
Gli studenti del Politecnico federale di Zurigo e Lucerna University hanno sviluppato la macchina e infranto il record durante la fase preparatoria della Formula Student.
L’auto ha raggiunto una velocità di 100 chilometri all’ora ad una distanza di meno di 30 metri su una base aerea militare nei pressi di Zurigo, infrangendo il record mondiale di 1.779 secondi. Grazie all’utilizzo di materiali in fibra di carbonio, l’auto pesa solo 168 chilogrammi, quattro ruote motrici e dispone di quattro motori che sviluppano 200cv.
Il progetto nasce per la partecipazione alla Formula Student Germany, che si svolge sul circuito di Hockenheim dal 8 al 14 agosto 2016. Per sette giorni, 115 squadre provenienti da più di 25 nazioni si sfideranno con le loro auto da corsa auto-sviluppate.
Oltre a bolidi con motori a combustione, 40 auto da corsa dotate di un sistema di azionamento elettrico saranno in lotta per la vittoria, che verrà assegnata alla macchina che dovrà essere veloce, ma anche sostenibile dal punto di vista del budget, progettazione, costi di produzione e modello di business che si propone.
BMW sin dalla fondazione di questo evento, nato nel 2006, ha investito molto sponsorizzando tanti ingegneri e gruppi di ricerca condividendo molto con loro ingegneri interni.
Inoltre, le squadre sostenute dal Gruppo BMW, ricevono un supporto completo nella costruzione e progettazione delle loro auto da corsa. I dipendenti della casa bavarese fungono da mentori e sono a disposizione degli studenti durante l’intero periodo dello sviluppo.

L’Italia è sempre clamorosamente assente
@ MadM: Ni…
Alla Shell Eco-Marathon ad esempio partecipano molte scuole italiane tra cui l’ITIS A.Rossi di Vicenza del quale sono stato studente di uno dei professori responsabili del progetto, un autentico “bastardo” che però devo ammettere mi ha aiutato molto (col suo metodo di costringerti a pensare oltre a quello che c’era semplicemente scritto sui libri) una volta entrato nel mondo del lavoro.
Sono gare che vengono vinte quando hai grossi budget, come in tutte le gare, e in questo sono d’accordo con te nel dire che l’Italia è molto indietro…
Ragaaaaa l’Italia c’è eccome!
Una su tutte la Squadra Corse del Politecnico di Torino (la mia università), poi se non mi sbaglio c’è anche il PoliMI e altre…
Per quanto so, al PoliTO oltre alla FormulaStudent ci sono altri progetti molto interessanti come il team H2PoliTO che partecipa alla Shell Eco-Marathon con ottimi risultati.
Poi c’è il mio team studentesco, il 2WheelsPoliTO, con il quale partecipiamo alla MotoStudent (competizione simile alla FormulaStudent ma con una sola gara ad Aragòn) e al CIV PreMoto3! Quest’anno in Spagna ci sarà anche l’Università di Padova.
Quindi su 4 o 2 ruote le nostre università ci sono, e devo dire che non andiamo neanche così male!