Yuki Tsunoda è pronto a tornare ufficialmente sulla griglia di partenza della Formula 1. Il pilota giapponese sarà infatti al volante della Racing Bulls nel prossimo Gran Premio d’Olanda, in programma questo fine settimana sul circuito di Zandvoort.
La conferma è arrivata direttamente dalla scuderia, al termine di un inatteso effetto domino all’interno della galassia Red Bull. La decisione è stata resa necessaria dall’infortunio al polso riportato da Isack Hadjar durante la pausa estiva, che impedirà al francese di partecipare al weekend olandese.
Lawson promosso in Red Bull, Tsunoda prende il suo posto
L’assenza di Hadjar ha spinto Red Bull a richiamare Liam Lawson nella squadra principale. Il neozelandese affiancherà quindi Max Verstappen a Zandvoort, sostituendo temporaneamente il francese.
Il trasferimento di Lawson libera così il sedile Racing Bulls, che sarà affidato a Tsunoda. Il giapponese correrà al fianco del giovane Arvid Lindblad, tornando così a disputare un Gran Premio di Formula 1 dopo essere stato relegato al ruolo di pilota di riserva per la stagione 2026.
Racing Bulls ha ufficializzato la scelta spiegando che Lawson correrà con Red Bull a causa dell’infortunio di Hadjar e che, di conseguenza, il pilota di riserva Tsunoda sarà al volante della seconda monoposto della squadra a Zandvoort.
Un ritorno dal sapore particolare
Per Tsunoda si tratta di un ritorno particolarmente significativo. Il giapponese aveva perso il posto da titolare per il 2026 proprio a favore di Hadjar, dopo essere stato promosso in Red Bull nel corso della stagione 2025.
Curiosamente, il percorso si era sviluppato in senso opposto rispetto a quello che si verificherà questo weekend. Dopo le prime gare del 2025, Tsunoda aveva preso il posto di Lawson in Red Bull, mentre il neozelandese era tornato in Racing Bulls.
Ora i due piloti si scambieranno nuovamente le posizioni, questa volta per una sola gara e a causa dell’infortunio di Hadjar.
Un’occasione importante per Tsunoda
Il ritorno in pista rappresenta anche un’importante opportunità per Tsunoda. Il giapponese avrà infatti la possibilità di tornare a competere in Formula 1 e di guidare in gara una vettura della nuova generazione introdotta con il regolamento 2026.
Il suo ultimo Gran Premio con Racing Bulls risale al 2025, prima della promozione in Red Bull. A Zandvoort sarà quindi chiamato a sfruttare al massimo un’opportunità arrivata in modo completamente inatteso.
Racing Bulls ha inoltre ringraziato sia Lawson sia Tsunoda per la loro disponibilità e adattabilità in vista del weekend olandese, augurando a Hadjar una pronta guarigione.
Il Gran Premio d’Olanda si prepara dunque a vivere un weekend caratterizzato da una formazione completamente rimescolata nel gruppo Red Bull: Lawson tornerà accanto a Verstappen, mentre Tsunoda riassaporerà la Formula 1 con Racing Bulls.
