Probabilmente sto invecchiando, o forse sono solamente il figlio di una vita difficile, ma domenica per l’ennesima volta ho visto una delle cose che meno tollero: la mancanza di rispetto. Il Rispetto non lo si deve solamente alle persone, ma anche alle cose. Ricordo che a 15 anni comprai il mio primo motorino, un Gilera Bullit usato, che pagai in contanti 1.500.000 Lire; quei soldi erano frutto del mio primo stipendio preso come lavapiatti in un ristorante nella stagione estiva.

Coi soldi di circa tre mesi di lavoro mi pagai: motorino, casco, assicurazione, libri di scuola e l’avanzo lo diedi in casa. Quel Gilerino scassato durò 5 anni e 30mila km. Doveva durare così tanto, per forza, non avevo altra scelta.

Scelta che pare abbiano le nuove leve, le nuove generazioni, che comprano e buttano telefonini ogni 30 giorni, che distruggono la macchina dei nonni o dei genitori perché tanto non pagano loro, tutto ad uso e consumo loro.

La stessa cosa l’ho vista fare mille volte dai ragazzini che corrono: cadono per terra, rialzano la moto, e quando vedono che non riparte la mollano per terra magari dalla parte sana. O peggio, la prendono a calci. Vinales domenica ha fatto entrambe le cose: non solo ha mollato in terra la moto nonostante fosse illibata (anche se col motore fuori uso), ma l’ha pure presa a calci.

Bene, questi comportamenti da un team che si rispetti non devono, non possono essere tollerati. I ragazzi devono imparare a rispettare non solo la moto in quanto oggetto non loro, ma anche portare rispetto a tutte quelle persone che si spaccano la schiena di lavoro per rimetterla insieme e che danno del loro meglio per farla funzionare sempre al massimo.

Non esistono giustificazioni, non ci sono scuse, nessuna attenuante: che tu sia in lotta per il titolo o meno, un gesto del genere non si deve fare perché non lo merita chi lavora con te.

Avessi fatto io una cosa del genere i miei meccanici mi avrebbero aspettato nel box con delle mazze per massacrarmi di botte. Ma forse io quelle cose non le ho mai fatte perché so cosa vuol dire mettere da parte tutto per correre, so cosa vuol dire lavorare la notte per potersi comprare un treno di gomme nuove per le qualifiche, ho imparato sulla mia pelle il Sacrificio e il Rispetto.

Vinales è di certo uno che va forte, uno che può vincere, ma con questo atteggiamento rimarrà un perdente a vita.

33 COMMENTS

  1. grande smeriglio.
    ai preso in pieno il punto il rispetto e il sudore x avere quello che hai.

    quando io a 14 anni incominciai a cercare motorini vestiti firmati ecc ecc il mio vecchio mi disse visto che a tuo fratello piu grande serve una mano in officina dopo la scuola vai li e con i soldi che guadagni fai cio che vuoi.

    morale il motorino i vestiti gli occhiali i libri di scuola e tutto cio che era mio mi durava 10 volte di piu di quello che durava hai miei coetanei figli di papino.
    ho imparato una grandissima lezione faticare x avere cio che vuoi e caxxo quanto e bello cio che compri col tuo lavoro.

  2. Rispecchia la mia infanzia solo che il giorno dopo aver acquistato il super bravo per 1 200 000 lo scambiai con una vespa 50 special181cc usata per uno scippo. Comunque giusto vale li stesso per i piloti che prendono a cazzotti il volante o lo buttano o a calci…intollerabili mancano di rispetto al mezzo allo staff e a chi farebbe certe false per averne una. Ma la domanda è manca la cultura? Oppure è colpa nostra che non sappiamo tramandare certi valori?

