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Honda porterà una Power Unit aggiornata per il prossimo Gran Premio dell’Azerbaigian in programma questo fine settimana sul tracciato cittadino di Baku.

Sia le due Red Bull che le due Toro Rosso beneficieranno di questi aggiornamenti che comprendono interventi mirati ad aumentare l’affidabilità e ad incrementare le prestazioni del V6 giapponese.

Sia Albon che Kvyat erano passati alla seconda Power Unit in Cina, con il primo che ha dovuto riccorere alla sostituizione dopo il pesante incidente nelle FP3 mentre il suo compagno di box dopo un problema emerso durante le libere del venerdi.

Problema che ha fatto suonare le sirene d’allarme in casa Honda e costretto i giapponesi a ricorrere ad una miglioria della propria PU, portando a Baku un motore Spec 2.

I cambiamenti mettono già Kvyat e Albon sul baratro delle penalizzazioni: al prossimo cambio di componente, scatterà la penalità in griglia.  Ai piloti sono concessi, durante la stagione, tre motori a combustione interna, tre turbo e tre MGU-Hs e due MGU-K, due pacchi di batterie e due centraline di controllo.

Questo scenario era già stato messo in preventivo sia da Red Bull che da Toro Rosso e sapevano che potevnao incorrere in sanzioni in questa stagione, mentre la Honda continua nello sviluppo nel tentativo di catturare Mercedes e Ferrari.

Passare a un secondo set di componenti alla quarta gara del campionato, suggerisce in effetti che sia Verstappen che Gasly avranno bisogno di un quarto motore verso la fine dell’anno.

I produttori di motori di riferimento, ovvero Ferrari e Mercedes, tradizionalmente aspettano fino al Canada per presentare il loro primo aggiornamento della stagione.

Ma Baku è un circuito ad alta velocità che sollecita il motore e i sistemi di recupero di energia: ciò potrebbe anche aver contribuito alla decisione di Honda di introdurre un aggiornamento basato prevalentemente sull’affidabilità prima del normale.

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