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Monoposto leggendarie – Ferrari F2004

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Anche se la filosofia di base del progetto della F2004 è rimasta la stessa – cioè quella di ottimizzare l’efficienza aerodinamica, abbassare il baricentro e portare al massimo le prestazioni derivanti dai pneumatici Bridgestone e dal motore 053 – ogni area della vettura è stata rivista per poter fare un ulteriore passo in avanti in termini di prestazioni e si può quindi dire che quasi tutti i componenti sono stati riprogettati. Inoltre, tutti i gruppi e i sistemi sono stati rivisti per ottimizzare sia le prestazioni che gli interventi su di essi alla luce delle procedure e degli orari del weekend di gara. In sintesi, non sono stati fatti cambiamenti radicali ma interventi molto approfonditi.

F2004 1 frLa F2004 è la cinquantesima monoposto costruita dalla Ferrari per partecipare al Campionato del Mondo di Formula 1. Il progetto, contraddistinto dalla sigla 655, rappresenta un’ulteriore evoluzione dei concetti già espressi nella F2003-GA e tutti gli aspetti della macchina sono stati completamente riprogettati, cercando di creare le migliori condizioni per ottenere la massima prestazione dal nuovo motore 053 e dalle gomme Bridgestone.

La configurazione aerodinamica è stata ottimizzata alla luce delle modifiche introdotte nel regolamento tecnico, migliorandone l’efficienza. Inoltre, il baricentro della vettura è stato ulteriormente abbassato ed è stata perfezionata la distribuzione dei pesi, sia sul telaio che sul motore.
Il telaio è nuovo, come disegno e come costruzione: il peso è stato ridotto ed è stata migliorata la struttura rispetto alla scocca della F2003-GA. La carrozzeria, i radiatori, gli scarichi e la parte posteriore sono stati ridisegnati, ottenendo un aumento delle prestazioni sotto il profilo aerodinamico.
Le sospensioni anteriore e posteriore sono state riviste, tanto per migliorare il comportamento dinamico della vettura e quindi ottenere una maggiore efficienza nello sfruttamento degli pneumatici Bridgestone, quanto per ottimizzare il rendimento dell’intero pacchetto aerodinamico. Nuovi materiali sono stati utilizzati nella produzione del propulsore e della trasmissione, al fine di ridurre il peso e gli ingombri.
Le modifiche introdotte nel regolamento sportivo riguardo al numero di motori che possono essere utilizzati nel weekend del Gran Premio hanno comportato una nuova definizione degli obiettivi di progetto del motore 053: mantenere la massima affidabilità pur con la necessità di dover sostenere una percorrenza almeno doppia rispetto al predecessore, cercando anche di migliorarne le prestazioni. Anche questo motore è portante ed è montato longitudinalmente.
La Shell ha fornito un contributo fondamentale nello studio e nella realizzazione dello 053 e nel raggiungimento degli obiettivi prestazionali e di affidabilità, fornendo una nuova benzina e nuovi lubrificanti. La trasmissione è, anche su questa vettura, collocata longitudinalmente: pur mantenendo la stessa impostazione progettuale di quella montata sulla F2003-GA, essa è stata completamente rivisitata, ottenendo una riduzione sia nelle dimensioni che nel peso.
Il cambio, realizzato in fusione di titanio, ha sette rapporti (più retromarcia) e, in base alle modifiche al regolamento tecnico, è azionato direttamente dal pilota.
Nel solco di una tradizione inaugurata dalla Ferrari nel 1997 ed ormai diventata uno standard nella Formula 1, gli scarichi sono rivolti verso l’alto; rispetto al passato, sono stati collocati in una posizione più interna.

La F2004 rappresenta un ulteriore passo avanti nella storia delle monoposto Ferrari. Sono stati ottimizzati il rendimento dei nuovi materiali e le fasi della progettazione e del controllo della qualità, il tutto con l’obiettivo di aumentare l’affidabilità complessiva migliorando al tempo stesso le prestazioni ed ottenendo la maggior sicurezza possibile.

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Si è dovuto rivedere in maniera approfondita il cofano motore e l’ala posteriore per renderli conformi con le modifiche apportate al regolamento per l’anno 2004. Al fine di continuare a progredire nella prestazione aerodinamica, ogni aspetto relativo a quest’area è stato ulteriormente sviluppato. Molte componenti della vettura sono state sviluppate ed introdotte sia durante il programma delle prove di sviluppo nel mese di febbraio sia durante la stagione stessa; la macchina è quindi in continua evoluzione.

Trasmissione

E’ stato usato un nuovo approccio nell’impiego dei materiali per la scatola del cambio e per la struttura di assorbimento posteriore, il che ha permesso un considerevole risparmio nel peso. Gli organi interni sono uno sviluppo della F2003-GA, con molti affinamenti nei dettagli fra cui un’ottimizzazione del profilo degli ingranaggi e del sistema di lubrificazione.

Telaio

Sebbene non siano stati fatti grandi cambiamenti nella costruzione, il telaio è completamente nuovo come forma, il che è una conseguenza dei requisiti aerodinamici della vettura.

Sospensioni e sterzo

Il sistema di servosterzo è stato rifinito al fine di migliorare l’assistenza e la sensibilità del pilota. Un altro anno di stretta collaborazione con la Bridgestone ha accresciuto la nostra comprensione dell’interazione fra la pista, lo pneumatico e la vettura, consentendoci di compiere interventi ancora più fini sulle sospensioni per ottimizzarne la prestazione in maniera specifica per ogni circuito. Quasi tutte le componenti sono state riprogettate ed alcune sono state prodotte utilizzando nuovi materiali e metodi per renderne ottimale l’efficienza e per ridurne il peso.

Sistemi

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Il regolamento 2004, che imponeva la partenza e la gestione della cambiata manuali così come la necessità di inviare le informazioni al nuovo sistema di acquisizione dati della FIA, ha richiesto un’approfondita revisione dell’elettronica, sia come hardware che come software. Il sistema di raffreddamento così come quelli idraulici per il motore e la trasmissione sono stati anche questa volta sostanzialmente rivisti per ottenere una miglior efficienza e per soddisfare i requisiti richiesti dal nuovo motore.

Scheda tecnica

Carreggiata anteriore: 1,470 m
Carreggiata posteriore: 1,405 m
Telaio: materiali compositi, a nido d’ape con fibre di carbonio
Trazione: posteriore
Frizione: multidisco
Cambio: longitudinale Ferrari, 7 marce e retromarcia (comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico)
Differenziale: autobloccante
Freni: a disco autoventilanti in carbonio
Motore: tipo 053
Num. cilindri e disposizione: 10 a V
Cilindrata: 2 997 cm³
Potenza: 930 CV
Distribuzione: pneumatica
Valvole: 40
Materiale blocco cilindri: alluminio microfuso
Alimentazione: iniezione elettronica digitale Magneti Marelli
Accensione: elettronica Magneti Marelli statica
Sospensioni: indipendenti con puntone e molla di torsione anteriore e posteriore
Pneumatici: Bridgestone
Cerchi: 13″

Palmares:

15 vittorie (13 Schumacher, 2 Barrichello), 12 pole position (8 Schumacher, 4 Barrichello), 14 giri veloci, 1 titolo mondiale piloti, 1 titolo mondiale costruttori