  3. Va beh,mettiamo da parte i racconti da libro cuore o meno,che ne avremmo tutti da raccontare e magari va a finire che si fa a gara a chi racconta la storia piu’triste!
    E lasciamo perdere pure la manfrina dei figli di papa’,non è una colpa nascere da famiglie benestanti.E non sta scritto da nessuna parte che un ragazzino “agiato”venga su piu’maleducato di altri suoi coetanei.
    Chiusa questa parentesi vorrei andare controcorrente su quello che si dice su Maverick Vinales
    Sei li che ti giochi un mondiale che ti sta scappando di mano nonostante che hai vinto piu’gare di tutti e sai di essere il piu’forte,poi la tua moto ti lascia a piedi nel giro di ricognizione.Istintivamente stai li a pensare..la butto a terra,non la butto…e se gli dessi un calcio??
    Io al suo posto avrei fatto di peggio,e non sono ne un viziato,ne un teppista!!
    Mi viene da pensare che tutto sto “scandalo” è successo perchè l’ha fatto Vinales che è un pilota marchiato come presuntuoso e antipatico,se lo faceva un altro piu’simpatico non succedeva niente,non se ne parlava nemmeno.
    Anzi,ci si rideva sopra come è successo dappertutto,anche in questo blog riguardando il simpatico John Hopkins mentre scalciava la sua Suzuky Motogp!!
    Perchè Hopkins faceva ridere e Vinales no???

  4. mariano.

    io nn ho scritto storie tristi tratte dal libro cuore,anzi o posto l’accento sulla felicità di godersi le proprie piccole o grandi conquiste frutto del proprio lavoro.

    io di hopkins che prendeva a calci la sua moto nn ricordo proprio,ma stai tranquillo che la mia reazione sarebbe stata identica.

    un paio di gare fa ad indianapolis viniales e scivolato x colpa sua,dopo un tentativo di far ripartire la moto a spinta la ha BUTTATA X TERRA dalla parte nn rovinata.questo x me e come puoi vedere x molti altri e una mancanza di rispetto nei confronti degli altri.

    ultima cosa nn penso che TUTTI coloro che nn faticano x ottenere cio che vogliono siano degli arroganti presuntuosi,ma di certo se ciò che vuoi e disponibile all’istante nn lo apprezzerai mai come chi invece deve aspettare guadagnare e lavorare x ottenerlo.

    ciao

  5. @samba Adesso non vorrei entrare in un discorso di sociologia,non mi pare il posto adatto.Poi se dici che le cose che possiedi te le godi con piu’soddisfazione se te le sei guadagnate col sudore della fronte e una tua opinione personale.Se per ipotesi,la tua casa,la tua auto,la tua moto,te le avesse comprate il tuo “papino” come dici te(io lo chiamerei papa’o babbo cmq),ti sarebbe dispiaciuto,te ne saresti fatto una colpa?Forse per te è cosi’,per me no!!
    Stai parlando con uno che si è sempre fatto un mazzo cosi’e se lo fa tuttora per far quadrare i conti,e ti diro’che non mi farebbe schifo per niente avere dei genitori che potessero darmi una mano! E lo farebbero volentieri…se potessero
    Non te la puoi prendere se un ragazzino oggi ha tutto facilmente,è lo specchio dei tempi.
    Ti faccio un esempio e poi la faccio finita li’.
    Sono genitore anch’io,e gia dalle elementari al mio figliolo davano dei compiti o ricerche da fare al PC.Tutto questo dando per scontato che tutti ormai abbiamo un pc!
    Allora,il mio figliolo deve ritenersi un figlio di papa’perchè gli ho (o meglio,ho dovuto)comprato il PC ???
    O forse dovevo dirgli,vattelo a guadagnare con dei lavoretti,magari andando a tagliare l’erbe nel giardino dei vicini come facevano Qui Quo e Qua dietro la minaccia del loro zio Paperino??

