E’ innegabile che la Honda produca automobili, sicure, affidabili, pragmatiche, prestanti ed anche divertenti da guidare. Ma per rimanere ai vertici di un mercato difficile come quello dei SUV/Crossover di taglia media, sono caratteristiche che non bastano più. In Giappone hanno compreso che devono avere anche un look tale da far girare la testa. Ora la Nuova Honda CR-V ĆØ anche bella da guardare. La nuova SUV del Sol Levante messa gentilmente a disposizione dal Honda Center Napoli rappresenta un cambiamento netto sia tecnico che di stile. Per intenderci del vecchio modello sono rimasti, il simbolo della “H” sul muso, le lettere CR-V sulla coda e le misure esterne pressochĆØ simili. Ma per il resto si cambia registro. I designer giapponesi sono riusciti nella difficile impresa di creare uno stile con un muso che finalmente mostra un carattere deciso, fiancate muscolose, ed un posteriore dinamico grazie al nuovo andamento della terza luce laterale, e la fanaleria che si sviluppa sia in verticale che in orizzontale, senza innervosire i tecnici e gli ingegneri che non avrebbero mai rinunciato ad un briciolo di efficienza tecnica per cui ĆØ famosa la CR-V nel mondo.
Gli interni lasciano più spazio alla funzionalitĆ . La plancia appare pulita nel design. La CR-V accoglie il guidatore con un bel posto guida con molteplici regolazioni comodo e con una posizione di guida anche sportiva con gambe semidistese. Al centro della plancia il sistema multimediale con il software Honda Connect di seconda generazione. Un sistema dal funzionamento intuitivo che consente di integrare il proprio smartphone attraverso le app Apple CarPlay e Android Auto. Accedere alle istruzioni di navigazione, effettuare chiamate, inviare e ricevere messaggi e ascoltare musica ĆØ possibile sia attraverso lo schermo touch che con i comandi vocali. La nuova CR-V utilizza materiali di tipo morbido per gli arredi soprattutto per la parte superiore della plancia. Buone le finiture superficiali e l’assemblaggio per entrambe le versioni, apprezzabili l’accostamento cromatico delle finiture in simil-legno usate per il tunnel centrale e gli inserti delle porte.
Lavorare sullo stile senza perdere nulla in termini di abitabilitĆ interna ĆØ sempre difficile, ma la nuova CR-V addirittura aumenta l’abitabilitĆ interna. La nuova piattaforma tecnica con il passo maggiorato migliora la abitabilitĆ per i posti posteriori, che adesso dispongono di maggiore spazio per le gambe ospitando senza nessun problema anche il terzo passeggero. I centimetri a disposizione sono aumentati al punto da poter disporre di una terza file di sedili per la variante a sette posti. Il bagagliaio ĆØ tra i più capienti della categoria, arrivando a sfiorare i 600 litri nella configurazione cinque posti. Il vano ĆØ molto funzionale con soluzioni intelligenti per il carico dei bagagli e la possibilitĆ di avere il portellone automatico. Quando arriva il momento di andare in strada sia che si tratti della versione 1.5 turbo Elegance con i cerchi da 18 pollici, che la versione più lussuosa Executive con i cerchi da 19 pollici il risultato per quanto riguarda il confort non cambia.
La Honda CR-V passa sulle buche, anche quelle più profonde, senza colpo ferire. Non ci sono scossoni, o sollecitazioni di sorta indipendentemente dalla misura dei cerchi. Un risultato veramente sorprendente. Non altrettanto efficiente invece il sistema che dovrebbe attenuare il rumore che arriva dal motore. Il propulsore 1.5 litri fa sentire la sua voce quando si sale di giri, ma non ci sono vibrazioni o ruviditĆ percepite dai passeggeri. La Honda CR-V dispone del 1.5 litri TURBO VTEC, gia noto per la prova della Civic. In questo caso ĆØ disponibile con due livelli di potenza. La versione con 173 CV erogati a 5.600 giri/min, con coppia di 220 Nm tra 1.900 e 5.000 giri/min, disponibile per le versioni con cambio manuale a sei rapporti, mentre quella da 193 CV a 5.600 giri/min, con coppia di 243 Nm tra 2.000 e 5.000 giri/min riservata ala cambio CVT. In entrambi i casi il motore spinge bene, con un ritardo di risposta quasi inesistente, un buon allungo anche nella zona alta dei giri. Un propulsore con un buon carattere. La scelta di abbinare il propulsore più potente al cambio CVT riesce a limitare al minimo il ritardo di risposta tipico di questa trasmissione. Proprio a proposito del cambio di questa nuova CR-V c’ĆØ da fare un discorso approfondito

Partendo dal comando manuale, abbinato la motore più piccolo, possiamo dire che ĆØ un eccellente cambio. Bel spaziato nella scelta dei rapporti, senza impuntamenti di sorta anche nell’uso sportivo, si tratta di un cambio manuale veramente piacevole da usare. L’automatico invece ĆØ un evoluzione del classico CVT. Prima di giudicare frettolosamente questo comando, va fatta una doverosa premessa. I giapponesi dal punto di vista tecnico, sono un popolo cocciutamente testardo. Quella testardaggine, che ha fatto apprezzare agli automobilisti europei ed italiani, soluzioni, come il Symmetrical Boxer della Subaru, il Wenkel rotativo della Mazda, il sei cilindri in linea di Skyline e Supra ed ultimo ma non ultimo il sistema VTEC di Honda, rappresentano lo stesso motivo avere un cambio automatico diverso dal CVT ĆØ impossibile per la Honda. Nonostante tutto i giapponesi sono anche tecnici pragmatici, sanno ascoltare evolvendo le loro soluzioni per venire incontro alle esigenze della clientela. Rispetto al passato il nuovo CVT Honda ĆØ dotato di una funzione Sport che riduce al minimo la risposta senza rinunciare alla fluiditĆ classica di questo tipo di trasmissione. Per più esigenti, ĆØ possibile usare le palette al volante per simulare una cambiata classica di marcia, non velocizza l’accelerazione che rimane uguale, ma sicuramente rende il guadagno di velocitĆ più appagante, più simile ad una trasmissione europea. I 193cv abbinati a questo cambio, rendono agile e sufficientemente scattante la CR-V. Spingendo a fondo l’acceleratore senza esitazione, sembra quasi di essere trainati in avanti da un cavo invisibile che aumenta in modo progressivo la velocitĆ , soprattutto in considerazione del peso non certo piuma della vettura.
