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Pecco Bagnaia cambia approccio in Austria: il consiglio di Pedrosa dà i suoi frutti

Francesco Bagnaia ha vissuto un sabato decisamente più positivo al Red Bull Ring. Dopo le difficoltà delle ultime gare, il pilota Ducati è riuscito a superare nuovamente la Q1, conquistando il settimo posto in griglia, e ha poi concluso la Sprint del Gran Premio d’Austria in sesta posizione.

Un risultato che non cambia completamente il momento complicato attraversato dal campione italiano, ma che gli ha permesso di ritrovare qualche sensazione positiva in sella alla Desmosedici GP26.

A incidere sul suo approccio al weekend è stato anche un suggerimento di Dani Pedrosa. L’ex pilota MotoGP e attuale collaudatore KTM aveva invitato Bagnaia a mettere momentaneamente da parte la ricerca del risultato, concentrandosi invece sulla guida e sulla comprensione del comportamento della moto.

Bagnaia ha deciso di seguire questo consiglio nella Sprint austriaca, scegliendo inoltre una strategia particolare per quanto riguarda la gomma posteriore. Il pilota Ducati è stato infatti uno dei soli tre protagonisti a utilizzare la mescola media invece della più diffusa soft.

«Ho seguito quello che aveva detto Dani Pedrosa in TV la scorsa settimana: forse avevo bisogno di fare più giri e capire meglio la moto prima di pensare al risultato», ha spiegato Bagnaia.

La scelta della gomma media è stata effettuata soprattutto in funzione della gara lunga di domenica. Bagnaia voleva raccogliere più informazioni sul comportamento della moto e dello pneumatico, rinunciando eventualmente a una maggiore prestazione nelle prime tornate offerta dalla soft.

«Con la soft forse avrei potuto attaccare di più nei primi tre giri, ma abbiamo deciso di utilizzare la media per prepararci alla gara di domani e perché avevo bisogno di capire meglio alcune cose».

Piccoli progressi sul posteriore

Il lavoro svolto durante la notte ha permesso a Bagnaia di migliorare anche il feeling con il retrotreno della Ducati. Il pilota italiano ha spiegato di essere riuscito a sfruttare maggiormente la gomma posteriore e a fermare la moto con maggiore efficacia.

«Questa mattina abbiamo provato qualcosa di diverso sul set-up e, fortunatamente, siamo andati nella direzione giusta. Fin dai primi giri sulle zone umide mi sentivo un po’ meglio».

Bagnaia ha comunque evidenziato che il problema del grip posteriore non è stato completamente risolto. La difficoltà, inoltre, sembra essere condivisa anche dagli altri piloti Ducati presenti al Red Bull Ring.

«È vero che ci manca ancora qualcosa, ma abbiamo fatto un passo avanti. Dobbiamo continuare a lavorare».

Il pilota Ducati ha spiegato che la soluzione adottata in Austria non rappresenta un’idea completamente nuova, ma una modifica a qualcosa che il team aveva già provato in precedenza.

«È qualcosa che avevamo già fatto, ma in un modo diverso. Questa volta ha funzionato un po’ meglio».

Bagnaia guarda alla gara di domenica

Il sesto posto nella Sprint ha quindi fornito a Bagnaia informazioni importanti in vista della gara principale. La distanza maggiore della corsa domenicale dovrebbe infatti rendere ancora più importante la gestione delle gomme e del grip.

La Ducati continua a lavorare per recuperare competitività sul posteriore, mentre Bagnaia ha scelto di concentrarsi soprattutto sulle sensazioni in sella, seguendo proprio la strada indicata da Pedrosa.

Il risultato della Sprint rappresenta così un piccolo passo avanti in un weekend nel quale il pilota italiano ha cercato soprattutto di ritrovare fiducia e comprensione della propria moto, senza concentrarsi esclusivamente sulla posizione finale.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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