Pubblicità

Yamaha stupisce il mondo intero, rivelando prima del previsto (la aspettavamo tutti ad Eicma) una delle novità più attese del panorama motociclistico mondiale. La casa giapponese ha infatti diffuso quest’ oggi le prime immagini ufficiali della nuovissima Yamaha R6, della quale abbiamo avuto qualche anticipazione attraverso i teaser videos.

Ad Iwata prendono un po’ in contropiede il mercato globale, il quale ha dimostrato generalmente di considerare il segmento delle supersportive 600 come “morto”. Difficili da sfruttare in strada (concentrano la loro coppia quasi solo ad altissimi regimi) e scavalcate da motociclette di cilindrata maggiore, le 600 non stanno avendo vita facile, ed i numeri di vendita lo dimostrano chiaramente.

Un esempio lampante è costituito dalla decisione radicale da parte di Honda, la quale non produrrà più la mitica CBR 600RR, per via delle difficoltà ed i costi associati all’ omologazione alle normative anti inquinamento Euro 4.

222

Yamaha colpisce dunque un po’ inaspettatamente, ovviamente omologando Euro 4 la nuova R6, implicando di conseguenza l’ ormai noto ed ingombrante silenziatore dello scarico di serie.

Il look, è ritoccato, ma non stravolto. La linea in generale dell’ R6 è affilata e minimale, con chiari riferimenti alla sorella maggiore YZF-R1 (doppio faro tondeggiante in primis).

Rispetto alla precedente versione, viene modificata anche la posizione di guida, la quale è influenzata da riduzione di peso del serbatoio (-1,2 kg) e telaietto posteriore in magnesio (più stretto del precedente).

Pur non avendo informazioni precise riguardo a potenza e coppia, il miglioramento di altri fattori condizionerà sicuramente in positivo le caratteristiche della sportiva di Iwata, la quale compie un bel passo in avanti nel reparto elettronico.

Yamaha equipaggerà la 600 4 in linea con il Traction Control System (lo stesso adottato dall’ R1) regolabile dal manubrio su 6 distinti livlli di intervento. Verrà introdotto inoltre il nuovo cambio elettronico Quick Shift System (QSS).

Ulteriori passi in avanti possono essere evidenziati nel reparto sospensioni; la nuova forcella KYB completamente regolabile monta steli maggiorati da 43mm, rispetto ai 41mm della versione 2016.

Saranno 2 le colorazioni disponibili : Race Blu e Tech Black

befunky-collage

 

Nicolò Modena

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like ai profili Facebook, Twitter e Linkedin di GIORNALEMOTORI
Vuoi entrare nella nostra redazione? Scrivici a redazione@giornalemotori.com