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Su instagram ha caricato più di 1000 foto e davvero in pochissime non possiamo vedere il suo spontaneo e solare sorriso. Tatiana Calderon è entrata nei cuori dei tifosi della Formula 1 da quando, nel 2017 la Sauber la ingaggiò come pilota sviluppatrice. Dalla scorsa stagione, Tatiana è a tutti gli effetti collaudatrice dell’Alfa Romeo Sauber.

Scolaretta modello e pilota di talento

Calderon nasce a Bogotà, in Colombia, il 10 marzo 1993 da Alberto, cugino dell’ex – presidente della Colombia Juan Manuel Santos, e Maria Clara, la figlia del fondatore di una delle più prestigiose università del Paese. Completò gli studi al collegio privato Helvetia e parla inglese, tedesco e, ovviamente, spagnolo e si laureò. Ma la vocazione di Tatiana era sull’asfalto.

All’età di nove anni iniziò la sua avventura coi kart. La madre era molto preoccupata da questo desiderio della figlia; riteneva, infatti, il motorsport qualcosa di molto pericoloso ma Tatiana non demorse. Quando iniziò a vincere le prime gare trovò, tuttavia, forti ostilità dal circus in quanto consideravano la ragazza una fiamma momentanea e ben poco duratura. Veniva spesso e volentieri speronata dai compagni maschi e più volte gli venne detto di ritirarsi.

Nel 2005 vince il primo titolo EasyKart National Championship, è stata la prima donna a riuscirci nella storia. Negli anni successivi vinse un titolo nazionale oltre che molti buoni piazzamenti in altri campionati transnazionali. Nel 2008 è la prima ragazza a vincere il titolo americano National Karting. Lo stesso anno ottiene il secondo posto nel campionato nazionale endurance a bordo di una Kia Picanto condividendo il sedile con la sorella Paula. I risultati, insomma, non hanno tardato ad arrivare. E nemmeno l’interesse dei team di monoposto.

Tatiana vince ancora in America e in Colombia a tal punto che ottiene il posto per il suo primo vero campionato go kart europeo. Al suo debutto finisce il campionato seconda. Questi risultati la portano direttamente nel mondo delle monoposto prototipi. Ecco che, nel 2010, gareggia nel campionato Star Mazda finendo nella top 10 sia in quella stagione che nella successiva.

Verso la F1

Nel 2013 Tatiana Calderon debutta nella Formula 3 Europea. Termina nona e ottiene un terzo posto nella sua stagione di debutto. Diventa la prima donna ad ottenere un podio nella Formula 3 Britannica grazie alla medaglia di bronzo che conquista al Nurburgring. A Spa è la prima donna nella storia a condurre per qualche giro una gara su monoposto. In GP3 correrà con il team Arden International e poi con DAMS e Jenzer Motorsport.

Poi il miracolo. Nel 2017 squilla il telefono di Tatiana. La Sauber la contatta urgentemente, serve un nuovo pilota per lo sviluppo della monoposto elvetica. La Calderon è al settimo cielo e dimostra le proprie capacità di pilota talentosa con la casa di Hinwill. Ed, infatti, gli sforzi vengono ripagati. Nel 2018 un nuovo miracolo: la conferma come collaudatrice ufficiale per il nuovo team Alfa Romeo Sauber. Con i test durante la stagione 2018 e a Fiorano a fine anno, Tatiana Calderon è la prima pilota latino – americana ad aver guidato una monoposto di Formula 1.

Attualmente Tatiana potrebbe passare alla categoria cadetta in Formula 2 in supporto al team Charuz Racing. L’obiettivo per il 2019 è quello di portare a compimento una sessione di prove libere del campionato mondiale di Formula 1.

Quando i sogni diventano realtà.

Credits photo: Tatiana Calderon, Alfa Romeo Blog

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