KTM è da sempre un marchio molto attento alle esigenze di mercato, e ha deciso di prendere molto seriamente il comparto delle moto elettriche: ha così presentato la gamma Freeride E, stupende motociclette spinte da un motore elettrico in versione Cross e Motard.
Il marchio austriaco ha preso molto sul serio la progettazione di questi modelli: il telaio è praticamente lo stesso delle “cugine” a motore tradizionale, e le sospensioni sono WP, le stesse che monta la Freeride 350.
Grande attenzione alla progettazione del propulsore: il motore elettrico è ad alta tensione, con una batteria da 300V con 2,6 kWh, capace di un picco di potenza di 16 kW. Il motore elettrico è un motore sincrono brushless, senza spazzole, in grado di indurre corrente continua negli avvolgimenti rotorici del motore sincrono. La batteria può essere caricata tranquillamente in garage allacciandosi alla rete elettrica, oppure si sostituisce facilmente la batteria.
Il motore elettricoad alta coppianecessita solo di unsingolorapporto di trasmissionee non ha frizione e cambio, cosa che rende la moto elettricamoltofacile da guidare. Unacentralina molto sofisticata rende sfruttabile in ogni condizione il motore. Con 11kW dipotenza continua, laKTMFREERIDEErispondeanchealle restrizionidella patente di guidaA1, cosìgiàa 16anniè possibile usare questa moto su strade aperte al pubblico.
La moto è davvero piccola nelle dimensioni, una vera moto da Cross e da Motard: la sella è strettissima e permette di tenere tutto sotto controllo senza alcun problema.
La Freeride E è disponibile in tre versioni: la Freeride E-SX da cross (la più estrema e pensata solo per i campi di gaa), la Freeride E-SM in versione Motard, e la Freeride E-XC da enduro, che altro non è che la versione SX con fari e impianto elettrico compreso. Tutte e tre le moto hanno il medesimo propulsore, e promettonon gran divertimento a impatto ambientale zero…o quasi.
Sono veramente interessanti per l’enduro, ma autonomia e costi ancora non sono fattibili per quanto mi riguarda. Ottimo comunque, brava KTM!