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Ieri ci ha lasciati il famosissimo  designer della Porsche 911, Ferdinand A. Porsche, successo alla guida dell’omonima azienda dopo il padre ed il nonno che ne fu il fondatore. Viveva in Salisburgo, Austria da dove si occupava ancora di design di oggetti non più pertinenti con il mondo delle auto supersportive ma decisamente modernissimi e famosi di design.

La Porsche A.G. ,  Zuffenhausen, vicino a  Stuttgart, dove vengono anche fabbricate le Mercedes e le Audi, ha annunciato ieri brevemente la sua morte.  Non ne hanno dichiarato le cause.

Porsche melgio  noto nell’ambiente come F.A.  da piccolo era sopranominato Butzi, unico erede della famiglia le cui radici sono profondamente legate alla storia dei produttori di vetture tedesche.

Il nonno che aveva il suo stesso nome , prima di fondare la Porsche  aveva lavorato come designer ed ingegnere meccanico per la  Dailmer-Benz (Mercedes) a parte aver fondato l’omonima società, era diventato famoso per aver sviluppato il progetto negli anni 1930, coadiuvato da suo figlio, il prototipo della Volkswagen, sotto richiesta di Adolf Hitler che voleva una macchina di eccellenza per il popolo tedesco.

F. A. Porsche si unisce al business di famiglia nel  1958,  lavorando nella sezione di design ed occupandosi prevalentemente come apprendista di costruzione di motori, aereodinamica  ed ovviamente in quello che sucessivamente divenì famoso:  disegno e stile inconfondibile di queste meravigliose auto.  Il padre sopprannominato Ferry,  fu lui che iniziò la produzione delle famosissme  roadsters  ( ancor oggi sinonimo di Porsche ) macchine di elevatissima qualità e prestazioni sia su strada che in pista.  La prima roadster Porsche fu la 356 introdotta nel 1948 e definitivamente prodotta in grandi numeri negli anni 1950.

Verso la fine degli anni 50, fu lo stesso Ferry Porsche a decidere di cambiare impostazione e rimpiazzare il modello chiedendo a diversi designer delle proposte. Tutte le proposte presentate non soddisfecero Ferry che le rifiutò, vuoi per essere troppo simili alla 356 o per non essere fedeli allo spirito della Porsche.

Nel Dicembere 1959 , il figlio F.A.Porsche finì il suo progetto che presentò al padre Ferry, nel 1963 il modello di F.A. venne alla luce e che modello !!! Iniziò così l’era della 911, che ancora oggi risente dell’influenza del design di F.A.

la 911, più lunga della 365, dotata di un fantastico 6 cilindri piatto raffreddato ad aria ed estremamente potente, aveva anche più spazio per le gambe e portiere più ampie per una facilità di accesso decisamente migliore.

F.A. sucessivamente modificò anche la 356,  con la distintiva sagaoma posteriore della 911 , allungando il tettuccio in una sagoma decisamente più filante.  Soluzione semplice e geniale che confermò di nuovo le grandi capacità di designer dell’ultimo rampollo di casa Porsche.

F.A. diceva sempre : Il design deve essere funzionale e va tradotto in una visione estetica senza necessità di spiegazioni.

La  Porsche 911  fu un successo immediato e duraturo tanto che segnò definitivamente le scelte tecnologiche e di stile della società da allora fino ai giorni nostri. Oggi siamo alla sua settima versione e forse anche la più cara e bella di quelle che l’hanno preceduta.  Quest’ultima versione  resta ancora un simbolo di lusso, di eccellenza in  ingegneria meccanica e di sex-appeal.

Ferdinand Alexander Porsche naque in Stuttgart l’ 11 Dicembre  1935, da ragazzo passò la maggior parte del suo tempo con il padre ed il nonno a  Zuffenhausen nell’ufficio di design.  A  scuola andò  in Stuttgart e nella vicina  Svizzera studiando alla scuola di design di Ulm.

Dopo la seconda guerra mondiale l’influenza della famiglia Porsche nel settore di produzione delle auto divenne complicata. La Volkswagen divenne indipendente , il suo primo amministratore delegato, nominato dall’allora governo democratico sotto  Konrad Adenauer fu Anton Piëch, il marito di  Louise Porsche, la figlia dei fondatore Ferdinand Porsche (il nonno).

Il figlio di Anton e Louise , Ferdinand Piëch, anche lui iniziò la sua carriera in Porsche, divenne ben presto un rivale di F. A. Porsche, nel 1972 la rivalità costrinse la famiglia a toglierli dalla gestione dell’azienda. Piëch andò alla Audi, comunque oggi è l’amministratore delegato della Volkswagen, che possiede in parte la  Porsche.

Ecco spiegato perchè nel  1972, F. A. Porsche fondò la Porsche Design, specializzata nel disegno di prodotti high-tech modernissimi, dopo aver lasciato l’azienda di fasmiglia . Eventualmente , F.A.  Porsche ritornò  alla società di famiglia come amministratore delegato dal 1990 al 1993.

Ferdinand Porsche, il fondatore , morì nel 1951 il figlio Ferry Porsche morì nel  1998,  l’ultimo dei Ferdinand ieri.

 

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