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Alfa_Romeo-8c_Competizione_2007_800x600_wallpaper_11La versione definitiva della splendida esclusiva Alfa Romeo 8C Competizione, vettura Gran Turismo prodotta in edizione limitata, fa il suo debutto a Parigi nel 2007. La vettura, progettata da Alfa Romeo, è derivata direttamente dalla concept car che ha suscitato tale ammirazione al Salone di Francoforte 2003 e ha beneficiato del migliore know-how tecnico e industriale che il Centro Sportivo Alfa Romeo-Maserati può offrire. La stretta collaborazione tra i due produttori è stata condotta al fine di garantire l’integrazione tra il design Alfa Romeo e il reparto produzione Maserati.

L’Alfa Romeo 8C Competizione si ispira al passato glorioso di Alfa Romeo, catapultando le conoscenze tecnologiche ed emotive nel futuro. Le allusioni storiche iniziano con il nome evocativo, che richiama la grande tradizione sportiva di Alfa Romeo. La sigla 8C è stata utilizzata per identificare le vetture da competizione e stradali degli anni Trenta e Quaranta, equipaggiati con il rivoluzionario motore a otto cilindri realizzato dal famoso progettista Vittorio Jano. Il termine ‘Competizione’ è inteso come un omaggio alla ‘6 C 2500 Competizione ‘, una coupé sportiva guidata nel 1950 dalla coppia Fangio-Zanardi nella celebre Mille Miglia. Il nome 8C Competizione è un segno distintivo della propria storia sportiva di Alfa Romeo, una vera e propria leggenda che è sorta dalle innumerevoli vittorie conquistate sui circuiti di tutto il mondo attraverso l’abilità degli uomini e la loro passione per le corse, la ricerca delle prestazioni e di tecnologie sempre all’avanguardia, oltre che alla ricerca di nuove sfide.

Alfa_Romeo-8c_Competizione_2007_800x600_wallpaper_35La forma accattivante realizzata dal Centro Stile Alfa Romeo, rende questa vettura una vera e propria Gran Turismo a 2 posti secchi: i progettisti hanno lavorato duramente per garantire che le esigenze aerodinamiche e prestazionali non modificassero il progetto originale della vettura. Lo stile mantiene una forma incredibilmente pulita, privo da qualsiasi elemento che possa interferire con l’armonia generale delle forme. Le soluzioni adottate su Alfa 8C per raggiungere i massimi livelli di efficienza aerodinamica non si limitano alla forma. L’aria avvolge la vettura e segue il suo corso naturale, non ostacolata da spigoli e irregolarità: tutte le superfici della macchina, insieme alla forma e alla posizione degli specchietti retrovisori , sono state ottimizzate sia con calcoli computerizzati sia con prove in galleria del vento e prove su modelli reali. Molta attenzione è stata dedicata alla creazione di un effetto suolo che ha permesso un Cz negativo (coefficiente di portanza) per contribuire ad aumentare la stabilità alle alte velocità, come sulle auto da corsa. Le superfici dell’ auto sono abilmente modellate, come in una scultura. La dinamicità del corpo vettura viene impressa dal taglio orrizzontale nel lato sopra al passaruota anteriore. Le grandi ruote e l’imponenza del posteriore accentuano la personalità e la forza del modello, senza nulla togliere alle linee che scorrono morbide, quasi a sottolineare la bellezza formale dei singoli elementi degli esterni: il proiettore a forma di goccia incorporato, come fosse una gemma, nel parafango anteriore, i fanali posteriori a LED che sono un mix di tecnologia e razionalità. Il frontale mostra ancora i tratti distintivi di Alfa Romeo, con una nuova interpretazione dei “baffi” e lo scudo. La forma innovativa annuncia i dettagli e le proporzioni delle future vetture Alfa Romeo, ma è anche illuminata da emozioni del passato e allusioni storiche: la 33 Coupè Stradale, la Giulia TZ e molti altri grandi nomi della storia dell’automobilismo. Il Centro Stile Alfa Romeo ha sviluppato anche nuovi colori per enfatizzare la forma della Alfa Romeo 8C Competizione che deve abbinarsi alla sinuosità della vettura, oltre che suggerire la modernità e un pizzico di tecnologia.

Alfa_Romeo-8c_Competizione_2007_800x600_wallpaper_46Il motore è il cuore pulsante di ogni Alfa Romeo. In questo caso assume la forma di un nuovo V8 di 90 ° 8 con una cilindrata di 4691 cc che è stato progettato con un unico obiettivo, ovvero garantire prestazioni straordinarie, pur offrendo una guida morbida per essere utilizzabile in tutte le circostanze, dalla pista al traffico cittadino. I dati prestazionali del motore parlano chiaro: 450 CV a 7000 rpm, una coppia massima di 470 Nm a 4750 giri: già l’80% della coppia è disponibile già a 2000 giri, questo grazie all’introduzione della fasatura variabile continua sugli alberi a camme in fase di aspirazione e una ottimizzazione della camera di combustione. Questo spinge la 8C ad una velocità superiore ai 290 km/h, toccando i 100 km/h da ferma in 4.2 secondi.

