

Spinta da un 4 cilindri fronte marcia crossplane da 998 cc e 200 CV, sviluppato con tecnologie derivate da Yamaha YZR-M1, la nuova YZF-R1 è una moto pensata per la pista che è stata creata senza vincoli creativi, e senza compromessi.
Il telaio è l’ormai celebre Deltabox in alluminio con interasse corto, il telaietto e cerchi in magnesio, le sospensioni evoluteper assicurare massimo feeling in pista. La nuova carena sfoggia fari a LED con un look minimal e una presa d’aria centrale che enfatizzano il DNA racing derivato da M1.
Ma l’elemento più significativo è l’elettronica, avanzatissima e trasferita di peso da YZR-M1, per consentire ai piloti professionisti, e non, di realizzare il proprio potenziale. La piattaforma inerziale IMU a 6 assi assicura un controllo totale su trazione, slittamenti, impennate, frenate e partenze, per alzare l’asticella delle prestazioni in pista.
La versione dedicata alla pista Special Edition Yamaha YZF-R1M sarà prodotta in quantità limitate e disponibile solo attraverso Yamaha Motor Italia. Adotta una leggera carena in carbonio con colorazione Silver Blu Carbon ed offre un equipaggiamento ancora superiore rispetto a YZF-R1. La sua Communication Control Unit con GPS permette al pilota ed ai team di analizzare i tempi sul giro ed altri dati su un tablet con collegamento Wi-Fi, mentre le sospensioni Electronic Racing Suspension Öhlins (ERS) assicurano una guida di qualità superiore.
La moto da l’impressione di essere molto piccola: diciamo che salendoci sopra da fermi sembra di stare seduti sulla sorellina minore R6. C’è poca distanza tra busto e semimanubri, quindi si rimane abbastanza raccolti ma comodi.
Rispetto alla concorrente BMW, si sente un pochino più di peso sui polsi, ma non pensate ad una moto “impuntata”: le quote dell’anteriore sono un angolo di sterzo di 24° e un’avancorsa di 102mm con interasse di 1405mm. Peso totale della moto, con pieno di benzina, olio, gomme, insomma in ordine di marcia: 199kg. Probabilmente per la componente elettronica, la R1-M pesa 1 kg in più, si parla quindi di 200kg in ordine di marcia.




Cosa ne pensate? Io sono un po’ deluso, ma magari sarà tanto efficace da eclissare uno stile discutibile, chi lo sa?
Quelle nell’articolo sono le mie impressioni personali….dal vivo la moto è bella, almeno per me. L’estetica è soggettiva, però a parere mia è bella…
Non lo so, non mi ha convinto per niente… Io sono sempre stato fan della serie R1/6, ma con la 2009 che era un aborto appena messo affianco della rsv4 dello stesso anno, questa volta mi aspettavo molto. Non che la carne non ci sia eh, ma mi aspettavo un pacchetto più accattivante, come sempre sono state le R. Boh, dall’uscita della Panigale nessuna moto mi entusiasma più a livello stilistico, molto probabilmente si sono alzati i miei standard e le mie aspettative sono troppo in là. Mi piace molto la banda di led, ma sembra più una moto concept con forme di una moto disegnata dal reparto corse più che da un designer, o è solo una mia impressione? Forse anni fa mi sarebbe sembrata una moto futuristica ma ora neanche questa carta è più tanto valida, e più guardo la R1 2008 più credo che quello sia stato il picco massimo di stile di questa serie.
Io la trovo MERAVIGLIOSA!
Poi saranno i risultati a farla apparire un po piu bella o un po piu brutta
Comunque gran lavoro !
Si sa niente sul prezzo?