Il GP USA svoltosi a Watkins Glen fu l’ultima gara della tragica stagione 1973: il 29 luglio , il giovane 25 enne inglese Roger Williams era morto in un incidente a Zandvoort, e durante le prove di qualificazione per il Gran Premio Statunitense morì il 29 enne francese Francois Cevert, compagno di Jackie Stewart nel team Tyrrell. Stewart avrebbe partecipato a Watkins Glen al 100° Gran Premio della sua carriera. Il pilota scozzese, che si era assicurato il suo terzo titolo mondiale al terzultimo appuntamento stagionale, in Italia, a fine gara avrebbe annunciato il suo ritiro dalle corse. Nelle intenzioni di Ken Tyrrell, Cevert avrebbe dovuto prendere il testimone da Stewart.
Il fatto che Cevert dopo il Gran Premio di Germania (quintultima gara della stagione) si fosse trovato a soli 15 punti da Stewart, lo aveva fatto entrare in uno stato d’animo fra euforia e altruismo: “Ovviamente ho l’intenzione di battere Stewart. D’altra parte non lo ostacolerei mai nella sua corsa per la conquista del Titolo”. Nonostante la sua grande ammirazione per il compagno scozzese, Cevert aveva sottolineato che “ci sono state delle gare in cui sono stato più veloce di Jackie. So comunque che potrò vincere il Titolo in una della prossima stagioni.”
Durante le qualifiche di Watkins Glen la Tyrrell del pilota parigino uscì di pista e si ribaltò sopra al guard-rail. Nell’incidente Cevert rimase letteralmente decapitato. Le immagini della sua Tyrrell rovesciata a cavalcioni sopra le protezioni fece il giro del mondo. In seguito a questa tragedia, Ken Tyrrell ritirò le sue vetture dal Gran Premio degli USA. Giù durante le prove del venerdì Ronnie Peterson su Lotus aveva subito uno spaventoso incidente. Il sabato, lo svedese si aggiudicò comunque la pole position in 1:39,657, precedendo Carlos Reutmann su Brabham (1:40,013). Emerson Fittipaldi su Lotus e James Hunt su March (fra i quali si sarebbe qualificato il povero Cevert) formarono la seconda fila. Peterson prese subito il comando della gara; dopo quattro giri Hunt staccò Reutmann ed iniziò a tallonare il leader svedese. Fittipaldi fu costretto a una sosta ai box per cambiare un pneumatico forato. Peterson tagliò il traguardo con appena 0,668 secondi davanti ad Hunt. Con oltre venti secondi Reutmann giunse terzo.
