La Mercedes-Benz ha deciso di cambiare la sua compatta premium in modo radicale, lanciando la nuova Classe A. Lo stile cambia in modo da evolvere alcuni concetti dal modello uscente, ma molte novità sono soprattutto dal punto di vista tecnico e per le dotazioni di bordo. Si parte da nuovo motore 1.3 litri turbo, ma anche l’adozione di nuovi guida semi assistita, e il sistema multimediale Mercedes-Benz User Experience. La misure sono cresciute di circa 12 cm passando ad una lunghezza di 4.419 mm, con un passo allungato a 2.729 mm per un miglioramento dell’abitabilità di bordo e del bagagliaio che passa a 370 litri. Nuovo il muso con i nuovi fari a led con tecnologia Multibeam Led provvisti di riduzione automatica dell’intensità delle luci che si adatta anche ai cartelli stradali riflettenti, la mascherina che richiama la nuova CLS, nuovi i dettami della fiancata e il taglio del montante con i nuovi proiettori della coda, il nuovo Cx passa a 0,25.
Con la Classe A, la Mercedes-Benz ha deciso di cambiare politica adottando il meglio dei sistemi riservati all’alto di gamma anche con le vetture come la nuova compatta, è il caso del già citato sistema multimediale MBUX. Il Mercedes-Benz User Experience permette al guidatore di visualizzare, su ben due schermi incorporati sulla plancia, tutte le informazioni utili per il viaggio suddivise in tre diversi livelli. Il comando del sistema avviene tramite touchpad integrati sia sul tunnel centrale che sul volante, ma anche attraverso un sistema di comandi vocali naturali usando il Voicetronic, un sistema di comandi vocali capace di comprendere il linguaggio naturale. Basta dire “Hey Mercedes” per attivarlo, dialogando con l’auto proprio come se davanti a noi ci fosse un interlocutore in carne e ossa, basterà dire “ho caldo” per rinfrescare l’abitacolo, apprendendo le esigenze del conducente in modo intelligente.
In alternativa si può utilizzare anche il display multimediale direttamente dal touchscreen. L’MBUX integra anche altre funzioni evolute come la navigazione connessa attraverso sistemi di comunicazione Car-to-X che dialogando con le altre auto e con le infrastrutture, segnalando eventuali pericoli. La connessione a internet integrata consente di sfruttare le app che possono comunicare informazioni utili come prezzi della benzina, tariffe orarie dei parcheggi. Infine c’è l’ User Experience la Mercedes-Benz ovvero un sistema che sfruttando le immagini catturate dalla videocamera anteriore dell’auto, che indica informazioni come numeri civici, nomi delle strade, disegnando sullo schermo delle frecce direzionali migliorando la navigazione. Tutta la gamma della Classe A dispone di una coppia di display da 7”, pulsanti touch control integrati nel volante, Bluetooth e hotspot wi-fi. I secondo step del sistema MBUX include un touch screen multimediale da 10,25” al centro della plancia abbinato a uno schermo da 7”, mentre la versione più completa comprende un quadro strumenti digitale da 10,25”.
Nella dotazione di optional sarà anche disponibile un head-up display sul quale verranno proiettate svariate informazioni. Uno schermo proiettato sul parabrezza di 192 centimetri quadrati, dove sono visibili la velocità, la navigazione, il funzionamento dei sistemi di sicurezza. Il nuovo design prevede nuove bocchette del climatizzatore sono retroilluminate che cambiano colore a seconda della temperatura dell’aria. Le versioni saranno tre, Business, Sport e Premium, ed al momento del lancio sarà affiancata una versione Edition1, con dettagli esclusivi e finiture gialle per carrozzeria e abitacolo. La Classe A dispone anche di un sistema di guida semi-automatica preso anche questo dalla Classe S. Il sistema è dotato di Telecamere e radar che controllano la strada fino a 500 metri di distanza interfacciandosi con le mappe Here, usando il cruise control adattivo Distronic mantenendo la corsia, seguire altri veicoli nelle code. Ci sono anche sistemi di frenata autonoma in caso di emergenza con sterzata automatica per l’evitare ostacoli, il Blind Spot Assist attivo, l’Attention Assist con riconoscimento dei segnali stradali. Infine c’è il sistema Pre Safe Plus per garantire la massima sicurezza agli occupanti in caso di impatto.
Dopo la sbornia composta dai sistemi di gestione interna e per la sicurezza alla guida, passiamo a qualche informazione più tecnica. Nuovo è il 1.3 turbo benzina, con sigla M 282, derivato dalla collaborazione con il gruppo Renault Nissan, che prenderà posto sotto il cofano della A 200. La potenza è di 163 CV e 250 Nm ci coppia, disponibile sia con cambio manuale a sei marce, sia con un automatico doppia frizione 7G-Dct, e dichiara un consumo secondo gli attuali cicli di omologazione di 5,1 l/100 km grazie all’adozione del sistema di esclusione dei cilindri. La più potente A 250, avrà solo il cambio automatico abbinato al motore 2.0 turbo M 260 da 224 CV e 350 Nm, un propulsore progettato per ridurre gli attriti grazie a una smerigliatura interna dei cilindri, e sistema di fasatura variabile Camtronic. Questo sistema garantisce due diverse alzate delle valvole in fase di aspirazione per migliorare la risposta del motore riducendo i consumi e le emissioni evitando l’adozione di un FAP. C’è la conferma per le versioni diesel del 1.5 litri a gasolio che, sulla A 180 d, con 116 CV e 260 Nm di coppia con cambio manuale che automatico. Anche questo propulsore è stato oggetto di una profonda rivisitazione della testata in alluminio, il nuovo catalizzatore SCR con AdBlue e l’aggiornamento del turbo a geometria variabile integrato nel collettore di scarico. La nuova Classe A avrà anche a disposizione modelli a trazione integrale 4Matic, aggiornata nella sua azione ed abbinata a sistemi di sospensioni attive regolabili. Il debutto ufficiale sarà per il salone di Ginevra, e da quella data sarà anche possibile ordinarla nei concessionari della stella a tre punte.
Daniele Amore

la linea secondo me è poco originale ricorda in qualcosa sia qualche audi che bmw
Considerando tutto il clamore e l’attesa per lo stile ci si aspettava di più, pare che hanno puntato molto sulla dotazione interna