Nonostante Michael Schumacher si esibisse in una delle più spettacolari prestazioni della sua carriera, le sue probabilità di conquistare il suo ottavo Titolo Mondiale erano state annientate già prima della partenza per l’ultimo Gran Premio della stagione 2006: dopo Suzuka, il vantaggio di Fernando Alonso (Renault) sul rivale tedesco ammontava a dieci punti, e solo una vittoria di Schumacher ed il contemporaneo ritiro dello spagnolo, avrebbe consegnato il titolo al campione tedesco della Ferrari. Le ultime speranze vennero vanificate durante le qualifiche dalla rottura della pompa di benzina sulla Rossa del tedesco, che di conseguenza si vide costretto ad affrontare l’ultima gara della sua carriera (prima della parentesi Mercedes iniziata 4 anni dopo) dalla decima posizione sulla griglia di partenza.
Approfittando del duello tra Kubica e Heidfeld (entrambi su Sauber-BMW) e della collisione fra i piloti della Williams-Cosworth Rosberg e Webber, Schumi passò quasi immediatamente in sesta posizione. Dopo cinque giri dietro la safety-car, si assistette alla lotta ravvicinata tra Schumacher e Fisichella: durante un tentativo di sorpasso del tedesco al termine del rettilineo d’arrivo, l’ala del pilota italiano colpì accidentalmente, tagliandola, la posteriore sinistra della Ferrari. Il tedesco fu costretto a compiere un intero giro su tre ruote per poi fermarsi ai box per la sostituzione degli pneumatici rientrando in ultima posizione. Da quel momento Schumacher regalò una gara impressionate, girando su ritmi da qualifica inavvicinabili per tutti recuperando secondi su secondi ad ogni passaggio. Uno ad uno gli avversari venivano superati, come fossero pedine ferme sulla pista e quando l’uomo con la Ferrari incontrò il giovane Raikkonen con la McLaren ne uscì un duello mozzafiato culminato col sorpasso del tedesco a due giri dalla fine infilandosi in uno spiraglio tra Iceman e il muretto box, a fine rettilineo di partenza.
La gara fu vinta da Felipe Massa, compagno di Schumacher, e Alonso conquistò il suo secondo titolo iridato; ma gli occhi erano tutti puntati su Schumacher e sulla sua fantastica rimonta che alimentò la Torcida sugli spalti di Interlagos, prima di salutare momentaneamente il mondo della Formula 1.
Me la ricordo!! Che gara!!
Quando risorpassò Fisichella poi? Che lui finì fuori pista? Da brividi!
Una gara che rimane negli annali di F1 e soprattutto nel cuore e nella mente di chi l’ha vista.