  6. Per me Vinales può essere alla sua ultima gara a un passo da vincere il mondiale…può essere a un passo dall’arrivare primo…può essere il figlio di Berlusconi o il figlio povero di una famiglia disagiata che si è fatto da se…il comportamento è comunque sbagliato…e non conosco l’episodio di Hopkins mio malgrado segua tutte le competizioni motociclistiche ma sarebbe stato sbagliato anche il suo sicuramente.
    Io in moto ci vado…e vado anche in pista…ma se la moto ha un problema non è di certo colpa sua…sono cose che succedono…e da tifoso di rossi…se l’avesse fatto rossi sarebbe un gesto sbagliato comunque.
    Un gesto del genere vuol dire essere talmente tanto piccoli che non solo non si porta rispetto per ciò che la gara prima ti aveva fatto vincere ma anche per il lavoro che c’è dietro…per l’impegno e la passione che ogni persona ci mette per farlo vincere ogni domenica…prima di tutto questo sport è passione…e in quel gesto non ci vedo passione ma solo un capriccio e la rabbia di un pilota che non sa mettere in conto una sconfitta…e a mio avviso se non sei in grado di capire questo rimarrai sempre un grande pilota ma non sarai mai un grande campione!

    p.s. Questo vale sia per Vinales sia per chi prima e dopo di lui avrà una reazione simile…forse ormai anche in questo sport si è arrivati ad un livello tale che non si corre più per passione ma fortunatamente qualcuno che beve fuori dal coro c’è ancora e dovrebbe essere d’esempio per tutti i piloti. Parlo di Stoner…che si sta ritirando perchè questo sport non gli da più tanto come quando correva da ragazzino. Da fan di Valentino odio ammetterlo ma merita una standig ovation questo gesto…bravo Rolling Stoner :)!!!!

  7. @Mariano: un figlio di papà non ha colpe se è fortunato, io sono cresciuto povero in canna e sfortunatamente mi sono dovuto ciucciare di tutto….e anche a me farebbe comodo come dici tu avere un genitore ad aiutarmi. Fin qui niente da dire…

    Su quei piloti che invece prendono a calci la moto, la lanciano in terra e fanno ipresuntuosi invece ho un’idea diversa. Sono li tutti per lavorare, dai meccanici, agli autisti, ai piloti stessi.
    Prendere a calci una moto perché si è rotta è una mancanza di rispetto verso chi lavora con te….
    Cosa avrebbero dovuto fare i meccanici ogni volta che Vinales ribalatava la moto in terra? Prendere a calci lui?
    Capisci cosa intendo?

    Di questo parlo, del rispetto del lavoro delle persone. 😉

  8. Come già si notava dal mi commento di prima…mi ritrovo d’accordo con Smeriglio.
    In quella foto non c’è passione ne impegno…solo rabbia e capricci…spero che Vinales possa crescere non solo tecnicamente ma soprattutto, e ribadisco soprattutto, crescere dentro: testa e cuore. Altrimenti rimarrà solo un bravo pilota.

  9. Io non sono per nulla cresciuto povero in canna, comunque mio padre mi avrebbe preso a calci in culo se facevo una cosa simile, quindi alla fine sta tutto nell’educazioe che si riceve e sul rispetto che ci viene inculcato in testa.

  10. Grande Danny hai fotografato in pieno la situazione del giorno d’oggi. Quello che sto cercando i far capire alle mie figlie ….

  11. Grande Suxilo, fa piacere averti qui. Bei ricordi a fare danni al Mugello!!
    Comunque la situazione è un po questa, appena uno va un pochino forte fa subito il divo e si permette di tutto…..
    Le tue figlie basta che le fai andare in moto, e se vanno forte come il papà son caxxi!! 😉

