Il Circus della F1 sbarca sul tracciato di Barcellona per la quinta prova del campionato mondiale 2019. Grazie alle indicazioni fornite dai team e da Pirelli, riassumiamo le principali caratteristiche della pista di Montmeló, la prima tappa europea del Campionato 2019

Il circuito catalano, situato a pochi chilometri da Barcellona, non ha bisogno di presentazioni. La pista è quella che, anche nel corso dell’ultimo inverno, è stata utilizzata per svolgere le consuete sessioni di test pre-stagionali. Il suo layout, con alcuni saliscendi, è uno dei più interessanti dell’intero campionato poiché storicamente riassume in sé la totalità delle caratteristiche utili per mettere alla prova il reale potenziale della vettura.

Dotato di un lungo rettilineo di partenza e di curve veloci, il circuito iberico contiene diversi tratti cruciali ad elevata percorrenza, come ad esempio la curva numero 3 dove vengono messe a dura prova le strutture delle coperture. Inoltre il lato sinistro delle vetture è particolarmente sollecitato con una pesante trazione che viene ad gravare sulla gomma posteriore sinistra. Le forze laterali che si scaricano su entrambi gli pneumatici sinistri sono tra le più alte dell’intero campionato.

L’utilizzo del motore nel tracciato spagnolo non è esasperato: a Barcellona recuperare energia è relativamente facile, grazie a curve strette come la numero dieci e l’ ultima chicane, dove i piloti sono chiamati ad intervenire con una certa intensità sul pedale del freno. Tutto ciò darà alla MGU-K la possibilità di accumulare parecchia energia destinata alla ricarica, mentre il lungo rettilineo dei box consentirà alla MGU-H di non mettere troppo sotto stress le batterie. Inoltre, in virtù di una vasta gamma di curve veloci, i consumi non dovrebbero essere un grave problema sul tracciato catalano.

La stima di carburante bruciato per ogni tornata è di 1.7 chili. Le aree chiave in relazione al livello di prestazioni del motore sono invece rappresentate da una buona risposta della power unit nelle curve veloci, come ad esempio la numero tre e la numero nove, che fanno da contraltare ad una buona stabilità del posteriore in frenata e in scalata di marcia nelle curve più lente, come ad esempio la numero dieci.  L’ala posteriore invece sarà da regolare in funzione dalla necessità di consentire l’eliminazione del sottosterzo nelle prime curve del tracciato, in quelle finali e durante la percorrenza della numero tre. In questa zona, avere una monoposto dal comportamento troppo sottosterzante distruggerà le gomme.

Il livello di carico aerodinamico dell’ala posteriore, invece, è simile a quello che viene tenuto in Bahrain. Essendoci un rettilineo ragionevolmente lungo avere a disposizione un sistema DRS efficiente è importante, anche se questo tratto non è così esteso come quello presente in altri circuiti ed è penalizzato ulteriormente dalla presenza della chicane prima dell’ultima curva. Ci sono due zone DRS su questa pista: una sul rettilineo principale e l’altra fra le curve 9 e 10. Su questo tracciato non vi è un particolare utilizzo cordoli durante il giro, tanto che il set-up della vettura può essere indirizzato più verso il basso e vicino a terra.

Avere una monoposto ben bilanciata quando si affronta la curva numero sedici è essenziale, mentre da un punto di vista della dinamica del veicolo la pista non è troppo esigente. A Barcellona non ci sono particolari problemi per l’impianto frenante, poiché l’efficienza richiesta non è particolarmente gravosa e tutti i team sanno ormai cosa aspettarsi. Stesso discorso per l’usura dei componenti, dischi e pastiglie, i quali non essendo troppo sollecitati rientrano in un determinato range di utilizzo che si potrebbe definire nella norma. I punti di frenata più impegnativi del tracciato iberico si trovano alla curva numero 1 e alla numero 10.

Pneumatici:

 

 

 

 

 

 

 

 

Orari TV:
Palinsesto SKY (diretta)
Venerdi 10 Maggio 
Prove Libere 1 – Ore 11:00 alle 12:30 – Diretta esclusiva su Sky SportF1 HD
Prove Libere 2 – Ore 15:00 alle 16:30 – Diretta esclusiva su Sky SportF1 HD
Sabato 11 Maggio
Prove Libere 3 – Ore 12:00 alle 13:00 – Diretta esclusiva su Sky SportF1 HD
Qualifiche – Ore 15:00 alle 16:00 – Diretta su Sky SportF1 HD
Domenica 12 Maggio
Gara – Ore 15:10 – Diretta esclusiva su Sky SportF1 HD

Palinsesto TV8 (differite)
Sabato 11 maggio
Qualifiche – Ore 17:00
Domenica 12 maggio
Gara – Ore 18:00

.