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MotoGP, Misano – Briefing

2014-09-13_115702Briefing a Misano con un solo turno utile, data la pioggia del venerdì che ha avuto l’unico pregio di mostrare ancora una volta quali siano le moto che mettono più facilmente la potenza a terra. Il sabato mattina la pista si presenta sicuramente pulita dalla pioggia e con un discreto grip.

Oddio, discreto: parliamo sempre di Misano, pista infida e scivolosa, con la tendenza a sporcarsi facilmente. Ma con l’asfalto fresco della mattina le moto hanno meno problemi di quanti ne incontreranno il pomeriggio. Già da questo incipit è facile capire che in riviera adriatica il vero nodo è l’accelerazione: vero, ci sono diversi punti da percorrere in agilità e perfino due classiche percorrenze, ma alla fine non stupisce ritrovare due Ducati davanti a tutti.2014-09-13_114448

Vietato però farsi illusioni, la gomma bianca al posteriore cala dopo tre o quattro giri e non reggerà per l’intera gara, mentre riemergerà qualche difficoltà nelle percorrenze e nella esse dopo il traguardo. Lieto di essere smentito, sia chiaro, il più contento di aver sbagliato sarò io.2014-09-13_115433

Nella prestazione secca vedo favorite le Honda, ottimo compromesso tra agilità e motricità, mentre in gara bisognerà conservare il posteriore fino in fondo; in particolare, se Pedrosa non sbaglierà il setting della sua moto – come gli capitò lo scorso anno – la sua guida sarà la più redditizia sul traguardo mentre Marquez dovrà invece ridurre al minimo gli ingressi spazzolati, sicuramente spettacolari ma troppo dispendiosi per la mescola.

Le Yamaha su medie non avranno questo problema: se partiranno davanti, e mi riferisco soprattutto a Lorenzo, potrebbero riuscire a fuggire quel tanto che basta a ritrovarsi dopo metà gara in vantaggio di gomma. Forward e Avintia possono sperare che le temperature si mantengano fresche per portare la gomma soft fino alla fine, ma il meteo non concede loro troppi margini. Anche perchè qualche ondulazione di troppo sconsiglia pressioni alte.

6 Commenti

  1. “Misano con un solo turno utile, data la pioggia del venerdì che ha avuto l’unico pregio di mostrare ancora una volta quali siano le moto che mettono più facilmente la potenza a terra”

    Federico ho bisogno di un riepilogo. Teoricamente in parte chi è avvantaggiato nel mettere potenza a terra in accelerazione dovrebbe essere svantaggiato in frenata. Mi sorgono quindi due domande:

    1) attualmente, mediamente quanto è più importante l’accelerazione piuttosto che la frenata per ottenere una buona prestazione nel giro secco e-o in gara?
    2) perché, probabilmente è stato spiegato bene ma attualmente mi sfugge, ad un certo punto le Yamaha, teoricamente favorite in frenata che è sempre stato il loro punto forte, sembrava non fossero più competitive in staccata con le Honda e lo stesso Rossi se ne lamentava spesso, cosa che oggi sembra non fare più?

  2. La frenata profonda sul rettilineo è superiore nella Ducati, seguita da Honda e infine Yamaha, mentre la frenata improvvisa segue l’ordine inverso. Per contro, la Ducati è le più potente in frenata pura ma non può prolungare la manovra fin dentro la curva, mentre la Yamaha è quella che può staccare più “dentro”. Le Yamaha quindi non hanno mai frenato con decelerazione superiore alla concorrenza, anzi: ma potevano frenare nello stesso punto o anche più tardi per due ragioni: la loro frenata poteva proseguire anche in impostazione, e la loro percorrenza maggiore consentiva decelerazioni minori a parità di velocità sul rettilineo precedente. Oggi la M1 frena meno aggressiva della precedente ma più profonda (cioè ha una migliore decelerazione massima) fermo restando che si è un po’ ridotta sia la percorrenza che la capacità di tenere la leva strizzata anche in impostazione. Globalmente la frenata sembra peggiorata.

  3. scusate una domanda quando si sente perdita di aderenza a cosa ci si riferisce e dove si intende in rettilineo o in curva?

  4. Federico volevo chiederti una cosa sulla Yamaha non sapendo se magari ci sarà nel
    Defring o no. La Yamaha così in forma con tanta accelerazione che scaricava la potenza come non mai è stato dipeso dal setting e dalla pista di Misano o potremmo vederlo anche su altre piste? Sono rimasto a vedere rossi prendere Marquez e andarsene

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