La lotta della Q2 a Jerez va a Fabio Quartararo, è il migliore delle qualifiche andaluse e il più giovane pilota in pole dell’era moderna la dove fece la prima pole in Moto3™. Dietro al rookie francese il suo compagno di box Petronas Yamaha SRT, Franco Morbidelli, sempre più in crescendo sulla M1 satellite. Era dal 2017 che non c’era una doppietta Yamaha in qualifica al Mugello (Viñales – Rossi).
Se le moto non ufficiali dei tre diapason sono le protagoniste del sabato andaluso, quelle ufficiali sono più lente. Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP) è quinto mentre Valentino Rossi inizierà la gara della quinta fila.
Terzo, ancora una volta non in pole a Jerez e con il suo record battuto, Marc Marquez. Il numero 93 Repsol Honda ci prova ma dovrà far strada al due su M1.
Anche le Ducati sono competitive e Andrea Dovizioso (Ducati Team), leader della categoria, mette a referto il quarto crono. Chiude la seconda fila Cal Crutchlow (LCR Honda Castrol).
Jorge Lorenzo (Repsol Honda) era stato efficace nelle prime libere, poi prova ad essere tra i protagonisti anche delle qualifiche nel giorno del suo trentaduesimo compleanno, sarà undicesimo dopo una caduta senza particolari conseguenze alla curva 2.
Una scivolata alla 1 costa le migliori qualifiche anche a Danilo Petrucci (Mission Winnow Ducati) era stato il pilota più incisivo della libere e inizierà la gara dalla settima casella.
Miglior qualifica della sua carriera in classe regina per Francesco Bagnaia (Pramac Racing), decimo.
Andrea Iannone (Aprilia Racing Team Gresini), è costretto alla defezione dopo la caduta in FP4. Sarà sottoposto ad accertamenti all’ospedale di Jerez.
