Ultimi articoli

Dani Pedrosa: l’incompiuto della MotoGP

Dopo la breve escursione in SBK per conoscere Tom Sykes, parliamo di Dani Pedrosa, l’eterno piazzato della MotoGP. Pedrosa è uno dei talenti emersi dalla Copa Moviestar, uno dei trofei che ha tirato fuori fior di piloti.

Quella di Pedrosa è una carriera strepitosa, con tre titoli iridati tra 125 (Campione nel 2003) e al debutto in 250 dove vinse due anni consecutivi (2004 e 2005), sempre in sella alla Honda.

Nel 2006 il passaggio alla classe maggiore, la MotoGP, nell’ultimo anno delle 1000 prima del passaggio della categoria alle 800.

Furono molti i dubbi su questo suo passaggio, a causa della sua corporatura molto minuta che, secondo molti,lo avrebbero visto in enorme difficoltà nella gestione di una moto potente come la cinque cilindri di casa Honda. Un soprannome che gli è stato appioppato è “Il fantino di Sabadel”, perché Dani è veramente molto piccolo

Il passaggio alla HRC non fu indolore nemmeno per la Moviestar, sponsor che lo aveva accompagnato per tutta la carriera e che lo avrebbe voluto come pilota ufficiale nel Team Gresini. Ma la Repsol ha avuto la meglio….

Il debutto nel 2006 fu eccezionale e, alla faccia di chi lo dava per sconfitto in partenza, andò a podio al debutto e vinse due gare. Quell’anno ci fu anche il fattaccio del Portogallo, quando Dani, per un errore di valutazione in staccata, stese il compagno di squadra Hayden in lotta per il titolo iridato. L’americano riuscirà a diventare comunque Campione del Mondo, ma Pedrosa stava per combinarla grossa.

Pedrosa in MotoGP ha sempre pagato caro ogni minimo errore; ci sono piloti che cadono in maniera violenta senza mai farsi nulla (vedi Marquez quest’anno quanti jolly si è giocato), mentre Dani ad ogni caduta un pochino più forte si è fatto sempre male, e molto.

Anche nelle piccole categorie ha pagato a caro prezzo alcuni errori, ma non gli hanno impedito di vincere il titolo: in Australia nel 2003, a titolo già vinto, si ruppe entrambe le caviglie in prova.

Gli infortuni hanno segnato pesantemente la sua carriera in MotoGP come nel 2008, quando cadde al Sachsenring sul bagnato e si rubbe la mano in maniera molto seria. Mondiale andato.

Ma Pedrosa ha avuto contro anche avversari di livello pazzesco: nel 2007 diventa vicecampione del mondo, dietro a Stoner che sbalordisce tutti in sella alla Ducati. La Honda pagava anche una certa ingenuità nella progettazione della 800, che mise in crisi la casa dell’ala dorata per quasi due stagioni.

Nel 2010 deve sottostare al nuovo Re Jorge Lorenzo, ed è di nuovo vicecampione del mondo; nel 2011 mentre contendeva il primato nella prima fase della stagione a Stoner e Lorenzo, cade in Francia a causa di un contatto con Simoncelli e si rompe la clavicola.

Nel 2012 deve cedere ancora a Lorenzo, dopo una stagione tiratissima compromessa anche da episodi e fraintendimenti con il team, come ad esempio a Misano dove dovette partire ultimo per una termocoperta incastrata nell’anteriore.

Nel 2013 da il meglio di sé, combatte, ci prova, ma ancora una volta ci si mette di mezzo un compagno esplosivo com Marquez che, non solo lo fa dannare in pista per la sua velocità, ma se lo ritrova a “sabotare” involotariamente la moto in staccata. L’episodio del sensore del traction control staccato da un leggero contatto ad Aragon, chiude definitivamente ogni speranza di vincere il titolo.

Pedrosa è però uno tenace, uno abituato a soffrire e combattere; dietro quell’aria un pò paciosa, tranquilla e timida, si nasconde uno che ha davvero forza da vendere.

