Il fortissimo Ian Hutchinson su Tyco BMW è il primo uomo dell’edizione 2016 del TT ad abbattere la barriera delle 130 mph di media, con un fantastico riferimento cronometrico di 17.19.826.

Incredibile la velocità fatta registrare dalla sua BMW S1000RR in configurazione Superbike alla speed trap di Sulby : Più di 309 km/h che rappresentano un dato quasi spaventoso, considerando che pur trattandosi di un rettilineo, questo presente caratteristiche più confrontabili con una normale strada (durante il resto dell’ anno lo è, infatti!), che con un circuito chiuso.

Hutchy non è però l’unico ad essere apparso in forma smagliante, con i “soliti” volti noti a primeggiare nel foglio tempi della gara più bella del mondo. Troviamo infatti a seguire McGuinness, Hickman, Cummins, Harrison, Anstey, Mercer, Hillier, Lintin e Hegarty, tutti agevolmente sopra all’ incredibile media di 125 miglia orarie su un circuito che mette a durissima prova fisicamente e psicologicamente piloti e mezzi meccanici.

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Stanno facendo benissimo fino ad ora anche i nostri 3 portacolori sull’ Isola di Man : Bonetti si dimostra solido e di esperienza raccogliendo un 122.104 in soli 2 giri con la sua privatissima Kawasaki ZX-10R, mentre stupisce  collocandosi in terza posizione assoluta nella categoria Lightweight a bordo dell’ italianissima ed originale Paton (motorizzata Kawasaki ER-6N).

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Marco Pagani continua invece il lavoro di adattamento alla sua nuova BMW S1000RR (Team RMS by Franciacorta) stampando un ottimo 119.175 che fa ben sperare per il proseguo dei turni.

Apprendistato ottimo e abbastanza rapido quello dell’ ex campione europeo STK 1000 Alex Polita. Avendo da sempre dichiarato di non avere pretese cronometriche oltre ad apprendere la maggior parte di nozioni possibili, il fortissimo pilota di Jesi ha dimostrato grande adattamento al difficilissimo Mountain Course, giungendo ad un best lap di 111.924 con la BMW S1000RR del team Penz13 Racing di Rico Penzkofer.

Nicolò Modena