intorno al codino.

    @Trepacchi achtung !!! Moto germanica visibile la notte !!!!

  30. @Aseb la fj 1100 aveva proprio la forma del codino che era deportante, mi sembra…
    Credo che Trepacchi abbia capito ma non era una gsx-r bensi`….

    Risposta: kawasaki zxr 750 `93-`94 (campione del mondo sbk con Russell nel `93, mi sembra.)

  31. Quindi essendo quello che si è avvicinato di piu’ avrei vinto io….se non sbaglio il premio è una serata con Simona ..giusto? 😀 😀 😀

  32. @Trepacchi , no il premio e’ uno socnto del 10% nel ristorante di Rombotti … 😀 😀 😀

  33. @ Aseb: esatttissimamente,grazie della foto, anche se la mia in quel modo non e` mai stata, me la dette un mio amico concessionario in cambio di un`R1 piegata come un gamberetto…
    Giusto trepacchi, ora c`e` da dirlo a lei….comunque ti sei avvicinato, quindi diciamo che avrai un appuntamento al quale lei non si presentera`. Vicino alla soluzione, vicino al premio….
    Mi sembra di ricordare anche un`Aprilia rs con alettoncino, forse quella col faro asimmetrico chesterfield…

  34. @Aseb—Con uno sconto del genere credo che mi convenga ancora andare a cena in Slovacchia 😀 😀 😀 sei forte!!!!

  35. Colgo l’occaisone per farvi vedere le leve di freno e frizione che ho finalmente montato in stile MotoGP …

  36. @Aseb–belle!!!sono le stesse che hai postato l’altra sera …Ora ci vuole una bella pompa del freno con serbatoio esterno……

  37. Pure un premio son diventata…trepacchi sei un pozzo di strane idee… 😉

    @tutti
    siete proprio forti…un po’ nostalgici magari, ma forti!

  38. @tutti ancora
    io ci sto ad andare da rombotti, devo ridargli l’abbraccio che mi ha dato qualche tempo fa’! Però lo so già che non mi volete… 🙁

  39. @Trepacchi la pompa e’ radiale ed ha il serbatoio esterno trasparente cilindrico, con un orrendo tappo di plastica nero sopra, che penso di cambiare con uno in alluminio anodizzato come le leve .. D:

  40. Ciao Simona….Ti faccio gli auguri,oggi è anche la tua festa!!!Anche se probabilmente non te ne puo’fregar di meno io per sicurezza te li faccio comunque 🙂 Un Bacio Grande Grande….

  41. @trepacchi
    già mi conosci bene! 😉 Cmq ti ringrazio ugualmente per gli auguri che fanno sempre piacere. Baci grandi anche a te!

  42. @Aseb–Scusa non avevo notato che c’era gia’,guardando meglio si nota una parte del”famigerato” tappo,sempre che sia quello…

  43. @Aseb–Ah!! dimenticavo…ti porti appresso la moglie cosi ti tiene lontano dai “noleggi” per caso??? 😀 😀 😀

  44. La moglie e’ sul geloso sostenuto non posso andare da nessuna parte senza il controllore al seguito …

  45. E come dargli torto?:) 1°-con quel viso da furbetto che hai
    al suo posto non mi fiderei neanche io!!!
    2°Se dovesse perderti,dove lo trova un altro come te !!??? 😀 😀 😀

  46. @aseb
    non ti allargare troppo eh??? Qualcosa mi dice che il fortunato sei stato tu!!!! :):)

  47. Vi dico la sbk e non la gp perche` ormai storicamente la motogp la fanno a meta` Agosto e io sono a Siena per il Palio. Pero` se vi interessa qua un po` di italianita` la trovate anche senza me e Bratislava dista un`ora e mezza di macchina da Brno…

  48. SBK mi va benissimo anche perche’ a Brno ci sono stato gia’ due volte a vedere la MotoGP mentre la SBK non l’ho mai vista.

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