Il dibattito sulla regola del peso minimo continua a far discutere il paddock del Campionato Mondiale Superbike, ma non tutti sono convinti che sia la causa principale delle difficoltà di Álvaro Bautista. A sostenerlo è Iker Lecuona, che invita a guardare oltre il semplice handicap imposto dal regolamento.
Dal 2024 il due volte campione del mondo Ducati è l’unico pilota della griglia costretto a correre con una zavorra aggiuntiva in base alla normativa che stabilisce un peso minimo combinato tra moto e pilota. Una regola introdotta dopo il dominio mostrato da Bautista nella stagione 2023 e che lo spagnolo ha più volte criticato, ritenendola una penalizzazione diretta nei suoi confronti.
Lecuona, però, non condivide questa interpretazione. Secondo il pilota spagnolo, attribuire il calo di competitività del connazionale esclusivamente al peso supplementare sarebbe una valutazione troppo semplicistica.
A suo giudizio, il livello del Mondiale Superbike è cresciuto sensibilmente negli ultimi anni e la concorrenza è oggi molto più agguerrita. L’evoluzione tecnica delle moto, i progressi dei costruttori rivali e l’equilibrio generale del campionato avrebbero infatti inciso in maniera determinante sulle prestazioni di Bautista.
Pur riconoscendo che la zavorra possa rappresentare uno svantaggio, Lecuona ritiene che non sia sufficiente a spiegare la differenza di risultati rispetto alle stagioni precedenti. Il pilota Ducati invita quindi a considerare un insieme di fattori, piuttosto che concentrarsi esclusivamente sulla nuova normativa.
Le sue dichiarazioni alimentano ulteriormente una discussione destinata a proseguire anche nei prossimi appuntamenti del campionato. Bautista continua infatti a sostenere che la regola del peso abbia modificato gli equilibri della categoria, mentre altri protagonisti del paddock ritengono che il suo rendimento sia influenzato soprattutto dall’aumento della competitività generale.
Il confronto resta quindi aperto, con il tema della zavorra destinato a rimanere uno degli argomenti più controversi del Mondiale Superbike anche nella seconda parte della stagione.