  12. salve a tutti!
    io mi trovo d’accordo a metà… vi faccio un esempio tratto da altro sport.
    Secoli fa un certo John McEnroe infiammava gli appassionati di tennis con la sua passione, ma quando qualcosa andava storto, scassava racchette a terra, disintegrava bottigliette a racchettate, e urlava la sua frustrazione contro tutto e tutti…
    ragazzi, ok il rispetto per il mezzo “moto” che è differente da una racchetta, ma sti giovani corrono per vincere, e il mezzo è, anche, un mezzo per primeggiare… ci sta anche che a 17 anni, viziato o no, ricco o no, sto ragazzo voglia assolutamente vincere e scarichi così la sua rabbia quando qualcosa gli va storto… sarà un caratteraccio, come quello di McEnroe, da smussare e che genera scene non proprio ortodosse, ma non è nemmeno detto che sia necessariamente una mancanza di rispetto verso il lavoro degli altri… io la mia moto non la prenderei mai a calci, mai e poi mai, nemmeno se fosse un mezzo messomi a disposizione, e quindi non mio mio mio… ma se un altro lo fa, boh, non ci vedo necessariamente un gesto di disprezzo, anzi tendo piu a vederci sfogo e frustrazione!! Può essere pure che in nome di un risultato, nella sua squadra gli perdonino gesti di questo genere perchè sanno che il ragazzo ha temperamento “focoso”, e che sti gesti sono rivolti solo e soltanto alla sfiga e alla malasorte, non ai meccanici nè al mezzo in sè, nemmeno ad altro… no!?

  13. …per intenderci… per me lo farebbe anche se la moto fosse sua e se la fosse comprata con nottate di lavoro in panetteria durante le vacanze estive… salvo poi, nel suo intimo o magari nel box, piangerci sopra per chiederle scusa… ecco, così forse mi spiego meglio! 🙂

  14. GRANDE! Io ho ventun’ anni e la penso esattamente come te! Mi fà molto piacere che siamo in molti a viverla così, anche perchè le moto danno tanto, non sono solo macchine!

  15. @Carlo: no qui sbagli, non ho scritto per far polemica. anzi. Scrivo per mostrare un lato di questo sport che non mi piace, che sfortunatamente sta prendendo piede.
    Non ho mai visto uno dei campionissimi, a partire da Rossi, Biaggi, Capirossi, fino a Cadalora, Rainey o Roberts prendere a calci la propria moto.

    Compio domenica 32 anni, non sono vecchio (almeno…non dovrei) ma queste cose mi fanno imbestialire lo stesso.
    E sono tra quelli che di moto ne ha avute, ne ha distrutte, rimontate e pilotate a dozzine.

  16. Beh, a freddo mi sembra che la “condanna” sia giusta. A me capitò una trentina di anni addietro di trovarmi in testa ad una gara di cross e di dovermi fermare a due giri dalla fine perchè uscì il filo della candela dalla pipetta. Scagliai la moto (mia) per terra. Sbagliato finchè si vuole, ma più che comprensibile. Era la prima (e ultima) volta che mi trovavo in testa. Non gli dico certamente bravo, ma quanto lo capisco.

  17. Eh Roberto, capisco bene quel senso di frustrazione…..a Magione ero in testa in una gara di 125SP nell’anno del debutto. Grippai nel Curvone a destra in fondo al lungo rettilineo e tirai una mina da antologia.

    Andai a tirare su la moto nella ghiaia, era praticamente la metà di una moto normale (!!), mi venne l’istinto di tirarle un pugno….mi fermai un secondo prima ed esplosi in un urlo di rabbia. Poi portai la moto accanto alle gomme e me ne andai da solo nel box senza aspettare il camion scopa.

    Mi cazziarono per non essere rimasto con la moto….e io volevo spaccare tutto!!!

