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Lo sappiamo, il tema relativo alla produzione di motociclette elettriche presenta numerose controversie da parte degli utenti old school, e continuerà a rappresentare un punto interrogativo per le generazioni cresciute con il motore termico. Nonostante ciò, il processo di innovazione ed evoluzione tecnologica, è direttamente applicabile anche al mondo delle due ruote : con un numero di case interessate sempre crescente e offerente una gamma di prodotti sempre più variegata.

Zero Motorcycles, azienda californiana che ha iniziato a sperimentare sul campo sin dal 2006, si trova ora in una posizione di leadership sia per quanto riguarda le unità prodotte, che per la qualità dei prodotti offerti.
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L’evoluzione della gamma è in continuo ampliamento, proprio come il settore in cui la casa di Santa Cruz è collocata, ovvero quello dei veicoli elettrici : pertanto le risorse destinate allo sviluppo dei componenti sono ingenti. Proprio concentrandoci sui componenti, una nota di particolare importanza va al cuore equipaggiante i modelli Zero Motorcycles, ovvero il moderno propulsore elettrico Z-force : longevità e prestazioni lo rendono un riferimento per la propria categoria.

Lo “Zero Force”, ora fornito anche di un accessorio che permette la ricarica rapida presso le colonnine pubbliche, presenti in un numero crescente di città italiane, non fa altro che aumentare praticità ed accessibilità al mondo dell’ elettrico, aiutato anche dagli incentivi messi a disposizione per chi acquista veicoli di questa tipologia. L’autonomia dichiarata del propulsore, elemento chiave per la fruibilità di esso, è aumentata fino a più di 300km nel ciclo urbano e circa 150km di percorrenza autostradale a velocità confrorme al codice della strada.

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Il modello più rappresentativo, è probabilmente costituito dalla Zero S, la streetfighter elettrica capace con una potenza di 50 kw, con un picco di coppia di 144Nm e specializzata nell’accelerazione (solo 3,3 secondi per raggiungere i 100 km/h !). In conformazione SR, lo stesso modello guadagna ulteriore spolvero, sebbene entrambe le versioni siano dotate di una componentistica eccellente : il comparto sospensioni è Showa, mente l’impianto ABS è prodotto da Bosch. Ovviamente sono molteplici le modalità di personalizzazione dell’erogazione e della potenza, utilissime per gestire al meglio la durata della batteria, la quale è garantita da Zero Motorcycles per 5 anni o 160000km di percorrenza.

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Gli albori, per la casa californiana, sono stati condizionati da sperimentazione e ricerca riferiti soprattutto ai motard : nel 2016 Zero vuole rinnovare la propria concezione di supermotard, con Zero FX e FXS che ricevono soprattutto miglioramenti termini di capacità di accumulo dell’energia (+14%).

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Le considerazioni finali, sono tutte a favore di uno sviluppo senza alcun dubbio positivo del mercato : momentaneamente sono disponibili 6 concessionari ufficiali Zero Motorcycles in Italia, ma la rete è in continua espansione.

Ah, avete notato il dato presente proprio in fondo alle schede tecniche dei vari modelli?

Già, non è uno scherzo, il costo stimato di una ricarica completa è sotto ai 2€… Pensate solo a quante volte avete fatto il pieno alla vostra moto, e a quanto costi.

Nicolò Modena

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