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La Ferrari ha concluso la sessione della mattina in testa alla classifica con entrambe le monoposto e si è ripetuta anche nella sessione pomeridiana, dimostrandosi come la squadra da battere fino a questo momento. Vettel ha chiuso davanti a Leclerc di appena 35 millesimi di secondo mentre Hamilton, in terza posizione, chiude a 6 decimi dal ferrarista.

In condizioni di sera più fresche, più simili a quelle che i piloti affronteranno in qualifica e in gara rispetto a quelle che abbiamo visto in FP1, le Ferrari sembravano mostrare un vantaggio decisivo in  Bahrain, diventando l’unica squadra a scendere sotto il muro del 1m 28s questo fine settimana.

Dopo aver dominato il Gran Premio d’Australia, le Mercedes di Hamilton Bottas chiudono in terza e quarta posizione anche nel pomeriggio.

Più sorprendente è stata la prestazione di Nico Hulkenberg della Renault, che ha fatto un giro da qualifica a soli 0.112 secondi rispetto al migliore di Bottas per ottenere la quinta posizione, a 0.056 più veloce della Red Bull di Max Verstappen in sesta.

Non brilla invece l’altra “gialla” di Daniel Ricciardo, relegato in 15° posizione, a circa due secondi dal ritmo estremo di Vettel e 1.179 secondi dal tempo del suo compagno di squadra. Nel vecchio posto di Ricciardo alla Red Bull, Pierre Gasly ha terminato la sessione in 12° posizione a 0.704s da Verstappen.

Kevin Magnussen è finito settimo con la Haas, davanti alla McLaren di Lando Norris. Romain Grosjean ha terminato nono con la seconda Haas, mentre Daniil Kvyat su Toro Rosso, chiude in decima posizione.

Nel frattempo, è stata una sessione da dimenticare per Alfa Romeo e Racing Point. Per la prima, sia Kimi Raikkonen che Antonio Giovinazzi si sono ritrovati fermi ai box per gran parte della sessione, con il team che ha scoperto perdite su entrambe le vetture limitando cosi l’attività in pista a pochi passaggi.

La Racing Point RP19 di Lance Stroll ha dovuto subire una riparazione al fondo dopo aver colpito un cordolo, mentre il compagno di squadra Sergio Perez ha subito una lunga permanenza in garage mentre la squadra ha lavorato a un problema sulla parte anteriore destra dell’auto del messicano. .

È stato annunciato a metà del venerdì che il leggendario ingegnere Patrick Head tornerà alla Williams in un ruolo di consulente e avrà il suo bel da fare, visto che la squadra si è ritrovata in fondo al gruppo con George Russell in 19° posizione, ma un secondo pieno più veloce del compagno di squadra Robert Kubica.

PosNoDriverCarTimeGapLaps
15Sebastian VettelFerrari1:28.84632
216Charles LeclercFerrari1:28.881+0.035s32
344Lewis HamiltonMercedes1:29.449+0.603s33
477Valtteri BottasMercedes1:29.557+0.711s36
527Nico HulkenbergRenault1:29.669+0.823s32
633Max VerstappenRed Bull Racing Honda1:29.725+0.879s34
720Kevin MagnussenHaas Ferrari1:30.000+1.154s33
84Lando NorrisMcLaren Renault1:30.017+1.171s25
98Romain GrosjeanHaas Ferrari1:30.068+1.222s34
1026Daniil KvyatScuderia Toro Rosso Honda1:30.093+1.247s36
1155Carlos SainzMcLaren Renault1:30.192+1.346s33
1210Pierre GaslyRed Bull Racing Honda1:30.429+1.583s31
1323Alexander AlbonScuderia Toro Rosso Honda1:30.458+1.612s36
1411Sergio PerezRacing Point BWT Mercedes1:30.716+1.870s32
153Daniel RicciardoRenault1:30.848+2.002s30
167Kimi RäikkönenAlfa Romeo Racing Ferrari1:31.088+2.242s6
1718Lance StrollRacing Point BWT Mercedes1:31.129+2.283s31
1899Antonio GiovinazziAlfa Romeo Racing Ferrari1:31.144+2.298s10
1963George RussellWilliams Mercedes1:31.904+3.058s32
2088Robert KubicaWilliams Mercedes1:32.932+4.086s37

 

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