  18. Finalmente l’ho trovato!! 🙂
    http://www.youtube.com/watch?v=tob-quWJ448
    Qui cè il simpatico Hopper che scalcia la moto,si calma un attimo e poi ci ripensa e si dice…Dai vala’che gli do altri 2 calci!!
    Pero’nessuno ha mai avuto niente da ridire,anzi tutti a riderci sopra perchè John Hopkins è considerato all’unanimita’dalla stampa e dal paddock,un mattacchione,pero’in senso buono.E su questo sono d’accordissimo,il buon John ha sbagliato epoca,lo avrei visto bene nel periodo che va a cavallo fra gli anni 70-80 quando i piloti ne combinavano di tutti i colori ma non venivano scrutati con la lente d’ingrandimento per ogni cosa che facevano o dicevano come succede oggi
    Anche a lui pero’in quel particolare momento hanno girato le balle!!…puo’succedere a tutti,è questo che volevo far capire.
    E secondo me la stessa cosa è successa per Vinales!
    Poi che sia un testa di cazzo ,questo lo dicono i giornalisti. Io non lo so di sicuro se è una testa di cazzo o meno,perchè non lo conosco personalmente, come del resto nessuno di noi credo.
    Puo’anche essere che fuori dalle corse sia la persona piu’educata del mondo,magari molto migliore di altri “pseudosimpaticoni”che son ritenuti chissa cosa perchè sorridono sempre davanti a una telecamera!
    Ormai Vinales è stato messo dietro la lavagna assieme ad altri “stronzi” storici tipo Biaggi e Stoner!
    E visto che io ho un debole per gli “stronzi”…ho deciso che diventero’tifoso di Maverik Vinales!!! 🙂 🙂 🙂

  19. Mariano lo volevo pubblicare il video di hpkins poi mi sono perso e non l’ho più fatto….bravo ad averlo scovato.

    Io all’epoca ci feci una risata sopra, ma alla fine giunsi alla stessa conclusione: ha fatto una vaccata….
    Su Vinales mi associo ate, non lo conosco di persona quindi non posso giudicare, spero sia una persona migliore di come si è comportato in pista in questi frangenti.

    Sugli “stronzi” come simpaticamente li descrivi, non metterei nel calderone Biaggi e stoner…o almeno non per i gesti di questo tipo che non ricordo abbiano mai fatto.
    Poi magari sono un po….”acidi”, anche se devo dire che io Biaggi lo ho conosciuto di persona ed è uno di compagnia e molto educato. Stoner invece è proprio selvaggio!!! 😀 A momenti mi tira sotto con lo sputer!

  20. @Smeriglio ti è gia’andata bene con Stoner che si è limitato a farti il pelo con lo scooter!!Roba che ti da pure un cazzotto come ha fatto con De Puniet!! 🙂 🙂 🙂

  21. Si Mariano, secondo me se mi prendeva sotto mi tirava anche due calci e andava a finire che era pure colpa mia!! haha!! 😀

  22. ok molte grazie x il video di hopkins che prende a calci la moto.
    adesso posso confermare che nn lo mai visto,e la mia opinione nn cambia,frustazione adrenalina a 1000 giramento di maroni quanto vuoi,ma a me un gesto del genere fa girare i maroni da impazzire,io un gesto simile lo condanno a prescindere da qualunque sia il motovo che lo scatena.forse posso essere troppo duro,troppo perbenista,o quello che vuoi te,ma io gesti simili nn li tollero,sia nello sport come nella vita.
    ciao

  23. Come ho già scritto… In questo gesto non c’è passione ma solo capriccio…e così come ho già detto…Vinales secondo me rimarrà un gran pilota ma non diventerà mai un grande campione!
    E ribadisco…sono un fan di Rossi…ma voglio ri-far notare il gesto di Stoner e il motivo del suo futuro ritiro…quella è passione. Se corri per passione un gesto così non deve esserci.
    Voglio ricordare Hayden…che nel 2006 alla penultima gara viene infilato da Pedrosa e cadono tutte e due…non ha spaccato moto ne ammazzato di botte Pedrosa, si è solo sfogato urlando.
    Ho 21 anni e non conosco così a fondo Hopkins ma ripeto, come per Vinales, questo non è un gesto da campioni!

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