Accusato spesso di essere troppo arrendevole, nelle ultime due stagioni ha dimostrato di saper combattere fino all’ultimo (vedi Brno 2012), e soprattutto è stato tra i piloti che per primo ha saputo interpretare alla grande la nuova generazione di moto che è arrivata.

I progettisti Honda hanno pensato ad una moto capace di accelerare forte, e Dani sin dal 2006 ha saputo sfruttare questa caratteristica rimanendo in piega il meno possibile e raddrizzando la moto rapidamente per dare gas.

Così facendo, non ha risentito minimamente della sua corporatura che, anche se apparentemente minuta, è robusta e muscolosa come un pilota moderno deve essere.

Sfortunatamente gli manca il sigillo nella MotoGP ma, come ogni sportivo sa bene, la vittoria di un titolo è frutto non solo di talento, allenamento e materiale al 100%, ma anche di episodi fortunati, coincidenze, periodi favorevoli.

Rimane comunque un grandissimo piacere vederlo guidare, con uno stile pulito e un uso del corpo che è millimetrico e preciso. Spero, perché se lo meriterebbe, che riesca a vincere un titolo in MotoGP.

Rimanete in contatto perché nel prossimo articolo parleremo di…..Valentino Rossi.

Danny Garbin

11 Commenti

  1. …..Nel 2010 è di nuovo Campione del Mondo ma deve sottostare al nuovo Re Jorge Lorenzo…..????vice campione ….?

  2. Salve, dai Vunciun dopo un cenone spero ben innafiato un errorino ci puo stare!!!!
    ritornando a Pedrosa, è un campione che come Biaggi non ha usufruito della fortuna che hanno avuto altri, tipo Roberts junior,Criville, vedi anche Schwanz(lui grande pilota) che hanno avuto la chance meritata di vincere il titolo.
    ma attenzione Dani è ancora giovane e con un pizzico di fortuna puo ancora arrivarci a vincere quel titolo che gli manca.

    Smeriglio attendo con impazienza l’articolo sul “”Mitico””.

    x finire faccio gli auguri a “”GM”” x un simpatico 2014
    Buona giornata!!!!!!!!!!!

  3. CARO GARBIN, ALMENO RILEGGI I TUOI ARTICOLI PRIMA DI PUBBLICARLI. PEDROSA DI NUOVO CAMPIONE DEL MONDO NEL 2010 ?
    E LORENZO NEL FRATTEMPO CHE FACEVA ? ERRORE VENIALE COMUNQUE. IL FATTO E’ CHE PEDROSA NON è MAI STATO UN NUMERO UNO NELLA CLASSE REGINA. MAI NESSUN PILOTA HA AVUTO PER OTTO ANNI DI FILA LA MOTO MIGLIORE, STRAUFFICIALE, LO SPONSOR PIU’ POTENTE DEL CIRCUS, UN POTENTE MANAGER DI NOME PUIG E SUA MAESTA’ EZPELETA COME TIFOSO PIU’ ACCESO. EPPURE NON HA VINTO NULLA. E, PEGGIO ANCORA, NON E’ CHE HA MANCATO I CAMPIONATI PERCHE’ E’ CAPITATO PER SFIGA CONTRO IL CLASSICO AGOSTINI CHE VINCE PER UN DECENNIO DI FILA. NO, SE LO SONO FUMATO HYDEN, ROSSI, STONER, LORENZO E MARQUEZ. SERVE FORSE LA PROVA DEL NOVE PER CAPIRE CHE E’ SOLO UN BUON PILOTA E NULLA PIU? UN LAMP A TUTTI E BUON ANNO !

  4. Ragazzi calma!!! Mi è sfuggita una frase di bozza scritta male!!
    E si che l’ho riletto l’articolo!!! 😀
    Evidentemente i pranzi e le cene delle feste mi hanno annebbiato la vista!!!!

    @Theoldpaul: ti dirò, è vero che Pedrosa non ha mai vinto, e se devo dirla tutta, credo che non vincerà più un titolo in MotoGP.
    Però è comunque uno dei tre-quattro piloti più forti in attività, e che ha dovuto anche fare buon viso quando la RCV 800 non era proprio la miglior moto del lotto.
    Insomma, è pur sempre un tre volte campione del mondo….ed è sempre finito tra i migliori in campionato.

