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E’ brutto dire “ve l’avevamo detto”, ma, nel resoconto delle FP1 e delle FP2, vi avevamo messi in guardia del potenziale delle Mercedes. Il team anglo – tedesco, infatti, non teme il confronto, sa restare nell’ombra e, al minimo accenno di entusiasmo, esce allo scoperto e rovina la festa. E’ successo così anche in Cina e Valtteri Bottas ha conquistato una pole position pazzesca, staccando le due Rosse di tre decimi.

FP3

Già nelle FP3 avevamo la sensazione di cosa sarebbe avvenuto di lì a pochi minuti. Valtteri Bottas domina la sessione davanti ad un duo Ferrari scoppiettante con Vettel e Leclerc in gioco per le posizioni da podio. Alle loro spalle scrutava la situazione Lewis Hamilton. La sorpresa è stata, invece, Kimi Raikkonen in sesta piazza con l’Alfa Romeo.

Attimi di paura per Alexander Albon. Il rookie thailandese, infatti, è stato vittima di un terribile incidente nel momento in cui la sua Toro Rosso ha impattato contro le protezioni del rettilineo. L’uscita di curva troppo veloce ha fatto sbandare la vettura facendola catapultare sulle gomme. Auto distrutta e qualifiche saltate, ultima piazza per la gara di domenica.

Qualifiche

Valtteri Bottas non era mai partito dalla prima fila a Shanghai e, pertanto, ha deciso di togliersi questo sassolino dalla scarpa strappando la pole position a Lewis Hamilton. Girando in 1:31:547 frantuma il record di Schumacher e si porta a 20 millesimi di secondo da Lewis Hamilton fermo, per modo di dire, in seconda piazza. Questo “Bottas 2.0”, come viene definito dai media, è una forza della natura e, con un punto di vantaggio sul compagno di squadra, è ancora leader del mondiale. Posizione che non abbandonerà facilmente.

La Ferrari prende confidenza lentamente del tracciato con un Sebastian Vettel in terza posizione al preoccupante distacco di 301 millesimi di secondo. Troppo per un’auto contendente al titolo ma, si sa, la gara è domani. Speriamo che la domenica non rispecchi, ancora una volta, quello che è stato il sabato. Charles Leclerc ci prova ma termina solo quarto con un tempo fotocopia rispetto a quello di Vettel.

Le coppie a due a due continuano anche alle spalle dei leader. Max Verstappen resta imbottigliato nel traffico e termina il Q3 solo in quinta piazza davanti a Pierre Gasly. Prima apparizione per il francese nella fase finale di classifica ma distante dalla vetta a più di 8 decimi. Ottima prestazione per le Renault con Daniel Ricciardo 7° e Niko Hulkenberg 8°. Concludono la classifica le due Haas di Magnussen e Grosjean.

Fuori dalla top 10 la prima Toro Rosso di Kvyat, brutta prestazione di Raikkonen, solo 13° e delle Racing Point, distantissime dalla zona punti.

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