Gli sforzi di Leclerc quest’anno hanno spianato la strada alla Ferrari e hanno aperto le porte a Giovinazzi per passare alla Sauber a tempo pieno.

Giovinazzi ha guidato per la Sauber in due gare all’inizio del 2017, sostituendo l’infortunato Pascal Wehrlein, e da allora ha lavorato come tester per la squadra svizzera e per la Ferrari.

Il pilota della GP2 Series 2016 affiancherà il Campione del Mondo 2007 Kimi Raikkonen, nella nuovissima formazione Sauber e Giovinazzi ha dichiarato di non voler fare paragoni con Leclerc e di non aver discusso il proprio passo in F1 con il monegasco.

“Non gli ho parlato molto di questo salto, voglio concentrarmi su me stesso”, ha detto Giovinazzi. “Non voglio ripetere i risultati di Charles quest’anno o migliorarli: il mio obiettivo è solo quello di fare il meglio che posso. Avrò un compagno di squadra diverso da quello che aveva Charles. Tutto sarà diverso, spero che l’auto possa essere più veloce in gara e che inizi a essere competitiva da Melbourne”.

La Sauber ha iniziato la stagione 2018 addirittura dietro alla Williams, il che significava che l’avventura di Leclerc in F1 è iniziata con una serie di risultati deludenti soprattutto nelle qualifiche.

Tuttavia, il costante progresso della Sauber ha portato Leclerc a lottare quasi ad ogni gara per la top 10, dimostrando le sue abilità e guadagnandosi il posto da titolare in Ferrari

Giovinazzi insiste che non è la sua “priorità” a confrontarsi con quanto fatto da Leclerc, minimizzando anche sul fatto quanto il passaggio del monegasco in Ferrari possa aiutare lo stesso Giovinazzi nel suo percorso in Formula 1, dimostrando che bisogna credere e scommettere sui piloti giovani.

“Già, molti giovani piloti dimostrano di essere abbastanza veloci da essere in una squadra al top, come Max Verstappen, Pierre Gasly e Charles. È bello vedere un giovane pilota che può fare un lavoro fantastico in un top team: il mio obiettivo nel primo anno di F1, è quello di migliorarmi sempre, gara dopo gara “.