Lo schema dei movimenti interni dei fluidi e della testa del cilindro del sistema di raffreddamento è progettato in modo da ottenere un’alta permeabilità del condotto di aspirazione ed un consumo efficace di carico raffreddante, per massimizzare l’efficienza volumetrica e le prestazioni del motore. L’albero motore è completamente equilibrato con contrappesi a 90° e grazie ad una scelta accurata di bielle e pistoni il livello di vibrazioni sono ridotte praticamente al minimo. Tutti i condotti (acqua, olio, aria secondaria) sono fusi direttamente nel motore per produrre un sistema con elevata rigidità, ingombri ridotti e garanzie di una elevata affidabilità. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla definizione e alla messa a punto di aspirazione e scarico nella ricerca di un timbro sonoro che esalta il carattere della vettura e la rende inconfondibile. Il risultato è un suono caratteristico pieno, enfatizzato dal sistema di aspirazione variabile e un sistema di scarico con valvole a controllo elettronico che esaltano il suono della vettura, con un occhio alle normative anti inquinamento.

Alfa_Romeo-8c_Competizione_2007_800x600_wallpaper_47Il gruppo motore-cambio è progettato secondo una configurazione transaxle, ovvero col cambio montato direttamente nell’assale posteriore, che garantisce una distribuzione dei pesi molto efficace e permette prestazioni dinamiche eccellenti: questa soluzione non è nuova in casa Alfa Romeo, ma bensì riprende quello che è stato lo schema passato delle vetture del Biscione a trazione posteriore, come ad esempio la 75. Il motore poi è montato dietro all’asse anteriore, a ridosso del cockpit e questo è stato possibile grazie agli ingombri ridotti del V8 Alfa-Maserati: anche questo contribuisce ad incrementare la dote sportiva di questa Alfa Romeo!

Il cambio a 6 rapporti con selezione computerizzata della marcia per mezzo di leve dietro al volante è stato progettato per garantire veloci cambi di marcia e può essere utilizzato in Manuale-Normale; Manuale-Sport; Automatico-Normale; Automatico-Sport e modalità ghiaccio. Il differenziale autobloccante permette sempre un’ottimo grip in qualsiasi condizione. Nella migliore tradizione Alfa Romeo, l’ingegneria è derivato direttamente dalla pista. La sospensione del nuovo modello non fa eccezione, con un layout a doppio braccio oscillante in alluminio forgiato,con braccia e puntone supplementare per il controllo della convergenza. L’impianto frenante offre dischi ventilati forati, con pinze freno in alluminio per garantire una frenata pronta e efficace anche dopo un uso gravoso dell’impianto stesso. Per garantire che la macchina rimanga incollata alla strada, la 8C è dotato di pneumatici appositamente sviluppati per garantire prestazioni eccellenti: 245/35 all’anteriore e 285/35 al posteriore, montati su cerchi da 20″ in alluminio per garantire massima leggerezza. Non mancano i dispositivi elettronici di stabilità, ormai fondamentali su qualsiasi auto: sulla 8C vigila il VDC, un’avanzato sistema di controllo di stabilità e trazione.

Alfa_Romeo-8c_Competizione_2007_800x600_wallpaper_36Una struttura rigida e leggera è la regola quando si configura una buona vettura ad alte prestazioni. Questo è anche il principio guida della Alfa Romeo 8C Competizione. In dettaglio, il telaio compatto è in acciaio per ottenere la massima rigidità torsionale per garantire una precisione di guida in ogni momento mentre il corpo è in fibra di carbonio. Questa scelta è stata motivata dalla necessità di ridurre al minimo pesi, ottimizzando anche il centro di gravità dell’auto per una migliore agilità e handling su percorsi impegnativi. Un segno particolare della vettura è l’uso eccessivo di materiali compositi sulla plancia e sui pannelli interni. Si tratta di una scelta tecnica, ma anche rafforza lo spirito della vettura e ne sottolinea la personalità. Lo stesso vale per i sedili anatomici realizzati in fibra di carbonio che possono essere regolati e personalizzati sulla base delle caratteristiche fisiche del conducente (come accadde solamente nelle auto da corsa). Tutto è stato progettato e realizzato per garantire la massima facilità d’uso per il guidatore e chi ha la fortuna di condividere l’emozione con esso: una comoda posizione di guida, strumenti intuitivi che sono sempre visibili, leve del cambio robotizzato fissati al piantone dello sterzo e facile da raggiungere senza rimuovere le mani dal volante sportivo.

Basta girare la chiave per sentirsi pervadere da un brivido che corre lungo la schiena: lo stesso brivido che si provava quando si vedevano dominare le Alfa Romeo sui tracciati di tutto il mondo.

 

 

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