Quando si guidano automobili con un set up per le sospensioni, morbido come quello che si trova sulla nuova CR-V, si è portati a pensare che non sia adatta ad affrontare percorsi pieni di curve, ma si tratta più di una vettura adatta alle percorrenze autostradali. In effetti la SUV Giapponese non è certo una vettura sportiva, ma è sorprendente la sua capacità di rimanere sicura ed agile con un assetto così morbido. Il telaio ed il comparto sospensioni lavorano bene, con movimenti progressivi della scocca. La CR-V trova il suo appoggio sicura, con uno sterzo ad assistenza variabile, progressivo e sufficientemente preciso. la versione Elegance con i cerchi da 18 pollici, è molto dolce nel trovare appoggio, con un moderato sottosterzo che fa capolino solo se si esagera prontamente calmato dal controllo di stabilità . La versione Executive con i cerchi e la gommatura maggiorata da 19 pollici, appare più rapida, più veloce nei transitori, con una coda più vivace e più volenterosa. I guidatori più smaliziati potranno usare questa volontà a lavorare del retrotreno per rendere ancora più agile nel misto stretto il comportamento della CR-V.
La Honda ha scelto la strada della rinuncia la diesel per la sua nuova CR-V. Uno dei motivi ĆØ la grande fiducia sulle caratteristiche del propulsore. Un motore il 1.5 litri Vtec Turbo che abbina prestazioni ad eccellenti valori di efficienza. In effetti molto dipende da come si usa l’acceleratore. Se con il cambio CVT, la prestazione ĆØ molto omogenea circa il valore dei consumi, i migliori risultati si ottengono comunque utilizzando la funzione ECO che limita un po il carattere del motore. Con il cambio manuale, la parte del leone, a prescindere dall’utilizzo della funzione ECO, la fa il piede a la capacitĆ del conducente di usare la coppia a valori intermedi dei giri del motore. In ogni caso si posso fare valori anche superiori a 13Km/litro nell’uso comune con punte, per chi ĆØ particolarmente attento, di 15km/litro nell’uso misto.
La Honda CR-V ĆØ disponibile con trazione anteriore come una normale Crossover a ruote alte, oppure con trazione AWD Honda on-demand, cioĆØ con un intervento dell’asse posteriore solo nelle condizioni di necessitĆ . La versione in prova 1.5 Litri 193cv CVT era anche AWD. L’azione della trazione integrale ed il suo intervento si ĆØ percepito solo nelle occasioni in cui siamo andati vicino al limite della vettura, c’ĆØ anche un bell’indicatore nel monitor davanti la conducente con quantitĆ di lavoro che fanno le singole ruote. Purtroppo non avendo a disposizione una superficie bagnata o un fondo per off road leggero non abbiamo potuto verificare oltre le prestazioni del sistema AWD. Le versioni partono dalla entry level Confort 1.5 Turbo 2wd manuale a 28.900 Euro. La 1.5 Vtec Turbo 2WD 173cv Elegance Navi in prova con una dotazione più che completa compresa di vari sistemi per la sicurezza attiva costa 32.000 Euro. Per la versione più ricca la 1.5 Vtec Turbo AWD CVT 193cv Executive Navi completa di tutto, compresa la vernice Nero Perlato il prezzo sale a 44.000 Euro. Una possibilitĆ di scelta ampia che consente di entrare nel mondo Honda CR-V in funzione delle proprie esigenze, Si puòl rimanere in linea con la migliore concorrenza generalista pur avendo dotazione e tecnologia da modello premium.
Daniele Amore
Si ringrazia la cortese collaborazione di