  5. @THEOLDPAUL
    Magari evita di attivare il Caps Lock…non è piacevole…
    Comunque come ampiamente detto in precedenza su questo sito, la moto migliore non esiste, dato che se metti Stoner sulla Yamaha 2008 o 2009 non avrebbe vinto il mondiale. Quindi un punto decade.
    Che Hayden se lo fuma ci credo poco.
    Sul manager…beh, Puig non scende in pista a correre per dargli una mano, quindi l’essere o non essere al suo fianco non conta più di tanto.
    Poi certo, a parte nel 2012 non è stai mai davvero consistente quando serviva.

  6. …abituato com’ero a leggere blog alquanto scadenti ecc ecc ,non mi è parso vero di poter commentare un errore :-)) (se penso a quante volte mi tocca rileggere gli articoli di federico prima di capirci qualcosa…)continuate così
    p.s.
    non si sa cosa pagherei per saper girare come pedrosa e aver ottenuto i suoi risultati ,anche in qualsiasi altro sport….

  7. Caro Gabriele, come vedi ho corretto il “non piacevole” maiuscolo, ma quello che conta sono i concetti.
    Per moto migliore si intende quella potenzialmente più adatta a vincere : maggior tecnologia alle spalle, maggior budget, un enorme team di ingegneri, quel costosissimo motore che si farebbe tutto il campionato senza sostituzioni, mentre gli altri i 6 motori se li centellinano sperando di arrivare a Valencia.(E te lo dice uno che non ha alcuna simpatia per l’intollerabile supponenza di Honda ).
    Che poi il Team Mate non conti, vallo a raccontare a chi non ce l’ha: ti saprà dire.
    Non ho detto che Hyden si fuma OGGI Pedrosa; dico che se lo è fumato anni fa vincendo il mondiale (nonostante la silurata di Pedrosa ) . Chiaro, no ? Un lamp.

  8. Neanche a me piace la Honda per come manipola per gli affari suoi il campionato (ed è la prima che parla di riduzione costi…pfff), certo hanno un affidabilità semplicemente mostruosa.
    Che Hayden si sia fumato Pedrosa nel 2006…beh, a parte Marquez, il primo anno in MotoGP di solito è tosto. Hayden era al terzo anno, sicuramente aveva più esperienza, anche sulla moto.
    P.S.: spero non ti sia offeso per il commento sul Caps Lock, non voleva essere offensivo 🙂

  9. Offeso per una (beh, forse qulcuna di più) maiuscola? Ma va, è che sovente mi capita di scrivere di getto e mi accorgo tardi che c’era il caps lock. Sono un pigro incorreggibile e piuttosto che cambiare tutto……. Sai cosa mi piace di qusta discussione? Che si parla tra persone civili. Gran cosa oggi. Un doppio lamp

  10. Io adoro gli utenti del nostro blog, si automoderano da soli!!! 😀 😀
    Ovviamente mi scuso ancora per l’errore nell’articolo, e anzi, grazie che me lo avete segnalato.

    @Vunciun: io me li stampo gli articoli di federico, ma ho il vantaggio di telefonargli nel cuore della notte per chiedere delucidazioni!!! Rischio la vita ogni volta ma ne vale la pena!

    Su Pedrosa: beh, il fatto che non abbia mai vinto, vuol dire che non è stato il più forte.
    Io da ex pilota prendo sempre per buoni i numeri.
    Però devo dire che Pedrosa è un gran manico e comunque, titolo o meno, merita tanto tanto rispetto perché si spacca in quattro in pista.
    A volte si spacca proprio in senso letterale, sfortunatamente…

  11. Ahahah anche io sono un pigro di prima categoria…
    Beh, comunque se gli altri hanno vinto e lui no, gli altri sono stati più bravi. Carta canta.
    Indubbiamente è uno de i più tecnici in circolazione, e impara dai suoli errori (come a Misano).

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui